Stadio Renato Dall'Ara, 17 ottobre, settima giornata di Serie A. Bologna-Inter 1-3, i nerazzurri di Chivu rimontano e restano primi a 19 punti. Partita storta fino al 44', poi si riaccende tutto.
Il momento A - il buio del Dall'Ara
La tavola parla chiaro, lettera A. Siamo al Dall'Ara e l'Inter è sotto. Minuto 10, Pobega punisce una dormita di Luis Henrique e fa 1 a 0. L'Inter non reagisce, soffre. Minuto 40, ancora Pobega, traversa piena da due passi dopo una carambola. Il Bologna arriva anche a un passo dal 2 a 0, la partita sembra andare via. Skorupski para tutto: per tutti è un'altra serata sbagliata alla bolognese.
Il momento B - la legge di Thuram
E' qui che succede tutto, lettera B e Thuram insieme. Barella prende palla largo a destra, alza la testa e disegna non un cross, un invito. Pennellata perfetta sul secondo palo, dove il 9 deve stare. Thuram ha letto tutto prima di Casale, stacco imperioso, incornata secca sul palo lontano. Skorupski capisce dove va ma è già battuto, si allunga e non ci arriva, la guarda solo. 1 a 1 Inter, quarto gol stagionale per Thuram, quello che riaccende tutto.
Il boato del settore ospiti
L'Inter pareggia al 44esimo, il gol che spacca la partita. La squadra torna negli spogliatoi con un'altra testa. Dopo arrivano il gol di Carlos Augusto al 69' con il primo tocco su assist di Zielinski e il tris di Bonny all'83' su cross basso di Carlos Augusto, ma tutto nasce qui. Thuram corre sotto i suoi tifosi, pugni al cielo, il Dall'Ara ammutolisce. La lezione del maestro è semplice: anche quando sparisci per 43 minuti, se sei un centravanti vero ti fai trovare al posto giusto nel momento giusto.
Stadio Renato Dall'Ara, 17 ottobre, settima giornata di Serie A. Bologna-Inter 1-3, i nerazzurri di Chivu rimontano e restano primi a 19 punti. Partita storta fino al 44', poi si riaccende tutto.
Il momento A - il buio del Dall'Ara
La tavola parla chiaro, lettera A. Siamo al Dall'Ara e l'Inter è sotto. Minuto 10, Pobega punisce una dormita di Luis Henrique e fa 1 a 0. L'Inter non reagisce, soffre. Minuto 40, ancora Pobega, traversa piena da due passi dopo una carambola. Il Bologna arriva anche a un passo dal 2 a 0, la partita sembra andare via. Skorupski para tutto: per tutti è un'altra serata sbagliata alla bolognese.
Il momento B - la legge di Thuram
E' qui che succede tutto, lettera B e Thuram insieme. Barella prende palla largo a destra, alza la testa e disegna non un cross, un invito. Pennellata perfetta sul secondo palo, dove il 9 deve stare. Thuram ha letto tutto prima di Casale, stacco imperioso, incornata secca sul palo lontano. Skorupski capisce dove va ma è già battuto, si allunga e non ci arriva, la guarda solo. 1 a 1 Inter, quarto gol stagionale per Thuram, quello che riaccende tutto.
Il boato del settore ospiti
L'Inter pareggia al 44esimo, il gol che spacca la partita. La squadra torna negli spogliatoi con un'altra testa. Dopo arrivano il gol di Carlos Augusto al 69' con il primo tocco su assist di Zielinski e il tris di Bonny all'83' su cross basso di Carlos Augusto, ma tutto nasce qui. Thuram corre sotto i suoi tifosi, pugni al cielo, il Dall'Ara ammutolisce. La lezione del maestro è semplice: anche quando sparisci per 43 minuti, se sei un centravanti vero ti fai trovare al posto giusto nel momento giusto.