La Fiorentina di Vanoli può tornare a sorridere e respirare, dopo un inizio da incubo con 3 sconfitte nelle prime 3 gare.
Mastantuono si prende sulle spalle la Viola e la fa volare siglando la prima tripletta italiana nella notte sulla laguna veneta. Una notte che ricorderà bene Franco, finito sotto i riflettori dopo le prime gare piuttosto sottotono.
Sorride Franco Mastantuono
Una serata veneta iniziata nei peggiori dei modi, l'ennesima volta in svantaggio, sembrava dovesse andare male ancora una volta, ma Mastantuono e squadra hanno deciso di lottare e dimostrare che i ragazzi non sono inallenabili come ha espresso l'ex allenatore Fabio Grosso.
E' bastato il primo lampo di Franco per pareggiare la partita, una scossa che ha smosso tutta la squadra per andare in vantaggio sempre con l'ex Real Madrid. Un Venezia che ha mai mollato, una Fiorentina che ci ha creduto di più, la doppietta non bastava a Franco che ha voluto chiudere la serata in bellezza segnando il gol del momentaneo 1-4, portando a casa non solo il miglior giocatore della serata, bensì il pallone della sua prima tripletta.
Una serata o l'inizio di un super Mastantuono?
Sarà un caso, un lampo, una tripletta di una serata meravigliosa, oppure l'inizio di un Mastantuono e di una Fiorentina che può far male? I numeri e le giocate di ieri sera parlano chiaro, la squadra di Vanoli aveva bisogno di una serata così, una squadra unita, pronta a lottare su ogni pallone, portando a casa i 3 punti con sacrificio. Per quanto riguarda Mastantuono, ha fatto aspettare 4 giornate i suoi tifosi, ma ora vuole mostrare continuità, perché il talento c'è tanto quanto la voglia di prendersi Firenze. Una notte magica, l'inizio del Vanosi bis, dimenticandosi del passato, perché ora l'importante la solidità del presente per un futuro roseo, anzi Viola.
La Fiorentina di Vanoli può tornare a sorridere e respirare, dopo un inizio da incubo con 3 sconfitte nelle prime 3 gare.
Mastantuono si prende sulle spalle la Viola e la fa volare siglando la prima tripletta italiana nella notte sulla laguna veneta. Una notte che ricorderà bene Franco, finito sotto i riflettori dopo le prime gare piuttosto sottotono.
Sorride Franco Mastantuono
Una serata veneta iniziata nei peggiori dei modi, l'ennesima volta in svantaggio, sembrava dovesse andare male ancora una volta, ma Mastantuono e squadra hanno deciso di lottare e dimostrare che i ragazzi non sono inallenabili come ha espresso l'ex allenatore Fabio Grosso.
E' bastato il primo lampo di Franco per pareggiare la partita, una scossa che ha smosso tutta la squadra per andare in vantaggio sempre con l'ex Real Madrid. Un Venezia che ha mai mollato, una Fiorentina che ci ha creduto di più, la doppietta non bastava a Franco che ha voluto chiudere la serata in bellezza segnando il gol del momentaneo 1-4, portando a casa non solo il miglior giocatore della serata, bensì il pallone della sua prima tripletta.
Una serata o l'inizio di un super Mastantuono?
Sarà un caso, un lampo, una tripletta di una serata meravigliosa, oppure l'inizio di un Mastantuono e di una Fiorentina che può far male? I numeri e le giocate di ieri sera parlano chiaro, la squadra di Vanoli aveva bisogno di una serata così, una squadra unita, pronta a lottare su ogni pallone, portando a casa i 3 punti con sacrificio. Per quanto riguarda Mastantuono, ha fatto aspettare 4 giornate i suoi tifosi, ma ora vuole mostrare continuità, perché il talento c'è tanto quanto la voglia di prendersi Firenze. Una notte magica, l'inizio del Vanosi bis, dimenticandosi del passato, perché ora l'importante la solidità del presente per un futuro roseo, anzi Viola.