Due autogol in tre minuti e l'Inter torna da Venezia con tre punti che, per quanto visto in campo, sembravano tutt'altro che scontati. I nerazzurri agganciano la Lazio in vetta alla classifica, ma la prestazione lascia molto a desiderare. Il Venezia crea le occasioni migliori, si vede annullare due reti e finisce per condannarsi da solo. Una vittoria nella quale la fortuna sembra aver pesato più dei meriti, una sensazione condivisa anche dalla stampa sportiva estera.
I giudizi della stampa estera sulla partita dell'Inter
Il quotidiano spagnolo Mundo Deportivo ci va giú duro. Jordi Archs parla di "síntomas preocupantes en cuanto a juego", segnali preoccupanti sul piano del gioco. L'Inter fatica a trovare spazi contro un Venezia organizzato e intraprendente, stavolta nemmeno gli ingressi di Barella e Çalhanoğlu riescono a cambiare l'andamento della partita. Sono i padroni di casa a sfiorare ripetutamente il vantaggio, sprecando anche una clamorosa occasione con Busio, che spara alto un rigore in movimento. Un giudizio non troppo distante da quello della stampa tedesca. Sport1, definisce il successo ottenuto "auf glückliche Art und Weise", in maniera fortunata. Due autoreti permettono ai nerazzurri di superare il fanalino di coda e presentarsi al derby da capolista, mentre il Milan arriva alla stracittadina dopo la sconfitta contro il Bologna. La componente fortunosa trova spazio anche in Argentina, dove Vermouth Deportivo utilizza un'espressione particolarmente significativa: "la famosa suerte del campeón", tornando sulla precedente rimonta contro la Fiorentina, risolta soltanto con un rigore nel recupero. Due partite nelle quali l'Inter ha rischiato di lasciare punti per strada, riuscendo invece a ottenere altrettante vittorie. Più indulgente la lettura di AS che riconosce i meriti del Venezia e le difficoltà dei nerazzurri, ma sottolinea una caratteristica ormai ricorrente della squadra di Chivu: "El Inter se enciende en el tramo final". L'Inter si accende nel finale, quando gli avversari sembrano aver trovato le contromisure per arginarla. La testata dedica spazio anche alla particolare serata dei fratelli Stanković, avversari sotto gli occhi del padre Dejan, presente sugli spalti del Penzo.
Non tutto è da buttare: l'Inter continua a vincere e a primeggiare
Sul rendimento dei nerazzurri potrebbero però aver pesato anche gli impegni ravvicinati. Chivu ha fatto rifiatare alcuni titolari, consapevole di un calendario che prevede il derby contro il Milan sabato e, appena tre giorni dopo, la delicata trasferta di Champions League contro il Feyenoord. Rotazioni e possibile stanchezza possono aver influito sulla scarsa brillantezza della squadra, senza tuttavia giustificare completamente quanto visto contro l'ultima in classifica. Dalla Spagna alla Germania, passando per l'Argentina, il giudizio converge dunque sulle difficoltà dell'Inter, pur con qualche differenza. AS valorizza la capacità dei nerazzurri di colpire nel finale, mentre Mundo Deportivo, Vermouth Deportivo e Sport1 danno maggiore risalto ai limiti della prestazione e agli episodi favorevoli. Per Chivu arrivano tre punti preziosi, ma anche qualche indicazione poco rassicurante. Il calendario potrebbe aver presentato il conto, ma contro il Venezia l'Inter ha rischiato più del previsto. I lagunari, partiti con il ruolo di vittima sacrificale, hanno sfiorato più volte il colpaccio. I tre punti restano, così come il primato in classifica. E con un calendario cosí serrato riuscire a fare bottino pieno anche quando le gambe non girano può essere un segnale incoraggiante perché come si dice, vincere aiuta a vincere.
Due autogol in tre minuti e l'Inter torna da Venezia con tre punti che, per quanto visto in campo, sembravano tutt'altro che scontati. I nerazzurri agganciano la Lazio in vetta alla classifica, ma la prestazione lascia molto a desiderare. Il Venezia crea le occasioni migliori, si vede annullare due reti e finisce per condannarsi da solo. Una vittoria nella quale la fortuna sembra aver pesato più dei meriti, una sensazione condivisa anche dalla stampa sportiva estera.
I giudizi della stampa estera sulla partita dell'Inter
Il quotidiano spagnolo Mundo Deportivo ci va giú duro. Jordi Archs parla di "síntomas preocupantes en cuanto a juego", segnali preoccupanti sul piano del gioco. L'Inter fatica a trovare spazi contro un Venezia organizzato e intraprendente, stavolta nemmeno gli ingressi di Barella e Çalhanoğlu riescono a cambiare l'andamento della partita. Sono i padroni di casa a sfiorare ripetutamente il vantaggio, sprecando anche una clamorosa occasione con Busio, che spara alto un rigore in movimento. Un giudizio non troppo distante da quello della stampa tedesca. Sport1, definisce il successo ottenuto "auf glückliche Art und Weise", in maniera fortunata. Due autoreti permettono ai nerazzurri di superare il fanalino di coda e presentarsi al derby da capolista, mentre il Milan arriva alla stracittadina dopo la sconfitta contro il Bologna. La componente fortunosa trova spazio anche in Argentina, dove Vermouth Deportivo utilizza un'espressione particolarmente significativa: "la famosa suerte del campeón", tornando sulla precedente rimonta contro la Fiorentina, risolta soltanto con un rigore nel recupero. Due partite nelle quali l'Inter ha rischiato di lasciare punti per strada, riuscendo invece a ottenere altrettante vittorie. Più indulgente la lettura di AS che riconosce i meriti del Venezia e le difficoltà dei nerazzurri, ma sottolinea una caratteristica ormai ricorrente della squadra di Chivu: "El Inter se enciende en el tramo final". L'Inter si accende nel finale, quando gli avversari sembrano aver trovato le contromisure per arginarla. La testata dedica spazio anche alla particolare serata dei fratelli Stanković, avversari sotto gli occhi del padre Dejan, presente sugli spalti del Penzo.
Non tutto è da buttare: l'Inter continua a vincere e a primeggiare
Sul rendimento dei nerazzurri potrebbero però aver pesato anche gli impegni ravvicinati. Chivu ha fatto rifiatare alcuni titolari, consapevole di un calendario che prevede il derby contro il Milan sabato e, appena tre giorni dopo, la delicata trasferta di Champions League contro il Feyenoord. Rotazioni e possibile stanchezza possono aver influito sulla scarsa brillantezza della squadra, senza tuttavia giustificare completamente quanto visto contro l'ultima in classifica. Dalla Spagna alla Germania, passando per l'Argentina, il giudizio converge dunque sulle difficoltà dell'Inter, pur con qualche differenza. AS valorizza la capacità dei nerazzurri di colpire nel finale, mentre Mundo Deportivo, Vermouth Deportivo e Sport1 danno maggiore risalto ai limiti della prestazione e agli episodi favorevoli. Per Chivu arrivano tre punti preziosi, ma anche qualche indicazione poco rassicurante. Il calendario potrebbe aver presentato il conto, ma contro il Venezia l'Inter ha rischiato più del previsto. I lagunari, partiti con il ruolo di vittima sacrificale, hanno sfiorato più volte il colpaccio. I tre punti restano, così come il primato in classifica. E con un calendario cosí serrato riuscire a fare bottino pieno anche quando le gambe non girano può essere un segnale incoraggiante perché come si dice, vincere aiuta a vincere.