Il risultato: Inter 2-1 Fiorentina (65' Jimenez, 90+1' Thuram, 90+7' rig. Zielinski)
San Siro, ottava giornata. L'Inter è sotto, De Gea para tutto. Serve un'invenzione che arriva al 91' ed è tutta sulla lavagna del Maestro.
FASE A - L'IDEA DI THURAM:
Thuram è largo a destra, quasi sull'angolo dell'area piccola. Riceve spalle alla linea. Qui fa la cosa che non ti aspetti: finta di rientrare sul sinistro - il giro a U che vedete nella grafica - e porta fuori il difensore viola. Non punta, attira.
FASE B - LO SCARICO DENTRO:
Invece di puntare, Thuram viene incontro. Scarica corto e centrale. È un movimento da attaccante moderno: da ala a regista per un secondo. La difesa viola si alza di un metro. Errore fatale.
FASE C - IL LAVORO SPORCO DI DIOUF:
Qui entra DIOUF che riceve in mezzo a due maglie viola. Resiste, protegge, tiene palla sporca. Non è bello, è fondamentale. Senza la sua protezione, il pallone torna alla Fiorentina. Con la sua protezione, Thuram può ripartire, Diouf di prima gliela ridà nello spazio.
FASE D - IL CAPOLAVORO:
Thuram riceve al vertice sinistro dell'area. Sterza sul destro, salta Valdepeñas e con un sinistro chirurgico incrocia sul secondo palo. DeGEA è battuto. Vola ma non ci arriva. La palla bacia il palo e entra. 1-1. San Siro esplode. Da lì nascerà poi il rigore del 2-1.
LA CHIAVE TATTICA DEL MAESTRO BOCH:
Cosa insegna questo gol?
1. Thuram non fa l'attaccante che aspetta il pallone. Fa l'attaccante che crea lo spazio. A e B sono movimento senza palla.
2. Diouf è l'equilibratore. Chivu lo mette proprio per questo: tecnica + fisico per tenere la palla in mezzo alla tempesta.
3. La Fiorentina sbaglia: dopo il gol di Jimenez si abbassa. Concede il fraseggio corto e l'Inter, nello stretto, è mortale.
È il gol della rimonta, del carattere. È la rete che vale il primo posto, disegnata come sempre alla perfezione dal maestro Bochicchio.

Il risultato: Inter 2-1 Fiorentina (65' Jimenez, 90+1' Thuram, 90+7' rig. Zielinski)
San Siro, ottava giornata. L'Inter è sotto, De Gea para tutto. Serve un'invenzione che arriva al 91' ed è tutta sulla lavagna del Maestro.
FASE A - L'IDEA DI THURAM:
Thuram è largo a destra, quasi sull'angolo dell'area piccola. Riceve spalle alla linea. Qui fa la cosa che non ti aspetti: finta di rientrare sul sinistro - il giro a U che vedete nella grafica - e porta fuori il difensore viola. Non punta, attira.
FASE B - LO SCARICO DENTRO:
Invece di puntare, Thuram viene incontro. Scarica corto e centrale. È un movimento da attaccante moderno: da ala a regista per un secondo. La difesa viola si alza di un metro. Errore fatale.
FASE C - IL LAVORO SPORCO DI DIOUF:
Qui entra DIOUF che riceve in mezzo a due maglie viola. Resiste, protegge, tiene palla sporca. Non è bello, è fondamentale. Senza la sua protezione, il pallone torna alla Fiorentina. Con la sua protezione, Thuram può ripartire, Diouf di prima gliela ridà nello spazio.
FASE D - IL CAPOLAVORO:
Thuram riceve al vertice sinistro dell'area. Sterza sul destro, salta Valdepeñas e con un sinistro chirurgico incrocia sul secondo palo. DeGEA è battuto. Vola ma non ci arriva. La palla bacia il palo e entra. 1-1. San Siro esplode. Da lì nascerà poi il rigore del 2-1.
LA CHIAVE TATTICA DEL MAESTRO BOCH:
Cosa insegna questo gol?
1. Thuram non fa l'attaccante che aspetta il pallone. Fa l'attaccante che crea lo spazio. A e B sono movimento senza palla.2. Diouf è l'equilibratore. Chivu lo mette proprio per questo: tecnica + fisico per tenere la palla in mezzo alla tempesta.3. La Fiorentina sbaglia: dopo il gol di Jimenez si abbassa. Concede il fraseggio corto e l'Inter, nello stretto, è mortale.
È il gol della rimonta, del carattere. È la rete che vale il primo posto, disegnata come sempre alla perfezione dal maestro Bochicchio.
