La Samp non vede la luce, esonerato anche Bernardo Corradi

Terremoto in casa Samp, esonerato anche Bernardo Corradi, la sconfitta con l'Arezzo in casa è stata l'ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso. Al suo posto sarebbe dovuto arrivare Marco Giampaolo, ma a causa di problemi sopraggiunti nella mattinata di martedì 20 ottobre l'operazione è in fase di stallo.

La sconfitta con l'Arezzo

Giampaolo è l'undicesimo allenatore dal 2022 che la Samp cambia, sinonimo di un'ambiente che fatica a trovare stabilità e continuità. 

Dopo sette partite i blucerchiati hanno ottenuto solo 4 punti piazzandosi all'ultimo posto. Giornata pesante contro i toscani, dove servivano punti e invece non basta neanche passare in vantaggio dopo pochi minuti, che l'Arezzo pareggia in pochi istanti e completa la rimonta nel secondo tempo. L'assenza di Insigne ed Esposito a centrocampo si è sentita, ma non ci sono più alibi perché i punti ottenuti fino ad ora sono pochi.

Una tifoseria piena di passione

Una tifoseria piena di orgoglio, passione e storia, che nonostante gli ultimi anni di difficoltà, non ha mai smesso di cantare e stare al fianco della Doria. Vivere la partita al Ferraris nonostante il momento buio è stato un privilegio ed un onore, grazie ai tifosi che hanno reso la giornata memorabile. 

Lettera ad Amsterdam cantato all'ingresso dei giocatori è da brividi, ti trasmette una carica incredibile. Passione e storia però non bastano, la Samp vuole ripartire e rinascere, serve una scossa vera per riportare nella Genova blucerchiata speranza, luce e al più presto la Serie A che manca da 4 anni. 

Presente anche Bazzani al Ferraris, il doppio ex di Samp ed Arezzo ha assistito alla settima giornata di Serie B. L'omaggio della Sud per uno dei giocatori che a Genova ha lasciato cuore ed anima per la maglia. Il bomber della Doria nella stagione 02/03 che ha riportato i blucerchiati dalla B alla A. Chi onora la maglia non viene mai dimenticato, è il mantra di ogni curva, e a Genova sponda Samp lo sanno bene, soprattutto ora dove vorrebbero più dedizione per questi colori.

La Samp deve ripartire

La Samp ha bisogno al più presto di ripartire, il tecnico che arriverà dovrà ridare identità ad una squadra che non merita di lottare per la retrocessione in Serie C. Genova ha bisogno del derby della Lanterna, delle notti magiche, la Sud vuole tornare a sognare in grande e in tutta onestà per il cuore che ci mettono se lo meritano.

Terremoto in casa Samp, esonerato anche Bernardo Corradi, la sconfitta con l'Arezzo in casa è stata l'ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso. Al suo posto sarebbe dovuto arrivare Marco Giampaolo, ma a causa di problemi sopraggiunti nella mattinata di martedì 20 ottobre l'operazione è in fase di stallo.

La sconfitta con l'Arezzo

Giampaolo è l'undicesimo allenatore dal 2022 che la Samp cambia, sinonimo di un'ambiente che fatica a trovare stabilità e continuità.

Dopo sette partite i blucerchiati hanno ottenuto solo 4 punti piazzandosi all'ultimo posto. Giornata pesante contro i toscani, dove servivano punti e invece non basta neanche passare in vantaggio dopo pochi minuti, che l'Arezzo pareggia in pochi istanti e completa la rimonta nel secondo tempo. L'assenza di Insigne ed Esposito a centrocampo si è sentita, ma non ci sono più alibi perché i punti ottenuti fino ad ora sono pochi.

Una tifoseria piena di passione

Una tifoseria piena di orgoglio, passione e storia, che nonostante gli ultimi anni di difficoltà, non ha mai smesso di cantare e stare al fianco della Doria. Vivere la partita al Ferraris nonostante il momento buio è stato un privilegio ed un onore, grazie ai tifosi che hanno reso la giornata memorabile.

Lettera ad Amsterdam cantato all'ingresso dei giocatori è da brividi, ti trasmette una carica incredibile. Passione e storia però non bastano, la Samp vuole ripartire e rinascere, serve una scossa vera per riportare nella Genova blucerchiata speranza, luce e al più presto la Serie A che manca da 4 anni.

Presente anche Bazzani al Ferraris, il doppio ex di Samp ed Arezzo ha assistito alla settima giornata di Serie B. L'omaggio della Sud per uno dei giocatori che a Genova ha lasciato cuore ed anima per la maglia. Il bomber della Doria nella stagione 02/03 che ha riportato i blucerchiati dalla B alla A. Chi onora la maglia non viene mai dimenticato, è il mantra di ogni curva, e a Genova sponda Samp lo sanno bene, soprattutto ora dove vorrebbero più dedizione per questi colori.

La Samp deve ripartire

La Samp ha bisogno al più presto di ripartire, il tecnico che arriverà dovrà ridare identità ad una squadra che non merita di lottare per la retrocessione in Serie C. Genova ha bisogno del derby della Lanterna, delle notti magiche, la Sud vuole tornare a sognare in grande e in tutta onestà per il cuore che ci mettono se lo meritano.