Brutte notizie per il Frosinone e per Antonio Raimondo. L’attaccante giallazzurro, uscito per infortunio durante la partita contro il Torino, è stato sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione multilegamentosa contusivo-distorsiva della caviglia sinistra. A comunicarlo è stato il Frosinone Calcio attraverso una nota ufficiale. La società ha fatto sapere che il giocatore ha già iniziato l’iter riabilitativo per recuperare dall’infortunio.
Le condizioni di Raimondo
La diagnosi conferma un problema alla caviglia sinistra, riportato nel corso della sfida contro i granata. Si tratta di una lesione che coinvolge più legamenti, conseguenza di un trauma contusivo-distorsivo.
Quanto partite salterà l'attaccante?
La diagnosi lascia prevedere uno stop non breve per il bomber giallazzurro. Una lesione che coinvolge più legamenti della caviglia può richiedere diverse settimane di recupero e, nei casi più complessi, anche uno o due mesi prima del ritorno in campo. Si tratta, tuttavia, di una stima indicativa: il Frosinone non ha ancora comunicato una prognosi ufficiale. I tempi dipenderanno dall'evoluzione dell'infortunio, dall'entità effettiva del danno ai legamenti e dai progressi durante il percorso riabilitativo. Per questo tipo di problemi, va scelta una strada: terapia conservativa od operazione. Nel primo caso si può sperare in un rientro in 4-6 settimane mentre in caso di intervento si possono toccare anche i cinque mesi. Il Frosinone è orientato a scegliere la prima strada, in quel caso Raimondo potrebbe rientrare tra fine anno e inizio 2027.
Per il Frosinone si tratta di una notizia da monitorare in vista dei prossimi impegni, con lo staff tecnico che dovrà fare i conti con l'assenza del giocatore almeno nella fase iniziale del recupero. Una brutta notizia pure per Roberto Mancini. Infatti era impossibile non pensare a una possibile chiamata del ct azzurro per gli impegni in Nations League previsti tra una decina di giorni, quindi il debutto del 22enne in Nazionale slitterà. Peccato visto che l'attaccante ha cominciato questo campionato alla grande. Ha totalizzato 8 reti in 9 partite di Serie A, realizzando una tripletta contro il Sassuolo. Ora Alvini si affiderà a Birligea e Bobcek, che entreranno in ballottaggio per raccogliere il ruolo di finalizzatore dei ciociari. Il primo ha già dato ottimi segnali nelle ultime partite.
Brutte notizie per il Frosinone e per Antonio Raimondo. L’attaccante giallazzurro, uscito per infortunio durante la partita contro il Torino, è stato sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione multilegamentosa contusivo-distorsiva della caviglia sinistra. A comunicarlo è stato il Frosinone Calcio attraverso una nota ufficiale. La società ha fatto sapere che il giocatore ha già iniziato l’iter riabilitativo per recuperare dall’infortunio.
Le condizioni di Raimondo
La diagnosi conferma un problema alla caviglia sinistra, riportato nel corso della sfida contro i granata. Si tratta di una lesione che coinvolge più legamenti, conseguenza di un trauma contusivo-distorsivo.
Quanto partite salterà l'attaccante?
La diagnosi lascia prevedere uno stop non breve per il bomber giallazzurro. Una lesione che coinvolge più legamenti della caviglia può richiedere diverse settimane di recupero e, nei casi più complessi, anche uno o due mesi prima del ritorno in campo. Si tratta, tuttavia, di una stima indicativa: il Frosinone non ha ancora comunicato una prognosi ufficiale. I tempi dipenderanno dall'evoluzione dell'infortunio, dall'entità effettiva del danno ai legamenti e dai progressi durante il percorso riabilitativo. Per questo tipo di problemi, va scelta una strada: terapia conservativa od operazione. Nel primo caso si può sperare in un rientro in 4-6 settimane mentre in caso di intervento si possono toccare anche i cinque mesi. Il Frosinone è orientato a scegliere la prima strada, in quel caso Raimondo potrebbe rientrare tra fine anno e inizio 2027.
Per il Frosinone si tratta di una notizia da monitorare in vista dei prossimi impegni, con lo staff tecnico che dovrà fare i conti con l'assenza del giocatore almeno nella fase iniziale del recupero. Una brutta notizia pure per Roberto Mancini. Infatti era impossibile non pensare a una possibile chiamata del ct azzurro per gli impegni in Nations League previsti tra una decina di giorni, quindi il debutto del 22enne in Nazionale slitterà. Peccato visto che l'attaccante ha cominciato questo campionato alla grande. Ha totalizzato 8 reti in 9 partite di Serie A, realizzando una tripletta contro il Sassuolo. Ora Alvini si affiderà a Birligea e Bobcek, che entreranno in ballottaggio per raccogliere il ruolo di finalizzatore dei ciociari. Il primo ha già dato ottimi segnali nelle ultime partite.