Allegri:

Il Napoli torna in campo dopo la lunga sosta per le nazionali e lo fa con una certezza: non si può più sbagliare. Domani gli azzurri ospiteranno il Frosinone al Maradona, in una partita che sarà decisiva per rimettere in carreggiata una stagione che fino ad ora è stata caratterizzata da risultati altalenanti, infortuni e interrogativi sul rendimento della squadra e dell'allenatore. “Domani dobbiamo portare a casa la vittoria”. Nessun alibi, nessuna ricerca di attenuanti, nonostante le numerose assenze. Il Napoli non può più permettersi passi falsi.

McTominay è recuperato, ma la lista degli infortunati rimane lunga

La notizia più positiva riguarda McTominay, che torna a disposizione dopo l'intervento chirurgico del mese scorso per una lieve aritmia cardiaca benigna. L'inglese sarà convocato per la sfida contro il Frosinone, ma il suo impego sarà logicamente limitato: “Avremo a disposizione il giocatore per 20-30 minuti”, ha spiegato Allegri. L'infermeria, comunque, rimane ancora piena: Vergara e Favasuli sono ancora indisponibili, Olivera potrebbe tornare nel giro di qualche giorno, mentre Anguissa sta proseguendo il suo percorso di recupero. In difesa, Allegri potrà contare sul rientro di Marianucci e sul buono stato di forma di Beukema e Badiashile. Il tecnico toscano non è preoccupato per quanto riguarda il reparto difensivo: “In difesa rientra Marianucci, Beukema sta bene, Badiashile è cresciuto molto, c'è anche Marin”. Anche per l'attacco, arrivano notizie positive: Hojlund e De Bruyne sono tornati in buona condizioni dagli impegni con le rispettive Nazionali. Proprio il danese è stato difeso dal tecnico: “Hojlund non stava facendo così male, ha disputato buone partite e in Nazionale ha fatto anche gol. Mi fa piacere quando fanno bene”.

Allegri non cerca scuse

Il messaggio più forte della conferenza prima di Napoli-Frosinone è rivolto all'intero gruppo squadra. Gli infortuni condizionano le scelte, ma non possono diventare una giustificazione per eventuali risultati negativi. “Inizia un mese importante, recuperiamo McTominay, altri li ritroveremo più avanti e quindi le attenuanti e gli alibi non ci sono”. Il tecnico ha chiesto umiltà e rispetto per il Frosinone, squadra rivelazione in questa prima parte di stagione, che corre molto e che anche tecnicamente è a un buon livello. L'obiettivo deve essere soltanto uno: vincere, per conquistare quei tre punti che sarebbero fondamentali per affrontare con più serenità l'impegno di Champions contro il Villareal. Analizzando le prime partite stagionali, Allegri evidenzia uno dei principali limiti emersi nelle ultime uscite, soprattutto riguardo il pareggio di Firenze e la sconfitta contro l'Inter. Il problema non è stato solo tecnico o tattico, ma riguarda la capacità di leggere i momenti decisivi della gara. “La squadra non ha capito l'importanza del momento partita”, con riferimento alle occasioni in cui in Napoli non è riuscito a gestire nella maniera giusta il vantaggio o le difficoltà. Una critica pesante, che chiama in causa la maturità dell'allenatore stesso e dell'intera squadra.

Troppi infortuni e ritmi elevati

Sotto la gestione Orsato, è senza dubbio aumentato il minutaggio effettivo delle partite. E questo sta incidendo significativamente sulle energie della squadra. “Per gioco effettivo abbiamo superato persino la Premier e quindi 6 minuti di gioco in più effettivi sono tanti”. Nell'arco di una stagione (50 o 60 partite per le squadre che competono sia in Italia che in Europa) questi minuti possono trasformarsi in diverse gare aggiuntive. Questo è un dato importante, che fa riflettere soprattutto alla luce dei diversi infortuni di cui i partenopei sono vittima. La priorità resta comunque il campo: servirà una gara convincente, non soltanto spiegazioni delle difficoltà incontrate. L'ansia da risultato però non deve condizionare la squadra. Servono voglia, applicazione e capacità di costruire una serie positiva per rimanere agganciati alle prime quattro posizioni. “L'obiettivo è di fare tre punti contro una buona squadra”: soltanto attraverso le vittorie sarà possibile rilanciare le ambizioni azzurre.

Il Napoli arriva alla sfida di domani sera con il Frosinone tra recuperi importanti, assenze pesanti e una condizione fisica ancora da perfezionare. Ma Allegri non vuole alibi e pretende una risposta immediata dai suoi giocatori. I tanti infortuni possono spiegare alcune difficoltà, ma non cancellano la necessità di fare risultato. Al Maradona servirà conquistare punti, serviranno personalità e attenzione nei momenti decisivi. Il Napoli ha bisogno di ripartire alla grande e Allegri, questa volta, non vuol sentire parlare di occasioni sprecate.

Il Napoli torna in campo dopo la lunga sosta per le nazionali e lo fa con una certezza: non si può più sbagliare. Domani gli azzurri ospiteranno il Frosinone al Maradona, in una partita che sarà decisiva per rimettere in carreggiata una stagione che fino ad ora è stata caratterizzata da risultati altalenanti, infortuni e interrogativi sul rendimento della squadra e dell'allenatore. “Domani dobbiamo portare a casa la vittoria”. Nessun alibi, nessuna ricerca di attenuanti, nonostante le numerose assenze. Il Napoli non può più permettersi passi falsi.

McTominay è recuperato, ma la lista degli infortunati rimane lunga

La notizia più positiva riguarda McTominay, che torna a disposizione dopo l'intervento chirurgico del mese scorso per una lieve aritmia cardiaca benigna. L'inglese sarà convocato per la sfida contro il Frosinone, ma il suo impego sarà logicamente limitato: “Avremo a disposizione il giocatore per 20-30 minuti”, ha spiegato Allegri. L'infermeria, comunque, rimane ancora piena: Vergara e Favasuli sono ancora indisponibili, Olivera potrebbe tornare nel giro di qualche giorno, mentre Anguissa sta proseguendo il suo percorso di recupero. In difesa, Allegri potrà contare sul rientro di Marianucci e sul buono stato di forma di Beukema e Badiashile. Il tecnico toscano non è preoccupato per quanto riguarda il reparto difensivo: “In difesa rientra Marianucci, Beukema sta bene, Badiashile è cresciuto molto, c'è anche Marin”. Anche per l'attacco, arrivano notizie positive: Hojlund e De Bruyne sono tornati in buona condizioni dagli impegni con le rispettive Nazionali. Proprio il danese è stato difeso dal tecnico: “Hojlund non stava facendo così male, ha disputato buone partite e in Nazionale ha fatto anche gol. Mi fa piacere quando fanno bene”.

Allegri non cerca scuse

Il messaggio più forte della conferenza prima di Napoli-Frosinone è rivolto all'intero gruppo squadra. Gli infortuni condizionano le scelte, ma non possono diventare una giustificazione per eventuali risultati negativi. “Inizia un mese importante, recuperiamo McTominay, altri li ritroveremo più avanti e quindi le attenuanti e gli alibi non ci sono”. Il tecnico ha chiesto umiltà e rispetto per il Frosinone, squadra rivelazione in questa prima parte di stagione, che corre molto e che anche tecnicamente è a un buon livello. L'obiettivo deve essere soltanto uno: vincere, per conquistare quei tre punti che sarebbero fondamentali per affrontare con più serenità l'impegno di Champions contro il Villareal. Analizzando le prime partite stagionali, Allegri evidenzia uno dei principali limiti emersi nelle ultime uscite, soprattutto riguardo il pareggio di Firenze e la sconfitta contro l'Inter. Il problema non è stato solo tecnico o tattico, ma riguarda la capacità di leggere i momenti decisivi della gara. “La squadra non ha capito l'importanza del momento partita”, con riferimento alle occasioni in cui in Napoli non è riuscito a gestire nella maniera giusta il vantaggio o le difficoltà. Una critica pesante, che chiama in causa la maturità dell'allenatore stesso e dell'intera squadra.

Troppi infortuni e ritmi elevati

Sotto la gestione Orsato, è senza dubbio aumentato il minutaggio effettivo delle partite. E questo sta incidendo significativamente sulle energie della squadra. “Per gioco effettivo abbiamo superato persino la Premier e quindi 6 minuti di gioco in più effettivi sono tanti”. Nell'arco di una stagione (50 o 60 partite per le squadre che competono sia in Italia che in Europa) questi minuti possono trasformarsi in diverse gare aggiuntive. Questo è un dato importante, che fa riflettere soprattutto alla luce dei diversi infortuni di cui i partenopei sono vittima. La priorità resta comunque il campo: servirà una gara convincente, non soltanto spiegazioni delle difficoltà incontrate. L'ansia da risultato però non deve condizionare la squadra. Servono voglia, applicazione e capacità di costruire una serie positiva per rimanere agganciati alle prime quattro posizioni. “L'obiettivo è di fare tre punti contro una buona squadra”: soltanto attraverso le vittorie sarà possibile rilanciare le ambizioni azzurre.

Il Napoli arriva alla sfida di domani sera con il Frosinone tra recuperi importanti, assenze pesanti e una condizione fisica ancora da perfezionare. Ma Allegri non vuole alibi e pretende una risposta immediata dai suoi giocatori. I tanti infortuni possono spiegare alcune difficoltà, ma non cancellano la necessità di fare risultato. Al Maradona servirà conquistare punti, serviranno personalità e attenzione nei momenti decisivi. Il Napoli ha bisogno di ripartire alla grande e Allegri, questa volta, non vuol sentire parlare di occasioni sprecate.