Dopo l’addio all’Inter, il difensore non ha ancora trovato una nuova sistemazione. In estate si era parlato del Sassuolo, ma la trattativa non è decollata. Pastorello: «È una frustrazione anche personale». Dalla maglia dell’Inter a svincolato ancora in cerca di una squadra. A quasi quattro mesi dalla scadenza del contratto con i nerazzurri, Francesco Acerbi non ha ancora trovato una nuova sistemazione. Il difensore, che lo scorso febbraio ha compiuto 38 anni, continua ad allenarsi in attesa di una chiamata.
Il Sassuolo, poi il nulla
Durante l’estate, una delle possibilità più concrete sembrava essere quella di un ritorno al Sassuolo. A metà luglio erano emersi i primi contatti tra le parti, con il club emiliano interessato a riportare in neroverde il difensore dopo otto anni. La suggestione è tornata negli ultimi giorni: la lesione al crociato di Leysen ha chiuso prematuramente la stagione del centrale belga dando nuovamente spazio al ritorno dell'ex nerazzurro in Emilia. Acerbi aveva già vestito la maglia del Sassuolo tra il 2013 e il 2018, prima di trasferirsi alla Lazio. Ambiente particolarmente importante per il centrale, che proprio durante l’esperienza neroverde aveva affrontato e superato uno dei periodi più difficili della sua vita. Al momento la situazione è da monitorare, non sembrano essere stati fatti in avanti ma la pista rimane percorribile.
Pastorello: «Aspettiamo la chiamata giusta»
A tornare sulla situazione è stato lo stesso Pastorello: «È una frustrazione anche personale, sono sincero». L’età rappresenta inevitabilmente un ostacolo, ma secondo l’agente Acerbi avrebbe ancora molto da offrire a una squadra di Serie A. La priorità resta quindi l’Italia, anche se nelle ultime settimane si è fatta strada la possibilità di valutare offerte dall’estero. Pastorello ha infatti confermato che il difensore continua ad allenarsi praticamente senza sosta dalla fine della passata stagione e che sarebbe già pronto ad integrarsi in un club.
Dopo l’addio all’Inter, il difensore non ha ancora trovato una nuova sistemazione. In estate si era parlato del Sassuolo, ma la trattativa non è decollata. Pastorello: «È una frustrazione anche personale». Dalla maglia dell’Inter a svincolato ancora in cerca di una squadra. A quasi quattro mesi dalla scadenza del contratto con i nerazzurri, Francesco Acerbi non ha ancora trovato una nuova sistemazione. Il difensore, che lo scorso febbraio ha compiuto 38 anni, continua ad allenarsi in attesa di una chiamata.
Il Sassuolo, poi il nulla
Durante l’estate, una delle possibilità più concrete sembrava essere quella di un ritorno al Sassuolo. A metà luglio erano emersi i primi contatti tra le parti, con il club emiliano interessato a riportare in neroverde il difensore dopo otto anni. La suggestione è tornata negli ultimi giorni: la lesione al crociato di Leysen ha chiuso prematuramente la stagione del centrale belga dando nuovamente spazio al ritorno dell'ex nerazzurro in Emilia. Acerbi aveva già vestito la maglia del Sassuolo tra il 2013 e il 2018, prima di trasferirsi alla Lazio. Ambiente particolarmente importante per il centrale, che proprio durante l’esperienza neroverde aveva affrontato e superato uno dei periodi più difficili della sua vita. Al momento la situazione è da monitorare, non sembrano essere stati fatti in avanti ma la pista rimane percorribile.
Pastorello: «Aspettiamo la chiamata giusta»
A tornare sulla situazione è stato lo stesso Pastorello: «È una frustrazione anche personale, sono sincero». L’età rappresenta inevitabilmente un ostacolo, ma secondo l’agente Acerbi avrebbe ancora molto da offrire a una squadra di Serie A. La priorità resta quindi l’Italia, anche se nelle ultime settimane si è fatta strada la possibilità di valutare offerte dall’estero. Pastorello ha infatti confermato che il difensore continua ad allenarsi praticamente senza sosta dalla fine della passata stagione e che sarebbe già pronto ad integrarsi in un club.