Nicolò Tresoldi ha detto no alla Nazionale italiana. L'attaccante del Club Brugge ha rifiutato la corte del Ct Roberto Mancini, preferendo giocare gli Europei Under 21 con la Germania. Se ne riparlerà nel 2027, ammesso che l'interesse azzurro resti.
A metà tra Italia e Germania
Il legame di Nicolò Tresoldi con la Germania è particolarmente forte. Nato in Italia, a Cagliari, l'attaccante si è trasferito ed è cresciuto in Germania, ottenendo la cittadinanza tedesca nel 2022. Da allora ha percorso praticamente tutta la trafila delle selezioni giovanili della DFB, diventando uno dei riferimenti dell'Under 21. I numeri spiegano bene il suo legame con la Mannschaft: 12 gol in 24 presenze con l'U21 tedesca. In occasione del recente Mondiale, il ragazzo ha addirittura sfiorato la convocazione con la Nazionale maggiore guidata da Julian Nagelsmann. E' stato proprio questo forte senso di appartenenza a spingere il giocatore a non voltare le spalle ad un ambiente che ha creduto nelle sue potenzialità fin dall'inizio. La prospettiva di disputare l'Europeo Under 21 da protagonista assoluto con la Germania la prossima estate ha rappresentato il fattore determinante per declinare la proposta di Mancini.
Numeri da bomber
Arrivato al Club Brugges nell'estate del 2025 dopo il percorso in Germania con l'Hannover, Nicolò Tresoldi ha trovato in Belgio l'ambiente ideale per trasformarsi da giovane promessa in centravanti protagonista. La prima stagione è stata subito importante: 19 gol in campionato in 40 presenze, numeri che lo hanno reso il miglior marcatore del Bruges nella corsa al titolo belga. A questi si sono aggiunte 4 reti in Champions League, dove il giovane attaccante italo-tedesco ha iniziato a confrontarsi con un palcoscenico di livello internazionale. La crescita è proseguita anche nella nuova stagione: nelle prime sei giornate di campionato 2026/2027 ha realizzato 3 gol, ai quali se ne aggiunge 1 in Champions contro l'Aston Villa. Il Bruges gli ha affidato responsabilità sempre maggiori e Tresoldi ha risposto mostrando le caratteristiche che lo avevano già fatto emergere in Germania: velocità, attacco della profondità, senso del gol e capacità di partecipare alla manovra offensiva. In poco più di un anno, dunque, il classe 2004 è diventato uno degli attaccanti più osservati e seguiti del campionato belga. E proprio le sue prestazioni con il Bruges hanno attirato l'attenzione di diversi grandi club europei, rendendo ancora più delicata la scelta legata alla Nazionale.
Prima il sì, poi il ripensamento
La vicenda di Nicolò Tresoldi è diventata uno dei casi più interessanti della nuova Nazionale di Roberto Mancini. L'attaccante aveva infatti inizialmente dato la propria disponibilità all'Italia, tanto che a fine agosto era stata avviata la procedura per il cambio di nazionale. Mancini lo aveva contattato, e il giocatore aveva dato un sì convinto al progetto azzurro. Poi però qualcosa è cambiato: dopo la partita di Champions tra Club Brugge e Aston Villa, nella quale Tresoldi ha segnato su rigore, l'attaccante ha avuto un ripensamento sulla questione ed ha comunicato al Ct e a Ranieri la sua volontà di proseguire il proprio percorso con la Germania Under 21. La motivazione è legata principalmente all'Europeo di categoria del 2027: l'attaccante vuole concludere il percorso iniziato con la Germania e provare a disputare la competizione con la selezione nella quale è ormai uno dei punti di riferimento.
Una scelta definitiva o solo rimandata?
La chiusura di Tresoldi nei confronti della Nazionale italiana potrebbe non essere definitiva. La procedura di cambio è stata messa in stand-by e Tresoldi non ha ancora esordito con la Nazionale maggiore. Per questo, in futuro, potrà scegliere la Nazionale azzurra. Lo ha confermato Jurgen Klopp, nuovo commissario tecnico tedesco, che parlando del giocatore ha chiarito come non abbia ancora scelto tra Italia e Germania. Per Mancini dunque una piccola frenata dopo aver incassato inizialmente il sì del centravanti. La partita però è tutt'altro che finita: dopo l'Europeo Under 21 potrebbe arrivare la scelta definitiva.
C'è chi sceglie l'Azzurro con entusiasmo e chi, invece, decide di percorrere una strada diversa. Nel percorso di rinnovamento della Nazionale, la dirigenza federale deve fare i conti con un rifiuto inaspettato. Roberto Mancini ha incassato il no di Nicolò Tresoldi, giovane attaccante classe 2004 attualmente in forza al Bruges. Nonostante l'ottimismo che filtrava nelle ultime settimane, il centravanti ha scelto di declinare l'invito, confermando la sua fedeltà alla federazione tedesca che lo ha sostenuto da sempre nel suo percorso calcistico. Tresoldi ha scelto di prendersi del tempo. Oggi la Germania è il suo presente, ma l'Itala può ancor diventare il suo futuro.
Nicolò Tresoldi ha detto no alla Nazionale italiana. L'attaccante del Club Brugge ha rifiutato la corte del Ct Roberto Mancini, preferendo giocare gli Europei Under 21 con la Germania. Se ne riparlerà nel 2027, ammesso che l'interesse azzurro resti.
A metà tra Italia e Germania
Il legame di Nicolò Tresoldi con la Germania è particolarmente forte. Nato in Italia, a Cagliari, l'attaccante si è trasferito ed è cresciuto in Germania, ottenendo la cittadinanza tedesca nel 2022. Da allora ha percorso praticamente tutta la trafila delle selezioni giovanili della DFB, diventando uno dei riferimenti dell'Under 21. I numeri spiegano bene il suo legame con la Mannschaft: 12 gol in 24 presenze con l'U21 tedesca. In occasione del recente Mondiale, il ragazzo ha addirittura sfiorato la convocazione con la Nazionale maggiore guidata da Julian Nagelsmann. E' stato proprio questo forte senso di appartenenza a spingere il giocatore a non voltare le spalle ad un ambiente che ha creduto nelle sue potenzialità fin dall'inizio. La prospettiva di disputare l'Europeo Under 21 da protagonista assoluto con la Germania la prossima estate ha rappresentato il fattore determinante per declinare la proposta di Mancini.
Numeri da bomber
Arrivato al Club Brugges nell'estate del 2025 dopo il percorso in Germania con l'Hannover, Nicolò Tresoldi ha trovato in Belgio l'ambiente ideale per trasformarsi da giovane promessa in centravanti protagonista. La prima stagione è stata subito importante: 19 gol in campionato in 40 presenze, numeri che lo hanno reso il miglior marcatore del Bruges nella corsa al titolo belga. A questi si sono aggiunte 4 reti in Champions League, dove il giovane attaccante italo-tedesco ha iniziato a confrontarsi con un palcoscenico di livello internazionale. La crescita è proseguita anche nella nuova stagione: nelle prime sei giornate di campionato 2026/2027 ha realizzato 3 gol, ai quali se ne aggiunge 1 in Champions contro l'Aston Villa. Il Bruges gli ha affidato responsabilità sempre maggiori e Tresoldi ha risposto mostrando le caratteristiche che lo avevano già fatto emergere in Germania: velocità, attacco della profondità, senso del gol e capacità di partecipare alla manovra offensiva. In poco più di un anno, dunque, il classe 2004 è diventato uno degli attaccanti più osservati e seguiti del campionato belga. E proprio le sue prestazioni con il Bruges hanno attirato l'attenzione di diversi grandi club europei, rendendo ancora più delicata la scelta legata alla Nazionale.
Prima il sì, poi il ripensamento
La vicenda di Nicolò Tresoldi è diventata uno dei casi più interessanti della nuova Nazionale di Roberto Mancini. L'attaccante aveva infatti inizialmente dato la propria disponibilità all'Italia, tanto che a fine agosto era stata avviata la procedura per il cambio di nazionale. Mancini lo aveva contattato, e il giocatore aveva dato un sì convinto al progetto azzurro. Poi però qualcosa è cambiato: dopo la partita di Champions tra Club Brugge e Aston Villa, nella quale Tresoldi ha segnato su rigore, l'attaccante ha avuto un ripensamento sulla questione ed ha comunicato al Ct e a Ranieri la sua volontà di proseguire il proprio percorso con la Germania Under 21. La motivazione è legata principalmente all'Europeo di categoria del 2027: l'attaccante vuole concludere il percorso iniziato con la Germania e provare a disputare la competizione con la selezione nella quale è ormai uno dei punti di riferimento.
Una scelta definitiva o solo rimandata?
La chiusura di Tresoldi nei confronti della Nazionale italiana potrebbe non essere definitiva. La procedura di cambio è stata messa in stand-by e Tresoldi non ha ancora esordito con la Nazionale maggiore. Per questo, in futuro, potrà scegliere la Nazionale azzurra. Lo ha confermato Jurgen Klopp, nuovo commissario tecnico tedesco, che parlando del giocatore ha chiarito come non abbia ancora scelto tra Italia e Germania. Per Mancini dunque una piccola frenata dopo aver incassato inizialmente il sì del centravanti. La partita però è tutt'altro che finita: dopo l'Europeo Under 21 potrebbe arrivare la scelta definitiva.
C'è chi sceglie l'Azzurro con entusiasmo e chi, invece, decide di percorrere una strada diversa. Nel percorso di rinnovamento della Nazionale, la dirigenza federale deve fare i conti con un rifiuto inaspettato. Roberto Mancini ha incassato il no di Nicolò Tresoldi, giovane attaccante classe 2004 attualmente in forza al Bruges. Nonostante l'ottimismo che filtrava nelle ultime settimane, il centravanti ha scelto di declinare l'invito, confermando la sua fedeltà alla federazione tedesca che lo ha sostenuto da sempre nel suo percorso calcistico. Tresoldi ha scelto di prendersi del tempo. Oggi la Germania è il suo presente, ma l'Itala può ancor diventare il suo futuro.