Calhanoglu, him again: the rumors pass, Hakan remains decisive

Le voci, questa volta, erano state meno insistenti. Ma alla fine il solito dubbio sul futuro di Hakan Calhanoglu era tornato a fare capolino anche quest'estate. Il contratto, le sirene dall'estero, le domande di mercato. Niente di paragonabile al tormentone degli anni scorsi, ma abbastanza per rimettere il suo nome al centro delle discussioni.

Poi parla il campo

Poi è arrivato il campo. E Hakan ha fatto quello che gli riesce meglio: essere decisivo.

Due giornate di campionato, due gol e sei punti per l'Inter. Dopo aver aperto il 4-1 al Monza, Calhanoglu ha deciso anche la trasferta di Cagliari. Minuto 9, destro dal limite e palla in rete: uno 0-1 rimasto fino al fischio finale, nonostante le occasioni avute dai nerazzurri per chiudere prima la partita. A fine gara lo ha spiegato lui stesso: quando si sente bene fisicamente cerca sempre di dare il massimo, e segnare da fuori area è quello che gli piace di più.

Ancora al centro

È ancora presto per dare un significato enorme a due gol, soprattutto dopo appena 180 minuti di campionato. Ma il segnale è chiaro. Calhanoglu è già tornato a essere uno degli uomini attraverso cui passa l'Inter, non soltanto per quello che costruisce in mezzo al campo, ma anche per la capacità di trovare la giocata quando serve.

Lo ha sottolineato anche Chivu, parlando del suo centrocampo e del ruolo del turco: «Calhanoglu è Calhanoglu. Lo dico da un po' e non è che lo devo dire io: lo ha dimostrato. Abbiamo un centrocampo di grande qualità, di giocatori con caratteristiche diverse, alcuni già calati sulle nostre idee e chi è arrivato dopo deve calarsi nella realtà nostra».

Il rinnovo che aspetta

C'è poi un altro tema che tornerà inevitabilmente a bussare alla porta dell'Inter: il contratto. Calhanoglu è legato ai nerazzurri fino al 30 giugno 2027 e, se continuerà a mantenere questo rendimento, il discorso sul rinnovo diventerà difficile da rimandare ancora a lungo.

L'Inter sa quanto può essere importante Hakan quando sta bene e soprattutto quando riesce a decidere le partite. Due gol nelle prime due giornate sono soltanto l'inizio, ma il messaggio è già arrivato: Calhanoglu vuole continuare a essere protagonista. E a queste condizioni, un nuovo accordo potrebbe diventare una conseguenza naturale.

Il futuro può aspettare

Forse è proprio questa la risposta migliore alle solite domande estive. Il futuro può aspettare. Il presente, invece, parla turco.

E per l'Inter, ancora una volta, parla soprattutto Hakan Calhanoglu.

The voices, this time, had been less insistent. But in the end the usual doubt about Hakan Calhanoglu's future had once again reared its head again this summer. The contract, the sirens from abroad, the market demands. Nothing comparable to the hit of previous years, but enough to put his name back at the center of discussions.

Poi parla il campo

Poi è arrivato il campo. E Hakan ha fatto quello che gli riesce meglio: essere decisivo.

Two championship days, two goals and six points for Inter. After opening the 4-1 win against Monza, Calhanoglu also decided the away match against Cagliari. 9th minute, right from the edge and the ball in the net: a 0-1 remained until the final whistle, despite the opportunities the Nerazzurri had to close the match early. At the end of the match he explained it himself: when he feels good physically he always tries to give his best, and scoring from outside the area is what he likes most.

Ancora al centro

It's still early to give enormous meaning to two goals, especially after just 180 minutes of the championship. But the signal is clear. Calhanoglu has already returned to being one of the men Inter passes through, not only for what he builds in the middle of the pitch, but also for his ability to find the play when needed.

Lo ha sottolineato anche Chivu, parlando del suo centrocampo e del ruolo del turco: «Calhanoglu è Calhanoglu. Lo dico da un po' e non è che lo devo dire io: lo ha dimostrato. Abbiamo un centrocampo di grande qualità, di giocatori con caratteristiche diverse, alcuni già calati sulle nostre idee e chi è arrivato dopo deve calarsi nella realtà nostra».

Il rinnovo che aspetta

C'è poi un altro tema che tornerà inevitabilmente a bussare alla porta dell'Inter: il contratto. Calhanoglu è legato ai nerazzurri fino al 30 giugno 2027 e, se continuerà a mantenere questo rendimento, il discorso sul rinnovo diventerà difficile da rimandare ancora a lungo.

L'Inter sa quanto può essere importante Hakan quando sta bene e soprattutto quando riesce a decidere le partite. Due gol nelle prime due giornate sono soltanto l'inizio, ma il messaggio è già arrivato: Calhanoglu vuole continuare a essere protagonista. E a queste condizioni, un nuovo accordo potrebbe diventare una conseguenza naturale.

Il futuro può aspettare

Forse è proprio questa la risposta migliore alle solite domande estive. Il futuro può aspettare. Il presente, invece, parla turco.

E per l'Inter, ancora una volta, parla soprattutto Hakan Calhanoglu.