Chelsea, PSG, Liverpool e Barcellona: sono questi alcuni dei grandi club europei accostati ad Andy Diouf, centrocampista dell’Inter che sui social è diventato popolare con il soprannome di “El Futbol”. Un nomignolo nato quasi per scherzo, ma che racconta la curiosità e l’entusiasmo suscitati dalle sue giocate. Il francese è ancora un giocatore in crescita, ma le sue qualità stanno emergendo sempre di più e il suo nome comincia a circolare anche fuori dall’Italia.
Arrivato con caratteristiche da centrocampista di inserimento, Diouf ha dimostrato di poter essere utile anche in altre zone del campo, soprattutto sulla fascia. Qui può sfruttare al meglio la velocità, la forza fisica e la capacità di puntare l’uomo, mettendo in difficoltà le difese avversarie.
Zidane è impressionato
Il margine di miglioramento è ancora ampio, ma le qualità per ritagliarsi un ruolo importante non gli mancano. Diouf sa condurre il pallone, affronta i duelli senza tirarsi indietro e prova spesso a creare qualcosa anche quando gli spazi sono ridotti. Se riuscirà a trovare maggiore continuità, potrà diventare una pedina preziosa per l’Inter già nel breve periodo.
Uno degli aspetti più interessanti del suo gioco è proprio la capacità di saltare l’avversario e cambiare il ritmo dell’azione. Accelerazioni e dribbling gli permettono di creare superiorità numerica, una caratteristica che può fare la differenza soprattutto contro squadre chiuse. Tutte caratteristiche che mancavano da tanto ad un giocatore dell’Inter.
Dall’Inter alla Francia, la duttilità può fare la differenza
Il percorso di Diouf passa anche dalla nazionale francese, dove la concorrenza è particolarmente elevata. Zidane l’ha provato terzino sinistro, e tutti ne sono rimasti estasiati, conduzione palle, rottura delle linee, anche l’allenatore é risultato impressionato: "Andy mi piace molto. Alla Francia mancavano da un po' di tempo elementi in grado di giocare in quel ruolo ad alti livelli’’.
Chelsea, PSG, Liverpool e Barcellona: cresce l'interesse per Diouf
Nel frattempo, il nome del centrocampista nerazzurro è finito anche al centro delle indiscrezioni di mercato. Chelsea, Paris Saint-Germain, Liverpool e Barcellona sono alcune delle società accostate al francese. Il club londinese potrebbe apprezzarne soprattutto la versatilità e la possibilità di inserirlo in sistemi di gioco differenti. Il PSG, invece, potrebbe guardare con interesse al suo percorso, anche alla luce delle origini calcistiche francesi del giocatore. Liverpool e Barcellona completano l'elenco delle big tirate in ballo nelle voci di mercato.
Per l'Inter, adesso, la priorità è permettergli di crescere e trovare continuità. Il potenziale c'è, ma dovrà essere il campo a confermarlo.
Il soprannome ‘’El futbol ‘’ dimostra chiaramente che il giocatore ha portato una ventata di aria fresca nel mondo interista, trasportandosi entusiasmo e simpatia social. Il ragazzo ha gli occhi di tutti addosso e dovrà dimostrare di saper convivere anche con questo tipo di pressioni. Andy ‘’ el futbol’’ dovrà mettere il futbol al primo posto delle priorità e continuare a lavorare sul campo.
Chelsea, PSG, Liverpool e Barcellona: sono questi alcuni dei grandi club europei accostati ad Andy Diouf, centrocampista dell’Inter che sui social è diventato popolare con il soprannome di “El Futbol”. Un nomignolo nato quasi per scherzo, ma che racconta la curiosità e l’entusiasmo suscitati dalle sue giocate. Il francese è ancora un giocatore in crescita, ma le sue qualità stanno emergendo sempre di più e il suo nome comincia a circolare anche fuori dall’Italia.
Arrivato con caratteristiche da centrocampista di inserimento, Diouf ha dimostrato di poter essere utile anche in altre zone del campo, soprattutto sulla fascia. Qui può sfruttare al meglio la velocità, la forza fisica e la capacità di puntare l’uomo, mettendo in difficoltà le difese avversarie.
Zidane è impressionato
Il margine di miglioramento è ancora ampio, ma le qualità per ritagliarsi un ruolo importante non gli mancano. Diouf sa condurre il pallone, affronta i duelli senza tirarsi indietro e prova spesso a creare qualcosa anche quando gli spazi sono ridotti. Se riuscirà a trovare maggiore continuità, potrà diventare una pedina preziosa per l’Inter già nel breve periodo.
Uno degli aspetti più interessanti del suo gioco è proprio la capacità di saltare l’avversario e cambiare il ritmo dell’azione. Accelerazioni e dribbling gli permettono di creare superiorità numerica, una caratteristica che può fare la differenza soprattutto contro squadre chiuse. Tutte caratteristiche che mancavano da tanto ad un giocatore dell’Inter.Dall’Inter alla Francia, la duttilità può fare la differenza
Il percorso di Diouf passa anche dalla nazionale francese, dove la concorrenza è particolarmente elevata. Zidane l’ha provato terzino sinistro, e tutti ne sono rimasti estasiati, conduzione palle, rottura delle linee, anche l’allenatore é risultato impressionato: "Andy mi piace molto. Alla Francia mancavano da un po' di tempo elementi in grado di giocare in quel ruolo ad alti livelli’’.
Chelsea, PSG, Liverpool e Barcellona: cresce l'interesse per Diouf
Nel frattempo, il nome del centrocampista nerazzurro è finito anche al centro delle indiscrezioni di mercato. Chelsea, Paris Saint-Germain, Liverpool e Barcellona sono alcune delle società accostate al francese. Il club londinese potrebbe apprezzarne soprattutto la versatilità e la possibilità di inserirlo in sistemi di gioco differenti. Il PSG, invece, potrebbe guardare con interesse al suo percorso, anche alla luce delle origini calcistiche francesi del giocatore. Liverpool e Barcellona completano l'elenco delle big tirate in ballo nelle voci di mercato.
Per l'Inter, adesso, la priorità è permettergli di crescere e trovare continuità. Il potenziale c'è, ma dovrà essere il campo a confermarlo.
Il soprannome ‘’El futbol ‘’ dimostra chiaramente che il giocatore ha portato una ventata di aria fresca nel mondo interista, trasportandosi entusiasmo e simpatia social. Il ragazzo ha gli occhi di tutti addosso e dovrà dimostrare di saper convivere anche con questo tipo di pressioni. Andy ‘’ el futbol’’ dovrà mettere il futbol al primo posto delle priorità e continuare a lavorare sul campo.