The Fair Play striker for Inter U23: It's made for Tommaso Fumagalli

Quando si va alla ricerca del giocatore perfetto si guardano sempre le sue statistiche e il suo stile di gioco, per vedere se possa essere lui la pedina mancante nello scacchiere. Beh, per l’Inter e soprattutto per l’Under 23, queste non sono le uniche cose che contano nella scelta di un giocatore, a maggior ragione se si parla di una quota over. Ed è proprio per questo che la scelta della dirigenza nerazzurra è caduta su Tommaso Fumagalli, bomber del fair play. La sua non è una caratteristica che finisce sul tabellino o nelle statistiche, ma è una vera è propria “medaglia”, che in pochi hanno e che è fondamentale per far crescere un gruppo così giovane come quello di Stefano Vecchi.

L'episodio che lo ha reso celebre 

Nel corso della sua esperienza alla Reggiana nella passata stagione, nonostante non abbia mai trovato la gioia del gol, Fumagalli si è fatto ricordare per un bellissimo gesto di fair play. Nella sfida tra Reggiana e Südtirol, il portiere della formazione di Bolzano, Alessio Cragno, si infortuna e perde il possesso del pallone, che finisce così tra i piedi di Fumagalli. L’attaccante emiliano si ritrova davanti la porta completamente spalancata e avrebbe la possibilità di segnare il gol del pareggio, peraltro in una sfida cruciale per la salvezza. Fumagalli, però, non ci pensa due volte: prende il pallone e lo calcia immediatamente fuori, permettendo ai soccorsi di entrare in campo per assistere Cragno. Un gesto tutt’altro che scontato, che in pochi avrebbero compiuto in una situazione simile, ma che per Fumagalli è stato del tutto naturale.


Le caratteristiche di Fumagalli

Fumagalli è un attaccante molto duttile, capace di ricoprire tutti i ruoli del reparto offensivo. Nel corso della partita ama variare continuamente posizione, alternando attacchi alla profondità, movimenti incontro e lavoro per la squadra, soprattutto in fase di raccordo. Non è, quindi, una vera e propria prima punta, ma possiede comunque buoni numeri realizzativi e un discreto fiuto del gol. Un’altra caratteristica da evidenziare è la facilità di calcio: può essere pericoloso dalla distanza e sui calci piazzati, sia con conclusioni di potenza sia cercando la precisione. Una valida alternativa di piede destro al mancino educatissimo di Marello.

La carriera di Fumagalli

Classe 2000, Fumagalli inizia il proprio percorso nelle giovanili della Giana Erminio, con cui riesce a esordire in Serie C nella stagione 2019/20, mettendo a referto anche un assist in solo 5 presenze. Segue una parentesi di due anni in Serie D al Caravaggio, prima dell’anno della definitiva consacrazione con la Giana Erminio. La squadra di Gorgonzola, appena retrocessa dalla Lega Pro, decide di riportarlo a casa per andare all’assalto della promozione. Il bomber di casa non delude: con 10 gol in campionato contribuisce all'immediato ritorno della Giana Erminio in Serie C e aggiunge anche 5 reti in Coppa Italia, una delle quali in finale. Nella prima parte della stagione successiva, in Lega Pro, Fumagalli alza ulteriormente il livello, segnando ben 12 gol in appena 21 presenze e attirando l'attenzione di diversi club. Tra questi c'è il Como, che decide di acquistarlo già a gennaio. La carriera del ragazzo cresciuto nella Giana Erminio sembra così essere in rampa di lancio, ma qualcosa si inceppa. Nella seconda metà di stagione con i lariani disputa appena 5 presenze in Serie B e, dalla stagione successiva, inizia la girandola dei prestiti. Prima arriva l'esperienza al Cosenza, dove nell'arco dell'intera stagione segna 4 gol in 24 presenze. Poi, nella scorsa stagione, addirittura un doppio prestito: prima alla Virtus Entella, dove realizza un solo gol, e poi alla Reggiana, chiudendo l'annata senza trovare la via della rete. Ora per Fumagalli arriva una nuova opportunità, in una categoria nella quale in passato ha dimostrato di poter fare la differenza. Con l'Inter Under 23 avrà quindi l'occasione di rilanciarsi e tornare a essere quel giocatore capace di segnare con continuità.

In una rosa giovane, in cui molti sono alla loro prima esperienza tra i grandi, un giocatore come Tommaso Fumagalli diventa quindi fondamentale per la crescita di tutto lo spogliatoio. Non solo per l’esperienza maturata nelle categorie professionistiche, ma soprattutto per la sua sportività e il suo fair play, valori fondamentali per preparare Lavelli e compagni al salto in prima squadra.

When looking for the perfect player, we always look at his statistics and his playing style, to see if he could be the missing piece on the chessboard. Well, for Inter and especially for the Under 23s, these are not the only things that count when choosing a player, even more so if we are talking about an over quota. And it is precisely for this reason that the Nerazzurri management's choice fell on Tommaso Fumagalli, the fair play striker. His is not a characteristic that ends up on the scoresheet or in the statistics, but it is a real "medal", which few have and which is fundamental for the growth of a group as young as Stefano Vecchi's.

L'episodio che lo ha reso celebre 

During his experience at Reggiana last season, despite never finding the joy of scoring, Fumagalli was remembered for a beautiful gesture of fair play. In the match between Reggiana and Südtirol, the goalkeeper of the Bolzano team, Alessio Cragno, gets injured and loses possession of the ball, which ends up at Fumagalli's feet. The Emilian striker finds himself in front of the door completely wide open and would have the chance to score the equalizer, moreover in a crucial match for salvation. Fumagalli, however, doesn't think twice: he takes the ball and immediately kicks it out, allowing the emergency services to enter the field to assist Cragno. A gesture that was anything but obvious, which few would have done in a similar situation, but which for Fumagalli was completely natural.


Le caratteristiche di Fumagalli

Fumagalli is a very flexible attacker, capable of covering all roles in the offensive department. During the match he loves to continuously vary his position, alternating deep attacks, meeting movements and working for the team, especially in the connection phase. He is therefore not a true first striker, but he still has good scoring numbers and a decent eye for goal. Another characteristic to highlight is the ease of football: he can be dangerous from distance and on set pieces, both with powerful conclusions and seeking precision. A valid right-footed alternative to Marello's very polite left-footed player.

La carriera di Fumagalli

Born in 2000, Fumagalli began his career in the youth team of Giana Erminio, with whom he managed to make his debut in Serie C in the 2019/20 season, also recording an assist in just 5 appearances. This was followed by a two-year parenthesis in Serie D at Caravaggio, before the year of his definitive consecration with Giana Erminio. Gorgonzola's team, just relegated from the Lega Pro, decides to bring him back home to attack the promotion. The home striker does not disappoint: with 10 goals in the championship he contributes to Giana Erminio's immediate return to Serie C and also adds 5 goals in the Italian Cup, one of which in the final. In the first part of the following season, in Lega Pro, Fumagalli further raised the level, scoring 12 goals in just 21 appearances and attracting the attention of several clubs. Among these is Como, who decides to buy him already in January. The career of the boy who grew up in Giana Erminio seems to be on the launching pad, but something goes wrong. In the second half of the season he made just 5 appearances in Serie B with the Como team and, from the following season, he began his loan spell. First comes the experience at Cosenza, where over the entire season he scored 4 goals in 24 appearances. Then, last season, even a double loan: first to Virtus Entella, where he scored just one goal, and then to Reggiana, ending the year without finding the net. Now comes a new opportunity for Fumagalli, in a category in which in the past he has shown he can make the difference. With Inter Under 23 he will therefore have the opportunity to relaunch himself and return to being that player capable of scoring consistently.

In a young squad, in which many are having their first experience among the greats, a player like Tommaso Fumagalli therefore becomes fundamental for the growth of the entire locker room. Not only for the experience gained in the professional categories, but above all for his sportsmanship and fair play, fundamental values ​​to prepare Lavelli and his teammates for the leap into the first team.