La Juventus si impone ad Alkmaar con un grandissimo primo tempo. Ai bianconeri, ancora imbattuti in Europa League, bastano Koopmeiners e Kolo Muani.
Nessuna squadra italiana aveva mai vinto in casa dell’AZ. A sfatare questo tabù ci ha pensato la Juventus di Luciano Spalletti che, dopo aver vinto la scorsa partita di Serie A, aveva bisogno di dare continuità sia al risultato che alla prestazione. È riuscita a farlo grazie a un ottimo primo tempo, con Kolo Muani protagonista assoluto, e agli errori della squadra di casa, che ha regalato diverse situazioni pericolose ai bianconeri. Proprio da una di queste nasce proprio lo 0-2 della squadra ospite.
Per la Juve c’è da analizzare un secondo tempo che è stato al limite del disastro: l’AZ rientra in campo con una ferocia e con un atteggiamento opposti rispetto alla squadra ospite. Gli olandesi, dopo aver creato numerose situazioni pericolose, accorciano le distanze al minuto 88, ma, nonostante un forcing finale disperato, non riescono a trovare il pareggio. Così la Juventus riesce a uscire vittoriosa, mantenendo un percorso europeo finora quasi impeccabile.
Tutto facile per la Juventus
Spalletti fa un po’ di turnover rispetto alla scorsa giornata di Serie A, dove la Juve aveva ben figurato contro il Napoli vincendo 2-0, ma conferma il tridente Alajbegovic, Woltemade, Kolo Muani. Dall’altra parte, l’AZ viene da due sconfitte consecutive in Eredivisie, ma sta facendo un percorso positivo in Europa League, dove si trova a -1 dalla Juventus.
Dopo 18 minuti senza particolari occasioni, il primo gol lo trova la squadra ospite: Kolo Muani, dopo un sombrero, si autolancia sulla fascia destra e, con un cross basso, trova Koopmeiners, ex di giornata, che deposita il pallone all’angolino col sinistro.
La Juventus raddoppia al 37’ con Kolo Muani, che, dopo aver recuperato il pallone pressando la difesa della squadra di casa, chiude un uno-due con Woltemade, al termine del quale trova il gol con una complicata girata di sinistro.
Sembra che l’AZ, non appena è pressato, non sia in grado di gestire il pallone dal basso: proprio dalla pressione alta sono arrivati i principali pericoli per la squadra di casa.
La Juve non rientra in campo, ma si salva
Nel secondo tempo la Juventus si limita a gestire il doppio vantaggio, ma lo fa in maniera troppo passiva. Questo atteggiamento negativo dei bianconeri rischia di compromettere tutto ciò che di buono era stato fatto nel corso del primo tempo. Infatti, dopo aver avuto diverse occasioni, l’AZ riapre meritatamente il match al minuto 88 con il gol di Meerdink, trovato dall’assist di Dijkstra. La squadra di casa dà costantemente l’idea di poter segnare, ma la Juventus riesce comunque a portare a casa i tre punti, anche dopo lo spavento del gol subito nel recupero, annullato per fuorigioco.
Doveva essere la serata di Koopmeiners
Per il centrocampista della Juve era una serata speciale: dall’altra parte non solo c’era il club che l’ha lanciato tra i professionisti, ma anche il fratello più piccolo Peer. La sfida tra i Koopmeiners, sotto gli occhi della famiglia, presente all’AFAS Stadion, è stata stravinta dallo Juventino, che ha avuto il merito di sbloccare questo match complicato e di gestire e guidare i ritmi e i tempi del centrocampo juventino. Per l’olandese può essere un gol importante, in quanto, in un reparto orfano, ormai da tempo, di giocatori fondamentali come Locatelli e Thuram, può candidarsi a diventare un elemento chiave dello scacchiere della Juventus.
Juventus, riecco Kolo Muani
Per i bianconeri la notizia più bella è la prestazione di Kolo Muani. Il francese è riuscito a collezionare un gol e un assist che hanno fatto la differenza in casa dell’AZ. Spalletti sembra aver trovato la quadra sull’utilizzo dell’ex Tottenham, il quale, nella posizione di trequartista di destra nel 3-4-2-1, ha fornito la miglior prestazione stagionale. A colpire, in particolar modo, è l’atteggiamento mostrato dall’attaccante, sempre propositivo e pronto a pressare i difensori della squadra di casa in fase di non possesso.
Ripartire dal primo tempo di Alkmaar
La Juventus sembra finalmente aver trovato la sua strada: il primo tempo della quarta partita di Europa League rappresenta la miglior versione stagionale dei bianconeri. Da qui e dalla scorsa giornata di Serie A devono ripartire Spalletti e la sua Juve. Il tecnico, nonostante la vittoria, dovrà lavorare soprattutto sulla testa e sull’atteggiamento dei giocatori, che, sicuri dello 0-2 maturato nella prima frazione, non sono scesi in campo dopo l’intervallo. Questo è un segnale di fragilità mentale che dev’essere superato per dare seguito alle ultime due vittorie.
La Juventus si impone ad Alkmaar con un grandissimo primo tempo. Ai bianconeri, ancora imbattuti in Europa League, bastano Koopmeiners e Kolo Muani.
Nessuna squadra italiana aveva mai vinto in casa dell’AZ. A sfatare questo tabù ci ha pensato la Juventus di Luciano Spalletti che, dopo aver vinto la scorsa partita di Serie A, aveva bisogno di dare continuità sia al risultato che alla prestazione. È riuscita a farlo grazie a un ottimo primo tempo, con Kolo Muani protagonista assoluto, e agli errori della squadra di casa, che ha regalato diverse situazioni pericolose ai bianconeri. Proprio da una di queste nasce proprio lo 0-2 della squadra ospite. Per la Juve c’è da analizzare un secondo tempo che è stato al limite del disastro: l’AZ rientra in campo con una ferocia e con un atteggiamento opposti rispetto alla squadra ospite. Gli olandesi, dopo aver creato numerose situazioni pericolose, accorciano le distanze al minuto 88, ma, nonostante un forcing finale disperato, non riescono a trovare il pareggio. Così la Juventus riesce a uscire vittoriosa, mantenendo un percorso europeo finora quasi impeccabile.
Tutto facile per la JuventusSpalletti fa un po’ di turnover rispetto alla scorsa giornata di Serie A, dove la Juve aveva ben figurato contro il Napoli vincendo 2-0, ma conferma il tridente Alajbegovic, Woltemade, Kolo Muani. Dall’altra parte, l’AZ viene da due sconfitte consecutive in Eredivisie, ma sta facendo un percorso positivo in Europa League, dove si trova a -1 dalla Juventus.Dopo 18 minuti senza particolari occasioni, il primo gol lo trova la squadra ospite: Kolo Muani, dopo un sombrero, si autolancia sulla fascia destra e, con un cross basso, trova Koopmeiners, ex di giornata, che deposita il pallone all’angolino col sinistro.La Juventus raddoppia al 37’ con Kolo Muani, che, dopo aver recuperato il pallone pressando la difesa della squadra di casa, chiude un uno-due con Woltemade, al termine del quale trova il gol con una complicata girata di sinistro. Sembra che l’AZ, non appena è pressato, non sia in grado di gestire il pallone dal basso: proprio dalla pressione alta sono arrivati i principali pericoli per la squadra di casa.
La Juve non rientra in campo, ma si salva
Nel secondo tempo la Juventus si limita a gestire il doppio vantaggio, ma lo fa in maniera troppo passiva. Questo atteggiamento negativo dei bianconeri rischia di compromettere tutto ciò che di buono era stato fatto nel corso del primo tempo. Infatti, dopo aver avuto diverse occasioni, l’AZ riapre meritatamente il match al minuto 88 con il gol di Meerdink, trovato dall’assist di Dijkstra. La squadra di casa dà costantemente l’idea di poter segnare, ma la Juventus riesce comunque a portare a casa i tre punti, anche dopo lo spavento del gol subito nel recupero, annullato per fuorigioco.
Doveva essere la serata di Koopmeiners
Per il centrocampista della Juve era una serata speciale: dall’altra parte non solo c’era il club che l’ha lanciato tra i professionisti, ma anche il fratello più piccolo Peer. La sfida tra i Koopmeiners, sotto gli occhi della famiglia, presente all’AFAS Stadion, è stata stravinta dallo Juventino, che ha avuto il merito di sbloccare questo match complicato e di gestire e guidare i ritmi e i tempi del centrocampo juventino. Per l’olandese può essere un gol importante, in quanto, in un reparto orfano, ormai da tempo, di giocatori fondamentali come Locatelli e Thuram, può candidarsi a diventare un elemento chiave dello scacchiere della Juventus.
Juventus, riecco Kolo Muani
Per i bianconeri la notizia più bella è la prestazione di Kolo Muani. Il francese è riuscito a collezionare un gol e un assist che hanno fatto la differenza in casa dell’AZ. Spalletti sembra aver trovato la quadra sull’utilizzo dell’ex Tottenham, il quale, nella posizione di trequartista di destra nel 3-4-2-1, ha fornito la miglior prestazione stagionale. A colpire, in particolar modo, è l’atteggiamento mostrato dall’attaccante, sempre propositivo e pronto a pressare i difensori della squadra di casa in fase di non possesso.
Ripartire dal primo tempo di Alkmaar
La Juventus sembra finalmente aver trovato la sua strada: il primo tempo della quarta partita di Europa League rappresenta la miglior versione stagionale dei bianconeri. Da qui e dalla scorsa giornata di Serie A devono ripartire Spalletti e la sua Juve. Il tecnico, nonostante la vittoria, dovrà lavorare soprattutto sulla testa e sull’atteggiamento dei giocatori, che, sicuri dello 0-2 maturato nella prima frazione, non sono scesi in campo dopo l’intervallo. Questo è un segnale di fragilità mentale che dev’essere superato per dare seguito alle ultime due vittorie.