L'Inter di Cristian Chivu dopo la vittoria in Champions League è chiamata a superare l'esame Como. La squadra di Fabregas arriva a questo appuntamento dopo una vittoria pazzesca contro il Lens, per 9-1.
Esame Como: Chivu deve superare questo ostacolo prima della sosta
La partita rappresenta anche un tabù da sfatare per il Como. L’Inter ha infatti vinto gli ultimi undici confronti di Serie A contro i lariani, confermandosi finora un avversario insuperabile per Cesc Fabregas, che non è ancora riuscito a conquistare punti contro i nerazzurri. Il momento dei lombardi, tuttavia, è particolarmente positivo: arrivano da sei vittorie consecutive tra campionato e Champions League e hanno dimostrato di poter competere ad alti livelli anche in una fase condizionata da diverse assenze. L’obiettivo è ora dare continuità ai risultati e trasferire l’entusiasmo europeo anche sul palcoscenico della Serie A.
L'Inter ha bisogno di continuità
L'Inter è chiamata a dare continuità ai segnali positivi arrivati dalla vittoria per 3-0 contro il Feyenoord. Cristian Chivu vuole conferme e sa che i biancoblù sono un avversario particolarmente insidioso. Per i lariani, invece, la trasferta rappresenta un passaggio importante della stagione: non soltanto una sfida di prestigio, ma un’occasione per conquistare un risultato di peso contro una delle grandi del calcio italiano. Dopo aver stupito in Europa, il Como vuole lasciare il segno anche in campionato. John Stones e Curtis Jones hanno ripreso ad allenarsi interamente con i compagni in vista della partita di San Siro. La notizia riguarda il lavoro svolto ad Appiano Gentile: non equivale ancora alla conferma della loro convocazione.
Cristian Chivu avrà una carta in più da giocare contro il collega spagnolo... se stesso. Sin qui i due tecnici si sono affrontati in carriera cinque volte con il bilancio che sorride al rumeno: tre vittorie, un pari e una sola sconfitta. Un ko, tra l'altro, arrivato quando sedeva sulla panchina del Parma, dunque con una squadra nettamente inferiore al Como. Restringendo il campo all'ultima stagione, Chivu è imbattuto contro Fabregas a cui ha segnato 11 gol subendone quattro. E di queste vittorie, due sono risultate particolarmente significative. Prima il 4-3 al Sinigaglia in campionato che ha dato uno scossone a chi iniziava a credere nella rimonta del Napoli sull'Inter e in seguito il 3-2 di San Siro in Coppa Italia che aveva regalato la finale ai nerazzurri: due successi fondamentali per vincere lo scudetto e proprio la Coppa Italia.
Bisseck, Akanji e Bastoni pronti a giocare nella difesa a tre. A centrocampo accanto a Barella e Calhanoglu il favorito è Zielinski, in pole su Sucic e Mkhitaryan. Jones torna tra i convocati, ma sarà panchina inizialmente. A sinistra Dimarco è in pole su Carlos Augusto, a destra Chivu pensa di dare continuità a Spence che è in evidente e costante crescita: leggermente favorito lui su Diouf. Davanti manca ancora Lautaro Martinez: più Pio Esposito di Bonny in coppia con Thuram.
Le probabili formazioni
Inter: Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Spence/Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski/Sucic, Dimarco/Carlos Augusto; Pio Esposito/Bonny, Thuram.
Como: Butez; Couto/Smolcic, Kempf, Ramon, Kaiki/Valle; Perrone, Milla; Da Cunha, Nico Paz, Baturina/Caqueret; Douvikas.
L'Inter di Cristian Chivu dopo la vittoria in Champions League è chiamata a superare l'esame Como. La squadra di Fabregas arriva a questo appuntamento dopo una vittoria pazzesca contro il Lens, per 9-1.
Esame Como: Chivu deve superare questo ostacolo prima della sosta
La partita rappresenta anche un tabù da sfatare per il Como. L’Inter ha infatti vinto gli ultimi undici confronti di Serie A contro i lariani, confermandosi finora un avversario insuperabile per Cesc Fabregas, che non è ancora riuscito a conquistare punti contro i nerazzurri. Il momento dei lombardi, tuttavia, è particolarmente positivo: arrivano da sei vittorie consecutive tra campionato e Champions League e hanno dimostrato di poter competere ad alti livelli anche in una fase condizionata da diverse assenze. L’obiettivo è ora dare continuità ai risultati e trasferire l’entusiasmo europeo anche sul palcoscenico della Serie A.
L'Inter ha bisogno di continuità
L'Inter è chiamata a dare continuità ai segnali positivi arrivati dalla vittoria per 3-0 contro il Feyenoord. Cristian Chivu vuole conferme e sa che i biancoblù sono un avversario particolarmente insidioso. Per i lariani, invece, la trasferta rappresenta un passaggio importante della stagione: non soltanto una sfida di prestigio, ma un’occasione per conquistare un risultato di peso contro una delle grandi del calcio italiano. Dopo aver stupito in Europa, il Como vuole lasciare il segno anche in campionato. John Stones e Curtis Jones hanno ripreso ad allenarsi interamente con i compagni in vista della partita di San Siro. La notizia riguarda il lavoro svolto ad Appiano Gentile: non equivale ancora alla conferma della loro convocazione.
Cristian Chivu avrà una carta in più da giocare contro il collega spagnolo... se stesso. Sin qui i due tecnici si sono affrontati in carriera cinque volte con il bilancio che sorride al rumeno: tre vittorie, un pari e una sola sconfitta. Un ko, tra l'altro, arrivato quando sedeva sulla panchina del Parma, dunque con una squadra nettamente inferiore al Como. Restringendo il campo all'ultima stagione, Chivu è imbattuto contro Fabregas a cui ha segnato 11 gol subendone quattro. E di queste vittorie, due sono risultate particolarmente significative. Prima il 4-3 al Sinigaglia in campionato che ha dato uno scossone a chi iniziava a credere nella rimonta del Napoli sull'Inter e in seguito il 3-2 di San Siro in Coppa Italia che aveva regalato la finale ai nerazzurri: due successi fondamentali per vincere lo scudetto e proprio la Coppa Italia.
Bisseck, Akanji e Bastoni pronti a giocare nella difesa a tre. A centrocampo accanto a Barella e Calhanoglu il favorito è Zielinski, in pole su Sucic e Mkhitaryan. Jones torna tra i convocati, ma sarà panchina inizialmente. A sinistra Dimarco è in pole su Carlos Augusto, a destra Chivu pensa di dare continuità a Spence che è in evidente e costante crescita: leggermente favorito lui su Diouf. Davanti manca ancora Lautaro Martinez: più Pio Esposito di Bonny in coppia con Thuram.
Le probabili formazioni
Inter: Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Spence/Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski/Sucic, Dimarco/Carlos Augusto; Pio Esposito/Bonny, Thuram.
Como: Butez; Couto/Smolcic, Kempf, Ramon, Kaiki/Valle; Perrone, Milla; Da Cunha, Nico Paz, Baturina/Caqueret; Douvikas.