Brutta botta per la Juventus: Kenan Yildiz è tornato dalla trasferta di Frosinone con un problema al piede. Gli accertamenti effettuati al J Medical nelle ultime ore hanno evidenziato una frattura al piede sinistro: per il turco potrebbe rendersi necessario un intervento chirurgico, che lo terrà lontano dal campo per circa due mesi.
L'infortunio e i tempi di recupero
Durante la prima partita stagionale, che la Juventus ha vinto faticosamente sul campo del Frosinone con un gol di Bremer, Yildiz ha subito un pestone da un avversario. Non si è reso conto nell'immediato della gravità dell'infortunio, ed è stato sostituito soltanto al 69' minuto. Una volta uscito dal rettangolo di gioco, ha iniziato ad avvertire dolore. Sottoposto ad accertamenti al JMedical, gli esami hanno evidenziato una frattura incompleta al piede sinistro: l'osso presenta una lesione senza essere completamente spezzato. La terapia, in casi come questi, dipende dalla posizione precisa della frattura e dalle sollecitazioni a cui quella zona viene sottoposta durante l'attività sportiva. Il club bianconero sta valutando il percorso migliore per il suo recupero, non escludendo l'ipotesi operazione chirurgica per provare ad accelerare il rientro. I tempi di recupero vengono stimati in 2-3 mesi. Yldiz dunque potrebbe tornare disponibile tra fine ottobre e l'inizio di novembre. Una previsione di questo tipo resta comunque indicativa finché non verrà stabilito il percorso terapeutico, anche in base ad ulteriori consulti medici che verranno richiesti.
Una tegola pesante per Spalletti
La Juventus è tornata da Frosinone con 3 punti (conquistati a fatica) ma anche con il rammarico per le tante occasioni sprecate sottoporta da Kolo Muani e compagni. A questo si aggiungono le brutte notizie riguardanti lo stop di Yildiz. La sua assenza costringerà Luciano Spalletti a trovare nuove soluzioni offensive: una delle alternative immediate è Jeremie Boga, entrato proprio al posto del turco a Frosinone. Pur avendo caratteristiche differenti dal turco, Boga garantisce accelerazioni, uno contro uno, imprevedibilità e capacità di creare superiorità. Altra soluzione a disposizione del tecnico toscano è Kerim Alajbegovic, giovanissimo neoacquisto bianconero che avrebbe dovuto essere un profilo offensivo di grande prospettiva. L'infortunio di Yildiz potrebbe essere per lui l'occasione per trasformarsi da giovane promessa a protagonista. Spalletti potrebbe concedergli minuti importanti e responsabilità che fino a pochi giorni fa sembravano destinate ad arrivare con maggiore gradualità. Anche il nome di Nico Gonzalez potrebbe tornare prepotentemente nei piani della Juventus. L'argentino, considerato inizialmente tra i giocatori in partenza da Torino, potrebbe in questo momento di difficoltà diventare una pedina preziosa, e i bianconeri potrebbero decidere di trattenerlo (in questo caso salterebbe l'arrivo a Torino di Sorloth, in uno scambio con l'Atletico Madrid).
Necessario un nuovo intervento sul mercato?
La Juventus fatica a trovare il gol. Questo il dato più preoccupante emerso nella prima di Serie A contro il Frosinone. Kolo Muani, attaccato da Spalletti nel dopo partita, ha fallito numerose occasioni da gol, e ora si aggiunge il problema Yildiz. Tutto ciò potrebbe far riaprire il fronte mercato per i bianconeri, che potrebbero decidere di tornare a fare acquisti nel reparto offensivo. Se lo stop del turco dovesse essere lungo, la Juventus non avrebbe più soltanto bisogno di una soluzione temporanea, che potrebbe trovare già pronta in rosa alternando Boga e Alajbegovic, ma di un giocatore in grado di garantire continuità per tutta la prima parte di stagione. E qui il mercato torna inevitabilmente protagonista. Un nome sul taccuino della dirigenza bianconera è quello di Mateta del Crystal Palace, più centravanti che esterno, con Spalletti che in caso di arrivo del francese potrebbe cambiare modulo di gioco.
L'infortunio di Kenan Yildiz è una tegola pesante in casa Juve, soprattutto perché arriva all'inizio di una stagione nella quale il numero 10 era chiamato ad essere protagonista. Spalletti ha diverse frecce al proprio arco per sopperire alla sua assenza: il più esperto Boga, il giovane Alajbegovic o il "ritorno" di Nico Gonzalez. E poi c'è il mercato: la società dovrà interrogarsi sulla necessità di nuovi acquisti nel reparto offensivo, perché una stagione lunga non può essere affrontata affidandosi alla speranza che tutto fili liscio. Le prime difficoltà sono già arrivate, Spalletti dovrà dimostrare di saperle affrontare.
Brutta botta per la Juventus: Kenan Yildiz è tornato dalla trasferta di Frosinone con un problema al piede. Gli accertamenti effettuati al J Medical nelle ultime ore hanno evidenziato una frattura al piede sinistro: per il turco potrebbe rendersi necessario un intervento chirurgico, che lo terrà lontano dal campo per circa due mesi.
L'infortunio e i tempi di recupero
Durante la prima partita stagionale, che la Juventus ha vinto faticosamente sul campo del Frosinone con un gol di Bremer, Yildiz ha subito un pestone da un avversario. Non si è reso conto nell'immediato della gravità dell'infortunio, ed è stato sostituito soltanto al 69' minuto. Una volta uscito dal rettangolo di gioco, ha iniziato ad avvertire dolore. Sottoposto ad accertamenti al JMedical, gli esami hanno evidenziato una frattura incompleta al piede sinistro: l'osso presenta una lesione senza essere completamente spezzato. La terapia, in casi come questi, dipende dalla posizione precisa della frattura e dalle sollecitazioni a cui quella zona viene sottoposta durante l'attività sportiva. Il club bianconero sta valutando il percorso migliore per il suo recupero, non escludendo l'ipotesi operazione chirurgica per provare ad accelerare il rientro. I tempi di recupero vengono stimati in 2-3 mesi. Yldiz dunque potrebbe tornare disponibile tra fine ottobre e l'inizio di novembre. Una previsione di questo tipo resta comunque indicativa finché non verrà stabilito il percorso terapeutico, anche in base ad ulteriori consulti medici che verranno richiesti.
Una tegola pesante per Spalletti
La Juventus è tornata da Frosinone con 3 punti (conquistati a fatica) ma anche con il rammarico per le tante occasioni sprecate sottoporta da Kolo Muani e compagni. A questo si aggiungono le brutte notizie riguardanti lo stop di Yildiz. La sua assenza costringerà Luciano Spalletti a trovare nuove soluzioni offensive: una delle alternative immediate è Jeremie Boga, entrato proprio al posto del turco a Frosinone. Pur avendo caratteristiche differenti dal turco, Boga garantisce accelerazioni, uno contro uno, imprevedibilità e capacità di creare superiorità. Altra soluzione a disposizione del tecnico toscano è Kerim Alajbegovic, giovanissimo neoacquisto bianconero che avrebbe dovuto essere un profilo offensivo di grande prospettiva. L'infortunio di Yildiz potrebbe essere per lui l'occasione per trasformarsi da giovane promessa a protagonista. Spalletti potrebbe concedergli minuti importanti e responsabilità che fino a pochi giorni fa sembravano destinate ad arrivare con maggiore gradualità. Anche il nome di Nico Gonzalez potrebbe tornare prepotentemente nei piani della Juventus. L'argentino, considerato inizialmente tra i giocatori in partenza da Torino, potrebbe in questo momento di difficoltà diventare una pedina preziosa, e i bianconeri potrebbero decidere di trattenerlo (in questo caso salterebbe l'arrivo a Torino di Sorloth, in uno scambio con l'Atletico Madrid).
Necessario un nuovo intervento sul mercato?
La Juventus fatica a trovare il gol. Questo il dato più preoccupante emerso nella prima di Serie A contro il Frosinone. Kolo Muani, attaccato da Spalletti nel dopo partita, ha fallito numerose occasioni da gol, e ora si aggiunge il problema Yildiz. Tutto ciò potrebbe far riaprire il fronte mercato per i bianconeri, che potrebbero decidere di tornare a fare acquisti nel reparto offensivo. Se lo stop del turco dovesse essere lungo, la Juventus non avrebbe più soltanto bisogno di una soluzione temporanea, che potrebbe trovare già pronta in rosa alternando Boga e Alajbegovic, ma di un giocatore in grado di garantire continuità per tutta la prima parte di stagione. E qui il mercato torna inevitabilmente protagonista. Un nome sul taccuino della dirigenza bianconera è quello di Mateta del Crystal Palace, più centravanti che esterno, con Spalletti che in caso di arrivo del francese potrebbe cambiare modulo di gioco.
L'infortunio di Kenan Yildiz è una tegola pesante in casa Juve, soprattutto perché arriva all'inizio di una stagione nella quale il numero 10 era chiamato ad essere protagonista. Spalletti ha diverse frecce al proprio arco per sopperire alla sua assenza: il più esperto Boga, il giovane Alajbegovic o il "ritorno" di Nico Gonzalez. E poi c'è il mercato: la società dovrà interrogarsi sulla necessità di nuovi acquisti nel reparto offensivo, perché una stagione lunga non può essere affrontata affidandosi alla speranza che tutto fili liscio. Le prime difficoltà sono già arrivate, Spalletti dovrà dimostrare di saperle affrontare.