Il Monopoli ne fa quattro e per i nerazzurri continua la maledizione del Breda, a cui non basta la doppietta di uno scatenato Zuberek per evitare la sconfitta. Le diverse assenze, su tutte quelle di Bovio e Mosconi, aggregati alla prima squadra, potevano destare qualche perplessità, ma tutto lasciava ben sperare dopo la vittoria rotonda in settimana contro il Giugliano. L’Inter U23 gioca ancora a forza quattro , ma questa volta la sequenza é biancoverde, con i dettagli che hanno fatto ancora la differenza . Troppe le disattenzioni e gli errori individuali che hanno compromesso la gara, oltre alla stanchezza che nel finale ha giocato un ruolo determinante. Un 2-4 che fa tornare la squadra di Stefano Vecchi con i piedi per terra, in vista della gara contro il Sorrento.
L’avvio è quello giusto, Zuberek colpisce ancora
L’approccio alla gara è quello giusto, quello che ci si aspetterebbe da una squadra che arriva da una vittoria per 0-4 in settimana. A sbloccare il match ci pensa il solito Zuberek, che in questo momento trasforma in gol qualsiasi pallone tocchi. Il suo lavoro spalle alla porta è fondamentale per far salire la squadra e rendere la manovra più fluida.
Ma il vantaggio della squadra di Stefano Vecchi dura ben poco, con le solite disattenzioni che costano caro ai nerazzurri. Taho legge male la traiettoria, entra in ritardo e causa un rigore. Dal dischetto Vido è glaciale e fa subito 1-1.
Gli errori individuali condannano i nerazzurri
Il gol subito non toglie certezze all’Inter U23, che continua a fare la partita, rimanendo stabilmente nella metà campo avversaria. Ma a fare la differenza nel calcio sono le giocate negli ultimi metri, ed è proprio quello che manca alla squadra di Stefano Vecchi.
Al 24’ l’Inter U23 si fa nuovamente male da sola: Avitabile rimane ultimo uomo, perde palla sul pressing di Scipioni, che a tu per tu con Taho lo salta e porta in vantaggio il Monopoli.
Nel finale di primo tempo i nerazzurri continuano a provarci, dimostrando grande personalità e determinazione nel voler riportare la gara sui propri binari. Ma il Monopoli è una squadra solida e la voglia di reagire non basta per impensierirlo.
Il gol di Vido in avvio di ripresa è una doccia gelida
Le situazioni di svantaggio non sono mai state un problema per la squadra di Stefano Vecchi, che nel corso della stagione ha completato diverse rimonte. Ma il gol di Vido dopo appena due minuti nella ripresa è una doccia gelida, con i biancoverdi ormai sulle ali dell’entusiasmo.
Il tempo passa e tra le fila nerazzurre a crescere è la stanchezza, con il recupero in settimana che ha giocato un ruolo fondamentale da questo punto di vista. Gli ingressi di Lavelli, oggi partito dalla panchina, Cerpelletti e del debuttante Sorino vanno proprio in questa direzione.
Fall cala il poker, Zuberek firma la doppietta
A livello offensivo, però, l’Inter U23 continua a fare fatica, subendo anche le ripartenze del Monopoli, che trova il poker con Fall.
Nel finale, oltre all’esordio di Carrara, bomber della Primavera di Bigica, c’è spazio anche per il secondo gol nerazzurro, ancora di Zuberek, che in una giornata complicata per la squadra di Stefano Vecchi è stato uno dei pochi a incidere.
Ora testa al Sorrento: serve il riscatto al Breda
Un’Inter U23 che oggi sembrava poter far svanire il tabù del Breda, ma che invece ha dovuto fare i conti con diverse ingenuità e con la stanchezza, fattori che sono costati carissimo ai nerazzurri.
La prossima settimana sarà la volta del Sorrento, ancora a Sesto San Giovanni, dove la squadra nerazzurra sarà chiamata al riscatto per rimanere nella parte sinistra della classifica.
Il Monopoli ne fa quattro e per i nerazzurri continua la maledizione del Breda, a cui non basta la doppietta di uno scatenato Zuberek per evitare la sconfitta. Le diverse assenze, su tutte quelle di Bovio e Mosconi, aggregati alla prima squadra, potevano destare qualche perplessità, ma tutto lasciava ben sperare dopo la vittoria rotonda in settimana contro il Giugliano. L’Inter U23 gioca ancora a forza quattro , ma questa volta la sequenza é biancoverde, con i dettagli che hanno fatto ancora la differenza . Troppe le disattenzioni e gli errori individuali che hanno compromesso la gara, oltre alla stanchezza che nel finale ha giocato un ruolo determinante. Un 2-4 che fa tornare la squadra di Stefano Vecchi con i piedi per terra, in vista della gara contro il Sorrento.
L’avvio è quello giusto, Zuberek colpisce ancora
L’approccio alla gara è quello giusto, quello che ci si aspetterebbe da una squadra che arriva da una vittoria per 0-4 in settimana. A sbloccare il match ci pensa il solito Zuberek, che in questo momento trasforma in gol qualsiasi pallone tocchi. Il suo lavoro spalle alla porta è fondamentale per far salire la squadra e rendere la manovra più fluida.
Ma il vantaggio della squadra di Stefano Vecchi dura ben poco, con le solite disattenzioni che costano caro ai nerazzurri. Taho legge male la traiettoria, entra in ritardo e causa un rigore. Dal dischetto Vido è glaciale e fa subito 1-1.
Gli errori individuali condannano i nerazzurri
Il gol subito non toglie certezze all’Inter U23, che continua a fare la partita, rimanendo stabilmente nella metà campo avversaria. Ma a fare la differenza nel calcio sono le giocate negli ultimi metri, ed è proprio quello che manca alla squadra di Stefano Vecchi.
Al 24’ l’Inter U23 si fa nuovamente male da sola: Avitabile rimane ultimo uomo, perde palla sul pressing di Scipioni, che a tu per tu con Taho lo salta e porta in vantaggio il Monopoli.
Nel finale di primo tempo i nerazzurri continuano a provarci, dimostrando grande personalità e determinazione nel voler riportare la gara sui propri binari. Ma il Monopoli è una squadra solida e la voglia di reagire non basta per impensierirlo.
Il gol di Vido in avvio di ripresa è una doccia gelida
Le situazioni di svantaggio non sono mai state un problema per la squadra di Stefano Vecchi, che nel corso della stagione ha completato diverse rimonte. Ma il gol di Vido dopo appena due minuti nella ripresa è una doccia gelida, con i biancoverdi ormai sulle ali dell’entusiasmo.
Il tempo passa e tra le fila nerazzurre a crescere è la stanchezza, con il recupero in settimana che ha giocato un ruolo fondamentale da questo punto di vista. Gli ingressi di Lavelli, oggi partito dalla panchina, Cerpelletti e del debuttante Sorino vanno proprio in questa direzione.
Fall cala il poker, Zuberek firma la doppietta
A livello offensivo, però, l’Inter U23 continua a fare fatica, subendo anche le ripartenze del Monopoli, che trova il poker con Fall.
Nel finale, oltre all’esordio di Carrara, bomber della Primavera di Bigica, c’è spazio anche per il secondo gol nerazzurro, ancora di Zuberek, che in una giornata complicata per la squadra di Stefano Vecchi è stato uno dei pochi a incidere.
Ora testa al Sorrento: serve il riscatto al Breda
Un’Inter U23 che oggi sembrava poter far svanire il tabù del Breda, ma che invece ha dovuto fare i conti con diverse ingenuità e con la stanchezza, fattori che sono costati carissimo ai nerazzurri.
La prossima settimana sarà la volta del Sorrento, ancora a Sesto San Giovanni, dove la squadra nerazzurra sarà chiamata al riscatto per rimanere nella parte sinistra della classifica.