Lautaro cuore diviso in tre: Racing, Argentina e l’Inter che lo aspetta

Lautaro torna al Cilindro per il derby di Reserva, abbraccia Milito e parla del futuro senza Messi, con Chivu che lo aspetta a Milano.

AVELLANEDA - Maglia dell'Argentina addosso, cuore al Cilindro, testa già a Milano. Lautaro Martinez ha vissuto 24 ore così.

Sbarcato a Ezeiza per l'ultima finestra della Scaloneta prima dell'addio di Messi, il capitano dell'Inter non ha resistito: prima di andare in ritiro ha fatto tappa al Presidente Perón per vedere Racing-Independiente di Reserva. Palco, sciarpa nascosta, abbraccio fortissimo con Diego Milito, oggi presidente dell'Academia.

Lautaro e il sogno Racing: “Lo dico a mia moglie ogni giorno”

Lautaro
image: dazn live chat

Lautaro non ha mai nascosto il suo sogno di tornare un giorno a indossare la maglia del Racing:

"È il mio sogno tornare al Racing. A mia moglie lo dico tutti i giorni: 'tornare al Racing, tornare al Racing'. È una promessa che ho fatto alla mia famiglia. Non posso dire quando, ma nella mia testa c'è. Il Cilindro è la mia seconda casa. Lì mi hanno cresciuto. Vivevo nella pensión, mi davano da mangiare, andavo a scuola. Devo tutto a quella gente. Mi è rimasta la spina: me ne sono andato e il Racing è diventato campione. Milito l'ha vinto prima di andarsene e quando è tornato. Io dovrò vincerne due per eguagliarlo."

L’Argentina senza Leo: “Resta la sua eredità“

Lautaro
Fonte: Instagram @Lautaromartinez

Ma il 6 ottobre è vicino. Al Monumental contro il Benin sarà l'ultima di Messi in Albiceleste. Lautaro è già emozionato adesso:

"Ancora non se n'è andato. Manca l'ultima partita, poi vedremo. Resta l'eredità che ha lasciato Leo. Tutti noi ragazzi che veniamo sempre più la gente nuova, ripartiamo da zero come in ogni processo. Veniamo da due Mondiali giocati, l'importante è continuare con l'eredità di Leo. Daremo sempre il meglio per la Nazionale".

Il messaggio a Messi è uno solo: "Gracias. Sarà una festa, sarà molto emozionante."

E adesso lo aspetta l’Inter e il gol

Lautaro

Finita la passerella romantica, la realtà è una sola: Chivu lo aspetta a Milano, e lo aspetta da bomber ritrovato.

Perché Lautaro ha lasciato l'Italia dopo aver segnato due doppiette nei big match rimontati con Napoli e Roma. Dopo un avvio di stagione complicato che lui stesso ha ammesso essere figlio del Mondiale, con il cuore romanticamente diviso tra Racing e Argentina, ma i piedi di nuovo caldi per l'Inter.

Lautaro torna al Cilindro per il derby di Reserva, abbraccia Milito e parla del futuro senza Messi, con Chivu che lo aspetta a Milano.

AVELLANEDA - Maglia dell'Argentina addosso, cuore al Cilindro, testa già a Milano. Lautaro Martinez ha vissuto 24 ore così.

Sbarcato a Ezeiza per l'ultima finestra della Scaloneta prima dell'addio di Messi, il capitano dell'Inter non ha resistito: prima di andare in ritiro ha fatto tappa al Presidente Perón per vedere Racing-Independiente di Reserva. Palco, sciarpa nascosta, abbraccio fortissimo con Diego Milito, oggi presidente dell'Academia.

Lautaro e il sogno Racing: “Lo dico a mia moglie ogni giorno”

Lautaro
image: dazn live chat

Lautaro non ha mai nascosto il suo sogno di tornare un giorno a indossare la maglia del Racing:

"È il mio sogno tornare al Racing. A mia moglie lo dico tutti i giorni: 'tornare al Racing, tornare al Racing'. È una promessa che ho fatto alla mia famiglia. Non posso dire quando, ma nella mia testa c'è. Il Cilindro è la mia seconda casa. Lì mi hanno cresciuto. Vivevo nella pensión, mi davano da mangiare, andavo a scuola. Devo tutto a quella gente. Mi è rimasta la spina: me ne sono andato e il Racing è diventato campione. Milito l'ha vinto prima di andarsene e quando è tornato. Io dovrò vincerne due per eguagliarlo."

L’Argentina senza Leo: “Resta la sua eredità“

Lautaro
Fonte: Instagram @Lautaromartinez

Ma il 6 ottobre è vicino. Al Monumental contro il Benin sarà l'ultima di Messi in Albiceleste. Lautaro è già emozionato adesso:

"Ancora non se n'è andato. Manca l'ultima partita, poi vedremo. Resta l'eredità che ha lasciato Leo. Tutti noi ragazzi che veniamo sempre più la gente nuova, ripartiamo da zero come in ogni processo. Veniamo da due Mondiali giocati, l'importante è continuare con l'eredità di Leo. Daremo sempre il meglio per la Nazionale".

Il messaggio a Messi è uno solo: "Gracias. Sarà una festa, sarà molto emozionante."

E adesso lo aspetta l’Inter e il gol

Lautaro

Finita la passerella romantica, la realtà è una sola: Chivu lo aspetta a Milano, e lo aspetta da bomber ritrovato.

Perché Lautaro ha lasciato l'Italia dopo aver segnato due doppiette nei big match rimontati con Napoli e Roma. Dopo un avvio di stagione complicato che lui stesso ha ammesso essere figlio del Mondiale, con il cuore romanticamente diviso tra Racing e Argentina, ma i piedi di nuovo caldi per l'Inter.