McTominay si ferma per un'aritmia: il Napoli rassicura, rientro dopo la sosta

Non arriva nel momento migliore la notizia che tiene banco in casa Napoli: Scott McTominay dovrà fermarsi per alcune settimane a causa di un'aritmia cardiaca. Il club lo ha reso noto con un comunicato ufficiale, spiegando che il centrocampista scozzese si sottoporrà a breve a un piccolo intervento correttivo, e cercando allo stesso tempo di rassicurare tifosi e ambiente sulle sue condizioni.

Di cosa si tratta

Il Napoli parla di un'aritmia "lieve" e "benigna", non legata a patologie cardiache strutturali: la salute di McTominay, assicura il club, non è a rischio. Ma benigno non significa da ignorare — è proprio per evitare che il disturbo si ripresenti, magari in un momento critico della stagione, che i medici hanno scelto la strada della correzione definitiva. Il centrocampista si sottoporrà infatti a un'ablazione con tecnica PFA (Pulsed Field Ablation), una procedura mininvasiva sempre più diffusa tra gli sportivi professionisti proprio per la rapidità del recupero rispetto alle tecniche di ablazione tradizionali.

Il conto delle partite saltate

Sul fronte squadra la notizia pesa. Nelle prossime tre settimane il Napoli affronterà quattro partite decisive, e McTominay rischia di saltarle tutte: lo scontro diretto di campionato con l'Inter, il debutto stagionale in Champions League contro l'Arsenal, la gara di Serie A col Bologna e la trasferta sul campo della Fiorentina. A questi si aggiunge la rinuncia, quasi scontata, alla convocazione con la nazionale scozzese durante la finestra riservata alle rappresentative nazionali.

Quando può tornare

Il rientro, salvo complicazioni nel percorso di recupero, è fissato subito dopo la sosta per le nazionali. Se tutto procederà secondo i piani, il primo test utile per rivederlo tra i convocati di Allegri sarebbe la sfida casalinga contro il Frosinone, in programma al Maradona nel weekend del 10-11 ottobre.

Un'assenza che Allegri dovrà gestire

Perdere McTominay in questo momento significa perdere uno degli interpreti più completi del centrocampo azzurro: fisicità, capacità di inserimento e gol pesanti sono doti che difficilmente si sostituiscono con un solo cambio tattico. Nelle prossime settimane Allegri sarà quindi chiamato a inventarsi soluzioni alternative per affrontare un ciclo di partite che può indirizzare buona parte della stagione, tra campionato e Champions League.

C'è comunque un aspetto positivo in tutta la vicenda: il problema è stato individuato in tempo, il percorso di cura è già tracciato e la data del rientro, salvo imprevisti, è già segnata sul calendario. Il Napoli si prepara ad affrontare settimane complicate, ma con la certezza di poter riabbracciare il suo scozzese subito dopo la sosta.

Non arriva nel momento migliore la notizia che tiene banco in casa Napoli: Scott McTominay dovrà fermarsi per alcune settimane a causa di un'aritmia cardiaca. Il club lo ha reso noto con un comunicato ufficiale, spiegando che il centrocampista scozzese si sottoporrà a breve a un piccolo intervento correttivo, e cercando allo stesso tempo di rassicurare tifosi e ambiente sulle sue condizioni.

Di cosa si tratta

Il Napoli parla di un'aritmia "lieve" e "benigna", non legata a patologie cardiache strutturali: la salute di McTominay, assicura il club, non è a rischio. Ma benigno non significa da ignorare — è proprio per evitare che il disturbo si ripresenti, magari in un momento critico della stagione, che i medici hanno scelto la strada della correzione definitiva. Il centrocampista si sottoporrà infatti a un'ablazione con tecnica PFA (Pulsed Field Ablation), una procedura mininvasiva sempre più diffusa tra gli sportivi professionisti proprio per la rapidità del recupero rispetto alle tecniche di ablazione tradizionali.

Il conto delle partite saltate

Sul fronte squadra la notizia pesa. Nelle prossime tre settimane il Napoli affronterà quattro partite decisive, e McTominay rischia di saltarle tutte: lo scontro diretto di campionato con l'Inter, il debutto stagionale in Champions League contro l'Arsenal, la gara di Serie A col Bologna e la trasferta sul campo della Fiorentina. A questi si aggiunge la rinuncia, quasi scontata, alla convocazione con la nazionale scozzese durante la finestra riservata alle rappresentative nazionali.

Quando può tornare

Il rientro, salvo complicazioni nel percorso di recupero, è fissato subito dopo la sosta per le nazionali. Se tutto procederà secondo i piani, il primo test utile per rivederlo tra i convocati di Allegri sarebbe la sfida casalinga contro il Frosinone, in programma al Maradona nel weekend del 10-11 ottobre.

Un'assenza che Allegri dovrà gestire

Perdere McTominay in questo momento significa perdere uno degli interpreti più completi del centrocampo azzurro: fisicità, capacità di inserimento e gol pesanti sono doti che difficilmente si sostituiscono con un solo cambio tattico. Nelle prossime settimane Allegri sarà quindi chiamato a inventarsi soluzioni alternative per affrontare un ciclo di partite che può indirizzare buona parte della stagione, tra campionato e Champions League.

C'è comunque un aspetto positivo in tutta la vicenda: il problema è stato individuato in tempo, il percorso di cura è già tracciato e la data del rientro, salvo imprevisti, è già segnata sul calendario. Il Napoli si prepara ad affrontare settimane complicate, ma con la certezza di poter riabbracciare il suo scozzese subito dopo la sosta.