Thuram piega il Penzo: il cross avvelenato che costringe Moreno all'autogol
di Maestro Boch | BarzaCom
IL RISULTATO: Venezia 0-2 Inter - 79' aut. Moreno, 82' aut. Halhal
LA PARTITA: 28 ottobre 2026, Stadio Penzo. L'Inter non la sblocca. Turnover, campo pesante, Filip Stankovic e difesa veneziana sul pezzo. Ci vuole un episodio e lo crea sempre lui.
IL RACCONTO
Questa è la giocata che spacca la partita.
FASE A - L'INVENZIONE DI THURAM:
Siamo a sinistra. Thuram riceve da Carlos Augusto largo. Ha davanti il suo marcatore, lo punta. Finta di rientrare sul destro, poi sterza secco e va sul fondo. È l'unico scatto veloce che fa in tutta la partita - Chivu lo dirà dopo - ma è quello decisivo.
FASE B - IL CROSS CHE NON È UN CROSS:
Thuram non la butta. La taglia. Rasoterra, forte, velenosa, dietro la linee dei due centrali : è un pallone che non puoi non toccare.
M. MORENO (2) - Il centrale del Venezia, in scivolata disperata, prova ad anticipare Esposito (94) che arriva a rimorchio. La tocca male e la infila alle spalle di...
F. STANKOVIC - Il portiere figlio d'arte, fino a lì molto preciso. In giallo nella grafica, in tuffo. Non può nulla. È spiazzato dal tocco del suo compagno. Il Penzo si gela. 0-1 Inter al 79'.
Tre minuti dopo, sullo stesso copione, corner di Calhanoglu, testa di Carlos Augusto e altro autogol di Halhal. 0-2 e Inter di nuovo in vetta con la Lazio.
LA CHIAVE TATTICA DEL MAESTRO BOCH:
1. Thuram non è statico. Dopo 75 minuti difficili finalmente viene incontro e attacca la profondità. Basta uno strappo per vincere una partita sporca.
2. Il cross basso è scelta, non caso. Con Stankovic il cross alto non serve. Il rasoterra costringe Moreno a sporcarsi. Se non la tocca lui, la tocca Esposito dietro. Gol comunque.
3. La sfortuna del Venezia, la forza dell'Inter. Due autogol sembrano fortuna. Ma sono 15 cross nel secondo tempo, 6 corner. Alla fine la pressione paga. Le grandi vincono anche così.
Provedel dall'altra parte fa il Superman, con interventi miracolosi, una vittoria sporca ma da 3 punti, per prepararsi al derby.
Thuram piega il Penzo: il cross avvelenato che costringe Moreno all'autogol
di Maestro Boch | BarzaCom
IL RISULTATO: Venezia 0-2 Inter - 79' aut. Moreno, 82' aut. Halhal
LA PARTITA: 28 ottobre 2026, Stadio Penzo. L'Inter non la sblocca. Turnover, campo pesante, Filip Stankovic e difesa veneziana sul pezzo. Ci vuole un episodio e lo crea sempre lui.
IL RACCONTO
Questa è la giocata che spacca la partita.
FASE A - L'INVENZIONE DI THURAM:Siamo a sinistra. Thuram riceve da Carlos Augusto largo. Ha davanti il suo marcatore, lo punta. Finta di rientrare sul destro, poi sterza secco e va sul fondo. È l'unico scatto veloce che fa in tutta la partita - Chivu lo dirà dopo - ma è quello decisivo.
FASE B - IL CROSS CHE NON È UN CROSS:Thuram non la butta. La taglia. Rasoterra, forte, velenosa, dietro la linee dei due centrali : è un pallone che non puoi non toccare.
M. MORENO (2) - Il centrale del Venezia, in scivolata disperata, prova ad anticipare Esposito (94) che arriva a rimorchio. La tocca male e la infila alle spalle di...
F. STANKOVIC - Il portiere figlio d'arte, fino a lì molto preciso. In giallo nella grafica, in tuffo. Non può nulla. È spiazzato dal tocco del suo compagno. Il Penzo si gela. 0-1 Inter al 79'.
Tre minuti dopo, sullo stesso copione, corner di Calhanoglu, testa di Carlos Augusto e altro autogol di Halhal. 0-2 e Inter di nuovo in vetta con la Lazio.
LA CHIAVE TATTICA DEL MAESTRO BOCH:
1. Thuram non è statico. Dopo 75 minuti difficili finalmente viene incontro e attacca la profondità. Basta uno strappo per vincere una partita sporca.2. Il cross basso è scelta, non caso. Con Stankovic il cross alto non serve. Il rasoterra costringe Moreno a sporcarsi. Se non la tocca lui, la tocca Esposito dietro. Gol comunque.3. La sfortuna del Venezia, la forza dell'Inter. Due autogol sembrano fortuna. Ma sono 15 cross nel secondo tempo, 6 corner. Alla fine la pressione paga. Le grandi vincono anche così.
Provedel dall'altra parte fa il Superman, con interventi miracolosi, una vittoria sporca ma da 3 punti, per prepararsi al derby.