Continua la rubrica “L'Angolo del Maestro Boch”, arrivata alla sua ottava puntata. La rappresentazione riguarda il colpo di testa di Bastoni nel derby contro il Milan, che ha riaperto i giochi dopo il 2-0 iniziale a favore dei rossoneri. L'Inter ha poi perso la partita, ma il momento della rete segnata è degno di attenzione.
Il momento A - il corner che taglia l'area
La tavola parla chiaro, lettera A. Siamo sul corner di destra, zona Calhanoglu. Il turco non la mette alta a casaccio, la mette tesa, a mezza altezza, sul primo palo. Una palla cattiva, di quelle che se la tocchi cambia tutto. Il Milan si aspetta la palla lì, Maignan resta in porta, la difesa si schiera per respingere.
Il momento B - la spizzata e la zampata del difensore
Ed è qui che succede tutto, lettera B e Akanji insieme. Lo svizzero ha già letto tutto, è partito sul primo palo. Non va per fare gol, va per spizzarla. Un tocco leggero, appena appena, che allunga la palla verso il centro. La palla cambia direzione e diventa ingestibile.
Dietro, arriva Bastoni. Da difensore a bomber. Stacca da solo, in mezzo all'area, e di testa fulmina Maignan. Primo gol in 20 derby per lui, al 22esimo.
Il boato di San Siro
2-1, l'Inter sembra riaprire il derby. Il difensore corre sotto la Nord, pugni al cielo, San Siro esplode. La lezione del maestro è semplice: quando lo schema è preparato, il corner non è fortuna.

Peccato che poi, al 43esimo, la punizione di Moreira abbia spento tutto, ma questa azione resta. Tre tocchi, un gol. Calha, Akanji, Bastoni.
Continua la rubrica “L'Angolo del Maestro Boch”, arrivata alla sua ottava puntata. La rappresentazione riguarda il colpo di testa di Bastoni nel derby contro il Milan, che ha riaperto i giochi dopo il 2-0 iniziale a favore dei rossoneri. L'Inter ha poi perso la partita, ma il momento della rete segnata è degno di attenzione.
Il momento A - il corner che taglia l'area
La tavola parla chiaro, lettera A. Siamo sul corner di destra, zona Calhanoglu. Il turco non la mette alta a casaccio, la mette tesa, a mezza altezza, sul primo palo. Una palla cattiva, di quelle che se la tocchi cambia tutto. Il Milan si aspetta la palla lì, Maignan resta in porta, la difesa si schiera per respingere.
Il momento B - la spizzata e la zampata del difensore
Ed è qui che succede tutto, lettera B e Akanji insieme. Lo svizzero ha già letto tutto, è partito sul primo palo. Non va per fare gol, va per spizzarla. Un tocco leggero, appena appena, che allunga la palla verso il centro. La palla cambia direzione e diventa ingestibile.
Dietro, arriva Bastoni. Da difensore a bomber. Stacca da solo, in mezzo all'area, e di testa fulmina Maignan. Primo gol in 20 derby per lui, al 22esimo.
Il boato di San Siro
2-1, l'Inter sembra riaprire il derby. Il difensore corre sotto la Nord, pugni al cielo, San Siro esplode. La lezione del maestro è semplice: quando lo schema è preparato, il corner non è fortuna.

Peccato che poi, al 43esimo, la punizione di Moreira abbia spento tutto, ma questa azione resta. Tre tocchi, un gol. Calha, Akanji, Bastoni.