Milan, rinasce il murale di Baresi dopo lo sfregio: l'opera gigante di Rosada davanti a Casa Milan.

Vandalizzato due domeniche fa, il volto dello storico capitano rossonero torna a sorridere grazie a Lucas Street Art, grazie a una nuova opera alta 3 metri con un dettaglio sul numero 6 che fa emozionare.

C'è un'immagine che non si può cancellare. Ci hanno provato, con una bomboletta rossa sul volto, davanti a Casa Milan, ma il murale di Franco Baresi è tornato più grande, più forte, più Baresi di prima.

Sabato mattina, 10 ottobre, alle 9:30 in punto in Piazza Gino Valle, Luca Rosada, in arte Lucas Street Art, l'artista che aveva realizzato l'opera originale, si è presentato con i rotoli di carta sotto il braccio. Quasi tre ore di lavoro sotto gli occhi dei tifosi. E il Capitano è tornato a casa. Non è stato un semplice restauro, ma è una risposta d'arte allo sfregio avvenuto due domeniche fa, quando ignoti avevano deturpato il volto dell'eterno numero 6 rossonero.

L'opera nuova: 3 metri di Baresi che sorride

La nuova versione è un paste-up, una tecnica di street art ecologica e sostenibile: l'immagine viene stampata su carta riciclata e poi applicata al muro con colle naturali, senza rovinare la superficie. Un gigante di 3 metri di altezza per 2,5 di larghezza.

Il Baresi scelto per questa nuova versione non è uno qualunque. È quello dell'esultanza dopo l'ultimo gol della sua carriera, quel Padova-Milan 1-2 del 27 agosto 1995. Sorridente, in rossonero, come lo ricordano tutti.

Il dettaglio che fa la differenza? Il numero 6 sulla schiena non è un semplice numero. È composto da sei parole, sei valori che hanno rappresentato la carriera di Baresi. Un tributo dentro il tributo.

"Questo sfregio mi ha spezzato il cuore per aver sfregiato la persona, non solo l'immagine, per aver sfregiato Franco Baresi" aveva detto Rosada quando ha visto la sua opera vandalizzata. Sabato ha risposto con i fatti.

Certi simboli vanno oltre i colori e Baresi è stato l'avversario più grande, il capitano che abbiamo rispettato anche quando ci faceva soffrire nei derby. Vedere il suo volto coperto da vernice rossa aveva dato fastidio a tutti, anche a chi tifa dall'altra parte del Naviglio.

Ora per fortuna sorride di nuovo e si tratta di una vittoria per tutto il calcio, con la speranza che adesso venga rispettato e nessuno sfregi più in modo vergognoso una leggenda del calcio.

LA SCHEDA

Dove: Piazza Gino Valle, davanti a Casa Milan
Artista: Luca Rosada - Lucas Street Art
Tecnica: Paste-up su carta riciclata
Dimensioni: 3m x 2,5m

Vandalizzato due domeniche fa, il volto dello storico capitano rossonero torna a sorridere grazie a Lucas Street Art, grazie a una nuova opera alta 3 metri con un dettaglio sul numero 6 che fa emozionare.

C'è un'immagine che non si può cancellare. Ci hanno provato, con una bomboletta rossa sul volto, davanti a Casa Milan, ma il murale di Franco Baresi è tornato più grande, più forte, più Baresi di prima.

Sabato mattina, 10 ottobre, alle 9:30 in punto in Piazza Gino Valle, Luca Rosada, in arte Lucas Street Art, l'artista che aveva realizzato l'opera originale, si è presentato con i rotoli di carta sotto il braccio. Quasi tre ore di lavoro sotto gli occhi dei tifosi. E il Capitano è tornato a casa. Non è stato un semplice restauro, ma è una risposta d'arte allo sfregio avvenuto due domeniche fa, quando ignoti avevano deturpato il volto dell'eterno numero 6 rossonero.

L'opera nuova: 3 metri di Baresi che sorride

La nuova versione è un paste-up, una tecnica di street art ecologica e sostenibile: l'immagine viene stampata su carta riciclata e poi applicata al muro con colle naturali, senza rovinare la superficie. Un gigante di 3 metri di altezza per 2,5 di larghezza.

Il Baresi scelto per questa nuova versione non è uno qualunque. È quello dell'esultanza dopo l'ultimo gol della sua carriera, quel Padova-Milan 1-2 del 27 agosto 1995. Sorridente, in rossonero, come lo ricordano tutti.

Il dettaglio che fa la differenza? Il numero 6 sulla schiena non è un semplice numero. È composto da sei parole, sei valori che hanno rappresentato la carriera di Baresi. Un tributo dentro il tributo.

"Questo sfregio mi ha spezzato il cuore per aver sfregiato la persona, non solo l'immagine, per aver sfregiato Franco Baresi" aveva detto Rosada quando ha visto la sua opera vandalizzata. Sabato ha risposto con i fatti.

Certi simboli vanno oltre i colori e Baresi è stato l'avversario più grande, il capitano che abbiamo rispettato anche quando ci faceva soffrire nei derby. Vedere il suo volto coperto da vernice rossa aveva dato fastidio a tutti, anche a chi tifa dall'altra parte del Naviglio.

Ora per fortuna sorride di nuovo e si tratta di una vittoria per tutto il calcio, con la speranza che adesso venga rispettato e nessuno sfregi più in modo vergognoso una leggenda del calcio.

LA SCHEDA

Dove: Piazza Gino Valle, davanti a Casa MilanArtista: Luca Rosada - Lucas Street ArtTecnica: Paste-up su carta riciclataDimensioni: 3m x 2,5m