Raimondo superstar: capocannoniere in A, Nazionale in vista?

 

Alzi la mano chi si sarebbe immaginato Antonio Raimondo in cima ai marcatori della Serie A. Difficilmente qualcuno avrebbe potuto pronosticare un inizio da protagonista dell’attaccante titolare del Frosinone, in prestito dal Bologna. Ma chi ha seguito la cavalcata dei ciociari dello scorso anno e l’Under 21 avrebbe visto che nella punta classe 2004 c’era un quel qualcosa in più che lo avrebbe potuto portare fra i migliori attaccanti italiani in circolazione. Sicuramente il ragazzo sta bruciando le tappe, poiché non sembra aver risentito del salto di categoria, anzi, ha fatto quel decisivo salto di qualità che lo ha portato addirittura a fare già una tripletta, contro il Sassuolo, alla sua sola settima presenza in questa Serie A. Pilastro dell’Under 21 di Baldini, sicuramente Mancini non potrà però restare a guardare e già per la prossima sosta potrebbe considerarlo per una possibile convocazione.

Raimondo: dalla benedizione di Mihajlovic alla Serie A conquistata col Frosinone

Antonio Raimondo è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Bologna e chi pensa che questa sia la sua prima esperienza in A è in errore. Fu Sinisa Mihajlovic, all’epoca allenatore del Bologna, a farlo esordire in A il 17 maggio del 2021 all’età di 17 anni. Raimondo ha un magnifico ricordo di Mihajlovic e non manca mai di ringraziarlo per la fiducia che gli mostrò nel farlo esordire fin da giovanissimo. Il suo punto di svolta è però nella scorsa stagione, il Frosinone punta su di lui e grazie ai suoi 11 gol aiuta i propri compagni a riconquistare la Serie A. Arrivato in Ciociaria dopo una stagione a metà fra Venezia e Salernitana, il giocatore nato a Ravenna è stato capace di conquistare i tifosi a suon di gol e ottime prestazioni.

Un inizio da superstar in A: 7 gol e re dei marcatori

Alvini però non voleva privarsene per la A, e convince la nuova dirigenza a prelevarlo nuovamente in prestito. Nonostante gli arrivi di Birligea e soprattutto di Bobcek, pagato quasi 12 milioni, l’attaccante di proprietà del Bologna non lascia mai la maglia da titolare e fin da subito impatta alla grande nel campionato di massima serie: doppietta alla Fiorentina, doppietta al Venezia e infine tripletta al Sassuolo. Solo Ibrahimovic era riuscito, in Serie A, a mettere a segno almeno 3 marcature doppie entro la settima giornata. E guardando all’estero solo Yamal ha fatto lo stesso in una classifica che vede Raphinha al top con 4 marcature doppie a referto. Il “pistolero” del Frosinone non ha voglia di fermarsi e a chi inizia già a scomodare paragoni come Batistuta o altri, il ragazzo risponde con umiltà predicando calma e volendo dimostrare partita dopo partita di poter centrare il suo prossimo obiettivo: una convocazione con la nazionale maggiore.

Le porte della nazionale si possono aprire da un momento all’altro

Attaccante da anni nel giro dell’Under 21, Baldini ci punta molto ed è uno dei giocatori che ha aiutato la squadra a raggiungere l’Europeo. Anche nella sosta di ottobre ha fatto parte degli azzurrini e già allora qualcuno ipotizzava una sua chiamata in nazionale maggiore, ma ora, dopo la tripletta, il suo nome è stato accostato sempre di più ad una possibile “promozione”. D’altronde Mancini è sempre stato attento ai giovani e certamente non gli saranno sfuggiti i progressi partita dopo partita di Raimondo e chissà se nella prossima sosta di novembre potrebbe essere chiamato fin da subito dal Mancio. Molto dipenderà anche dalla volontà di Baldini, che dovrà preparare delle amichevoli importanti in vista dell’Europeo ma forse potrebbe essere l’occasione per lui di provare nuovi giovani e, come per effetto di un domino, le porte della nazionale maggiore per Raimondo potrebbero spalancarsi. L’attaccante del Frosinone sembra aver solo cominciato e si prospetta per lui un futuro roseo, anzi azzurro.

 

Alzi la mano chi si sarebbe immaginato Antonio Raimondo in cima ai marcatori della Serie A. Difficilmente qualcuno avrebbe potuto pronosticare un inizio da protagonista dell’attaccante titolare del Frosinone, in prestito dal Bologna. Ma chi ha seguito la cavalcata dei ciociari dello scorso anno e l’Under 21 avrebbe visto che nella punta classe 2004 c’era un quel qualcosa in più che lo avrebbe potuto portare fra i migliori attaccanti italiani in circolazione. Sicuramente il ragazzo sta bruciando le tappe, poiché non sembra aver risentito del salto di categoria, anzi, ha fatto quel decisivo salto di qualità che lo ha portato addirittura a fare già una tripletta, contro il Sassuolo, alla sua sola settima presenza in questa Serie A. Pilastro dell’Under 21 di Baldini, sicuramente Mancini non potrà però restare a guardare e già per la prossima sosta potrebbe considerarlo per una possibile convocazione.

Raimondo: dalla benedizione di Mihajlovic alla Serie A conquistata col Frosinone

Antonio Raimondo è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Bologna e chi pensa che questa sia la sua prima esperienza in A è in errore. Fu Sinisa Mihajlovic, all’epoca allenatore del Bologna, a farlo esordire in A il 17 maggio del 2021 all’età di 17 anni. Raimondo ha un magnifico ricordo di Mihajlovic e non manca mai di ringraziarlo per la fiducia che gli mostrò nel farlo esordire fin da giovanissimo. Il suo punto di svolta è però nella scorsa stagione, il Frosinone punta su di lui e grazie ai suoi 11 gol aiuta i propri compagni a riconquistare la Serie A. Arrivato in Ciociaria dopo una stagione a metà fra Venezia e Salernitana, il giocatore nato a Ravenna è stato capace di conquistare i tifosi a suon di gol e ottime prestazioni.

Un inizio da superstar in A: 7 gol e re dei marcatori

Alvini però non voleva privarsene per la A, e convince la nuova dirigenza a prelevarlo nuovamente in prestito. Nonostante gli arrivi di Birligea e soprattutto di Bobcek, pagato quasi 12 milioni, l’attaccante di proprietà del Bologna non lascia mai la maglia da titolare e fin da subito impatta alla grande nel campionato di massima serie: doppietta alla Fiorentina, doppietta al Venezia e infine tripletta al Sassuolo. Solo Ibrahimovic era riuscito, in Serie A, a mettere a segno almeno 3 marcature doppie entro la settima giornata. E guardando all’estero solo Yamal ha fatto lo stesso in una classifica che vede Raphinha al top con 4 marcature doppie a referto. Il “pistolero” del Frosinone non ha voglia di fermarsi e a chi inizia già a scomodare paragoni come Batistuta o altri, il ragazzo risponde con umiltà predicando calma e volendo dimostrare partita dopo partita di poter centrare il suo prossimo obiettivo: una convocazione con la nazionale maggiore.

Le porte della nazionale si possono aprire da un momento all’altro

Attaccante da anni nel giro dell’Under 21, Baldini ci punta molto ed è uno dei giocatori che ha aiutato la squadra a raggiungere l’Europeo. Anche nella sosta di ottobre ha fatto parte degli azzurrini e già allora qualcuno ipotizzava una sua chiamata in nazionale maggiore, ma ora, dopo la tripletta, il suo nome è stato accostato sempre di più ad una possibile “promozione”. D’altronde Mancini è sempre stato attento ai giovani e certamente non gli saranno sfuggiti i progressi partita dopo partita di Raimondo e chissà se nella prossima sosta di novembre potrebbe essere chiamato fin da subito dal Mancio. Molto dipenderà anche dalla volontà di Baldini, che dovrà preparare delle amichevoli importanti in vista dell’Europeo ma forse potrebbe essere l’occasione per lui di provare nuovi giovani e, come per effetto di un domino, le porte della nazionale maggiore per Raimondo potrebbero spalancarsi. L’attaccante del Frosinone sembra aver solo cominciato e si prospetta per lui un futuro roseo, anzi azzurro.