Calhanoglu-Inter: presto il primo incontro per il rinnovo

Hakan Calhanoglu può rinnovare con l’Inter. Un’ipotesi che fino a qualche tempo fa sembrava tutt’altro che scontata e che adesso sta prendendo sempre più quota. Per mesi il futuro del turco sembrava avere una data ben precisa cerchiata in rosso: il 30 giugno 2027. Ora quella scadenza potrebbe smettere di assomigliare a un capolinea. Dopo uno straordinario inizio di campionato con 2 gol in 3 partite, l’Inter ha, infatti, messo anche il rinnovo dell’ex Milan tra le pratiche da affrontare e nei prossimi giorni è previsto un incontro, o almeno un primo contatto, tra il nuovo DS nerazzurro Dario Baccin e l’entourage del centrocampista. L’obiettivo, per il momento, è capire se esistano i margini per continuare insieme. Tra gli scenari possibili potrebbe esserci anche un prolungamento fino al 2028: prima, però, servirà mettere sul tavolo intenzioni e condizioni delle due parti.

Le sirene dalla Turchia non si spengono mai

Quando si parla del futuro di Calhanoglu, Istanbul torna quasi inevitabilmente sullo sfondo. Galatasaray e Fenerbahçe sono state più volte accostate al capitano della nazionale turca e il legame di Hakan con il proprio Paese resta fortissimo. Il suo agente, Gordon Stipic, aveva anche ricordato come da bambino simpatizzasse per il Galatasaray. Ma tra suggestioni e realtà c’è una distanza importante. Ad agosto lo stesso numero 20 ha ribadito di non capire perché il suo nome venga continuamente associato ai club turchi, spiegando di essere felice a Milano insieme alla propria famiglia. E, andando ancora più indietro, aveva addirittura espresso la speranza di poter chiudere la carriera con la maglia dell’Inter. La Turchia resta quindi una possibile tentazione futura, ma oggi la porta nerazzurra è tutt’altro che chiusa.

Un regista difficile da sostituire

Anche per questo l’Inter deve valutare con attenzione la situazione. A 32 anni Calhanoglu continua a essere un elemento centrale del centrocampo nerazzurro e, soprattutto, un giocatore con caratteristiche difficili da replicare all’interno della rosa. Geometrie, aggressività, qualità nel lungo, pericolosità sui piazzati e capacità di guidare il possesso: dalla trasformazione in regista, Hakan è diventato il riferimento davanti alla difesa. Barella e Zielinski possono adattarsi in quella posizione, mentre Stankovic rappresenta una soluzione interessante per il futuro, ma oggi nessuno offre esattamente lo stesso pacchetto del turco. Non a caso, anche all’interno di un reparto ricco di alternative e qualità,l’ex Milan continua a essere uno dei punti fermi dell’undici nerazzurro.

Rinnovo e successione possono andare insieme

Il possibile prolungamento, allora, non escluderebbe necessariamente il ricambio generazionale. Potrebbe anzi permettere all’Inter di accompagnarlo senza fretta. Stankovic è tornato più maturo e anche Calhanoglu ne ha sottolineato la crescita, ma consegnargli immediatamente le chiavi del centrocampo sarebbe un’altra storia. Rinnovare Hakan significherebbe evitare di arrivare tra pochi mesi con un titolare in scadenza, mantenere valore all’interno della rosa e concedersi più tempo per preparare la successione. Il primo passo sarà il confronto con il suo entourage: dopo tante estati trascorse a parlare delle sirene turche, questa volta il futuro di Calhanoglu sembra tingersi ancora di nerazzurro.

Hakan Calhanoglu può rinnovare con l’Inter. Un’ipotesi che fino a qualche tempo fa sembrava tutt’altro che scontata e che adesso sta prendendo sempre più quota. Per mesi il futuro del turco sembrava avere una data ben precisa cerchiata in rosso: il 30 giugno 2027. Ora quella scadenza potrebbe smettere di assomigliare a un capolinea. Dopo uno straordinario inizio di campionato con 2 gol in 3 partite, l’Inter ha, infatti, messo anche il rinnovo dell’ex Milan tra le pratiche da affrontare e nei prossimi giorni è previsto un incontro, o almeno un primo contatto, tra il nuovo DS nerazzurro Dario Baccin e l’entourage del centrocampista. L’obiettivo, per il momento, è capire se esistano i margini per continuare insieme. Tra gli scenari possibili potrebbe esserci anche un prolungamento fino al 2028: prima, però, servirà mettere sul tavolo intenzioni e condizioni delle due parti.

Le sirene dalla Turchia non si spengono mai

Quando si parla del futuro di Calhanoglu, Istanbul torna quasi inevitabilmente sullo sfondo. Galatasaray e Fenerbahçe sono state più volte accostate al capitano della nazionale turca e il legame di Hakan con il proprio Paese resta fortissimo. Il suo agente, Gordon Stipic, aveva anche ricordato come da bambino simpatizzasse per il Galatasaray. Ma tra suggestioni e realtà c’è una distanza importante. Ad agosto lo stesso numero 20 ha ribadito di non capire perché il suo nome venga continuamente associato ai club turchi, spiegando di essere felice a Milano insieme alla propria famiglia. E, andando ancora più indietro, aveva addirittura espresso la speranza di poter chiudere la carriera con la maglia dell’Inter. La Turchia resta quindi una possibile tentazione futura, ma oggi la porta nerazzurra è tutt’altro che chiusa.

Un regista difficile da sostituire

Anche per questo l’Inter deve valutare con attenzione la situazione. A 32 anni Calhanoglu continua a essere un elemento centrale del centrocampo nerazzurro e, soprattutto, un giocatore con caratteristiche difficili da replicare all’interno della rosa. Geometrie, aggressività, qualità nel lungo, pericolosità sui piazzati e capacità di guidare il possesso: dalla trasformazione in regista, Hakan è diventato il riferimento davanti alla difesa. Barella e Zielinski possono adattarsi in quella posizione, mentre Stankovic rappresenta una soluzione interessante per il futuro, ma oggi nessuno offre esattamente lo stesso pacchetto del turco. Non a caso, anche all’interno di un reparto ricco di alternative e qualità,l’ex Milan continua a essere uno dei punti fermi dell’undici nerazzurro.

Rinnovo e successione possono andare insieme

Il possibile prolungamento, allora, non escluderebbe necessariamente il ricambio generazionale. Potrebbe anzi permettere all’Inter di accompagnarlo senza fretta. Stankovic è tornato più maturo e anche Calhanoglu ne ha sottolineato la crescita, ma consegnargli immediatamente le chiavi del centrocampo sarebbe un’altra storia. Rinnovare Hakan significherebbe evitare di arrivare tra pochi mesi con un titolare in scadenza, mantenere valore all’interno della rosa e concedersi più tempo per preparare la successione. Il primo passo sarà il confronto con il suo entourage: dopo tante estati trascorse a parlare delle sirene turche, questa volta il futuro di Calhanoglu sembra tingersi ancora di nerazzurro.