Ecco la risposta tanto attesa: l’Inter Under 23 vince 0-2 in casa del Crotone, dimostrando carattere e personalità dopo le sconfitte con Casertana e Picerno.
Il primo tempo dei nerazzurri è molto incoraggiante, nonostante l’ottima partenza del Crotone e l’infortunio di Stante, che allunga ulteriormente una lista degli indisponibili già molto lunga, con Prestia, Re Cecconi, Iddrissou, Amerighi e Calligaris costretti ai box. Nonostante questo, con il passare dei minuti i nerazzurri prendono sempre più campo, dimostrando personalità e riuscendo a mettere in difficoltà i padroni di casa. L’espulsione di Groppelli, poi, dà ancora più energie alla squadra di Danesi, che può così sfruttare la superiorità numerica.
Manca cinismo
L’unica pecca, ancora una volta, è la mancanza di cinismo sotto porta, come dimostra l’occasione capitata a Bovio al 6’: il difensore nerazzurro, da pochi passi e praticamente a tu per tu con il portiere, non riesce a trovare la porta, sprecando una grande chance per sbloccare il risultato.
Nella ripresa i nerazzurri si riversano totalmente in avanti, cercando di sfruttare al massimo la superiorità numerica. Ma più passano i minuti, più si fanno avanti gli spettri di un’altra gara in cui non si riescono a concretizzare le numerose occasioni offensive create. A togliere le castagne dal fuoco, però, ci pensa la conclusione di Mancuso, che sblocca il match e toglie un macigno dalle spalle di tutta la squadra.
La prestazione di carattere
Il gol permette ai nerazzurri di abbassare la pressione e di gestire meglio i ritmi della partita, ma l’Inter non si accontenta e, oltre a trovare la rete con Lavelli, va più volte vicina anche al tris, senza però riuscire a trovarlo.
Una prestazione di carattere quella della squadra di Stefano Vecchi, oggi allenata da Danesi, che dimostra ancora una volta come le qualità all’interno del gruppo ci siano. Tante volte, però, è solamente una questione di mentalità, di testa, che frena la squadra e le impedisce di portare a casa i tre punti. Oggi, invece, questi tre punti sono arrivati, al termine di una gara in cui l’Inter ha dimostrato personalità e capacità di soffrire, riuscendo finalmente a concretizzare quanto creato.
Ecco la risposta tanto attesa: l’Inter Under 23 vince 0-2 in casa del Crotone, dimostrando carattere e personalità dopo le sconfitte con Casertana e Picerno.
Il primo tempo dei nerazzurri è molto incoraggiante, nonostante l’ottima partenza del Crotone e l’infortunio di Stante, che allunga ulteriormente una lista degli indisponibili già molto lunga, con Prestia, Re Cecconi, Iddrissou, Amerighi e Calligaris costretti ai box. Nonostante questo, con il passare dei minuti i nerazzurri prendono sempre più campo, dimostrando personalità e riuscendo a mettere in difficoltà i padroni di casa. L’espulsione di Groppelli, poi, dà ancora più energie alla squadra di Danesi, che può così sfruttare la superiorità numerica.
Manca cinismo
L’unica pecca, ancora una volta, è la mancanza di cinismo sotto porta, come dimostra l’occasione capitata a Bovio al 6’: il difensore nerazzurro, da pochi passi e praticamente a tu per tu con il portiere, non riesce a trovare la porta, sprecando una grande chance per sbloccare il risultato.
Nella ripresa i nerazzurri si riversano totalmente in avanti, cercando di sfruttare al massimo la superiorità numerica. Ma più passano i minuti, più si fanno avanti gli spettri di un’altra gara in cui non si riescono a concretizzare le numerose occasioni offensive create. A togliere le castagne dal fuoco, però, ci pensa la conclusione di Mancuso, che sblocca il match e toglie un macigno dalle spalle di tutta la squadra.
La prestazione di carattere
Il gol permette ai nerazzurri di abbassare la pressione e di gestire meglio i ritmi della partita, ma l’Inter non si accontenta e, oltre a trovare la rete con Lavelli, va più volte vicina anche al tris, senza però riuscire a trovarlo.
Una prestazione di carattere quella della squadra di Stefano Vecchi, oggi allenata da Danesi, che dimostra ancora una volta come le qualità all’interno del gruppo ci siano. Tante volte, però, è solamente una questione di mentalità, di testa, che frena la squadra e le impedisce di portare a casa i tre punti. Oggi, invece, questi tre punti sono arrivati, al termine di una gara in cui l’Inter ha dimostrato personalità e capacità di soffrire, riuscendo finalmente a concretizzare quanto creato.