Son bastati quattro minuti dal suo ingresso nella ripresa a Davide Frattesi per tornare a segnare, gol che decide Bologna - Lazio 0-1.
Un ritorno condito anche da un salvataggio sulla linea che lo ha premiato come mvp della partita.
Ritorno a casa per ripartire
Nato a Roma nel 1999, cresciuto nelle giovanili della Lazio per poi approdare alla rivale Roma, con la primavera vince una coppa Italia, Davide decide di tornare nella squadra dove ha mosso i primi passi da calciatore, in onore del nonno tifoso dei biancocelesti.
Un ritorno per dimenticare un anno difficile che lo ha visto ai margini del progetto Inter, totalizzando poche presenze e cancellare quello zero dalle statistiche tra gol ed assist.
Frattesi-Gattuso: un legame speciale
Come ha dichiarato lo stesso Davide a fine partita nella trasferta di Bologna, il rapporto tra lui e l'allenatore calabrese è speciale, " in nazionale mi faceva giocare poco, ma ho capito che è un uomo vero", aggiungendo anche: "son sempre pronto a dare una mano a chi ne ha bisogno"; parole che possono e devono far diventare il centrocampista un nuovo leader della squadra romana. Ora alla Lazio Frattesi avrà quella titolarità che non aveva nell'inter e che gli permetterà di trovare la sua miglior condizione fisica.
Con la sua dinamicità, inserimento e senso del gol, va a completare un reparto di centrocampo molto interessante, con Taylor e Rovella, era proprio il tassello mancante a Gattuso.
Far bene alla Lazio anche per Mancini
Il ventiseienne romano sicuramente è tornato a casa anche per conquistare la fiducia di Roberto Mancini, nuovamente commissario tecnico della nazionale Italiana, e presente all'Olimpico, che sicuramente avrà un occhio di riguardo nella rinascita del calciatore.
Ora sta a Davide tornare quello che fecave impazzire di gioia il popolo nerazzurro a suon di gol importanti come il suo primo gol nel Derby vinto per 5 a 1, contro il Verona e Udinese nella stagione della seconda stella, o come nelle notti magiche della Champions League contro Bayern Monaco e Barcellona.
Il popolo Laziale lo aspetta, la nazionale anche, resta solo da capire quale cancello si è prenotato all'Olimpico per sfoggiare la sua gioia ad ogni gol.
Son bastati quattro minuti dal suo ingresso nella ripresa a Davide Frattesi per tornare a segnare, gol che decide Bologna - Lazio 0-1.Un ritorno condito anche da un salvataggio sulla linea che lo ha premiato come mvp della partita.
Ritorno a casa per ripartire
Nato a Roma nel 1999, cresciuto nelle giovanili della Lazio per poi approdare alla rivale Roma, con la primavera vince una coppa Italia, Davide decide di tornare nella squadra dove ha mosso i primi passi da calciatore, in onore del nonno tifoso dei biancocelesti.Un ritorno per dimenticare un anno difficile che lo ha visto ai margini del progetto Inter, totalizzando poche presenze e cancellare quello zero dalle statistiche tra gol ed assist.
Frattesi-Gattuso: un legame speciale
Come ha dichiarato lo stesso Davide a fine partita nella trasferta di Bologna, il rapporto tra lui e l'allenatore calabrese è speciale, " in nazionale mi faceva giocare poco, ma ho capito che è un uomo vero", aggiungendo anche: "son sempre pronto a dare una mano a chi ne ha bisogno"; parole che possono e devono far diventare il centrocampista un nuovo leader della squadra romana. Ora alla Lazio Frattesi avrà quella titolarità che non aveva nell'inter e che gli permetterà di trovare la sua miglior condizione fisica.Con la sua dinamicità, inserimento e senso del gol, va a completare un reparto di centrocampo molto interessante, con Taylor e Rovella, era proprio il tassello mancante a Gattuso.
Far bene alla Lazio anche per Mancini
Il ventiseienne romano sicuramente è tornato a casa anche per conquistare la fiducia di Roberto Mancini, nuovamente commissario tecnico della nazionale Italiana, e presente all'Olimpico, che sicuramente avrà un occhio di riguardo nella rinascita del calciatore.Ora sta a Davide tornare quello che fecave impazzire di gioia il popolo nerazzurro a suon di gol importanti come il suo primo gol nel Derby vinto per 5 a 1, contro il Verona e Udinese nella stagione della seconda stella, o come nelle notti magiche della Champions League contro Bayern Monaco e Barcellona.Il popolo Laziale lo aspetta, la nazionale anche, resta solo da capire quale cancello si è prenotato all'Olimpico per sfoggiare la sua gioia ad ogni gol.