Con il campionato fermo ricordiamo una magia del Baffo disegnata dal Maestro Bochicchio, il capolavoro di Mazzola che stende il Vasas, che rimane uno dei gol più belli di tutta la storia della coppa dei Campioni.
Vasas-Inter 0-2, 8 Dicembre 1966. Fa tutto il numero 8.

A - IL RECUPERO: Mazzola, numero 8, legge prima di tutti sulla sinistra e parte in contropiede. Il Vasas è scoperto, Varga in porta già arretra.
B - LO SLALOM: Doppio dribbling a giro, salta il 4 e poi il 7. La linea tratteggiata a S è tutta sua: velocità, finta di corpo e cambio di passo. Nessuno lo prende più.
C - LA MAGIA: Arriva fino in fondo a destra, finta di cross e rientro sul sinistro. Scivolata in anticipo sul difensore e palla sotto Varga in tuffo. Fa tutto lui, dal recupero al gol.

PERCHÉ È DA MAESTRO
Non è solo tecnica, è intelligenza. Tre posizioni diverse nella stessa azione, sempre lui. Il Catenaccio di Herrera che diventa contropiede da manuale. Pura Grande Inter.
VOTO BOCHICCHIO: 10
Con il campionato fermo ricordiamo una magia del Baffo disegnata dal Maestro Bochicchio, il capolavoro di Mazzola che stende il Vasas, che rimane uno dei gol più belli di tutta la storia della coppa dei Campioni.
Vasas-Inter 0-2, 8 Dicembre 1966. Fa tutto il numero 8.

A - IL RECUPERO: Mazzola, numero 8, legge prima di tutti sulla sinistra e parte in contropiede. Il Vasas è scoperto, Varga in porta già arretra.
B - LO SLALOM: Doppio dribbling a giro, salta il 4 e poi il 7. La linea tratteggiata a S è tutta sua: velocità, finta di corpo e cambio di passo. Nessuno lo prende più.
C - LA MAGIA: Arriva fino in fondo a destra, finta di cross e rientro sul sinistro. Scivolata in anticipo sul difensore e palla sotto Varga in tuffo. Fa tutto lui, dal recupero al gol.

PERCHÉ È DA MAESTRO
Non è solo tecnica, è intelligenza. Tre posizioni diverse nella stessa azione, sempre lui. Il Catenaccio di Herrera che diventa contropiede da manuale. Pura Grande Inter.
VOTO BOCHICCHIO: 10