Napoli-Roma, gli azzurri cercano il riscatto: le ultime

Non è una partita qualunque. Si tratta di un match che da sempre attira l’attenzione di tutta Italia. La qualità in campo ma, soprattutto, la rivalità tra i tifosi sono ciò che rende speciale questa gara.

La squadra di Gasperini fa visita allo stadio Maradona per cercare la prima vittoria stagionale in un big match. I pareggi contro Inter e Como hanno lasciato al tecnico ex Atalanta la consapevolezza di stare lavorando nella direzione giusta. Il Napoli, d’altro canto, ha bisogno di tornare a scalare la classifica per non rischiare di finire nella parte destra del tabellone.

Napoli, serve una svolta in campionato

Dopo un inizio molto turbolento da parte della formazione di Allegri, i partenopei sembravano essersi sbloccato grazie alla vittoria schiacciante in casa contro il Frosinone, la sorpresa della Serie A. La sconfitta, però, incassata al Penzo nello scorso weekend ha riportato a galla i soliti problemi. Gli infortuni di Alisson Santos e Neres non hanno sicuramente aiutato il tecnico toscano, ma il successo in Champions League contro il Bodø/Glimt ha ridato animo all’ambiente azzurro. Dopo i primi tre punti conquistati in Europa, c’è bisogno di ritrovarli anche in Serie A.

Dubbi di formazione

Max Allegri è pronto a dare continuità alla maggior parte dei giocatori scesi in campo da titolari contro la squadra norvegese. In porta ci sono pochi dubbi: Meret continua a essere preferito a Milinković-Savić. In difesa si va verso la conferma del capitano Di Lorenzo, di Rrahmani e di Rafa Marín, mentre bisogna prestare attenzione a un possibile turno di riposo per Spinazzola, con Olivera che lo insidia.

A centrocampo torna l’instancabile Lobotka, affiancato dai soliti McTominay e Kevin De Bruyne. In attacco, invece, continuano a pesare le assenze di Alisson Santos e Neres. Giovane si sta allenando al massimo per conquistare una maglia da titolare, ma la sensazione è che il tridente offensivo visto martedì scorso, composto da Politano, Højlund e Noa Lang, sarà confermato anche per la sfida contro la squadra della capitale.

Allegri presenta il match: “La Roma e Gasp lavorano bene, sarà una bella partita”

Il tecnico del Napoli è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro la Roma, analizzando diversi argomenti. 
Sul valore e il peso del match ha dichiarato: “Vale tanto, è una squadra che sta facendo benissimo. Gasperini sta facendo davvero un ottimo lavoro. Hanno entusiasmo e tecnica. Noi siamo scivolati a Venezia, sarebbe bello riprendere il cammino, ma non è l'ultima della stagione; è importante, chiaro, ma siamo solo all'ottava giornata. Pensiamo a migliorare le situazioni di campo, soprattutto sul fatto che, quando non siamo in possesso, gli altri ci 'entrano troppo dentro'. E poi serve il risultato per dare continuità per riagganciarci alle prime quattro”. 

L'allenatore ha toccato anche il tema degli attaccanti, Hojlund e Lucca: “Con noi ha segnato prima della sosta e poi ha segnato anche in nazionale. Non scordiamoci che le sta giocando tutte, tranne il primo tempo di Venezia. Sono contento, resti sereno. L'importante è che segni la squadra. Poi c'è Giovane che sta rientrando. Lucca ha delle qualità e va sostenuto, il calcio è bello perché gira tutto con un solo pallone”. 

Sui passi avanti che la squadra può fare ha dichiarato: “Quando siamo nella nostra metà campo dobbiamo dare la sensazione di essere più forti. Progressi? quelli si fanno coi risultati, perché è il risultato che condiziona il giudizio. Col Bodo abbiamo rischiato, e vinto. Paradossalmente col Venezia non abbiamo rischiato, creato tanto e poi perso. Questo deve essere chiaro: l'obiettivo principale e fondamentale è il risultato, che poi passa attraverso prestazioni diverse, che dipendono anche dagli avversari. Ma se è chiaro l'obiettivo, è più facile arrivarci”.

I giallorossi puntano in alto

Se il Napoli, quindi, è obbligato a dare risposte in campionato, la Roma arriva al match con una situazione diametralmente opposta. Il pareggio al Sinigaglia le ha tolto il primato, ora condiviso solo da Inter e Lazio, ma la successiva prova di carattere offerta in casa contro il Genoa, senza il suo bomber Malen, dimostra quanto i giallorossi facciano sul serio quest’anno. L’esempio emblematico sono i gol di Castro e Lulli: tutti i giocatori si sentono parte del progetto e sono pronti a lottare per far tornare a sognare un’intera città.

Gasperini alle prese con le assenze

Il tecnico torinese è costretto a correre ai ripari dopo i diversi infortuni dell’ultimo periodo. Gollini è pronto a difendere ancora i pali della Roma, con Svilar che potrebbe rientrare in campo dopo la sosta per le nazionali di novembre. In difesa non si vogliono correre rischi: Mancini a destra, N’dicka al centro e Hermoso a sinistra.

L’assenza di Manu Koné permette al giovane Pisilli di trovare continuità in mezzo al campo, affiancato dall’esperto De Roon. Sulle fasce è confermato Wesley, mentre a destra Molina potrebbe accomodarsi in panchina per far spazio a Lulli.

Le notizie dall’infermeria, però, non finiscono qui: per Lorenzo Pellegrini potrebbe essere necessario un nuovo intervento chirurgico, che significherebbe stagione finita. In caso di terapia conservativa, i tempi di recupero stimati sarebbero di circa tre mesi. Dybala, invece, vuole tornare al più presto e aumentano le possibilità di vederlo in panchina già martedì contro il Cagliari.

In assenza della Joya, Rodrigo Mora è pronto a prendere il suo posto. Al suo fianco è confermato Matías Soulé, mentre Malen torna titolare dopo aver scontato il turno di squalifica.

I precedenti

La Roma di Gasperini si presenta al match con gli onori della favorita. Con il ritmo che l’Inter e, sorprendentemente, anche la Lazio stanno dettando in campionato, un passo falso dei giallorossi permetterebbe alle altre due squadre di provare un primo allungo. È comunque troppo presto per parlare di una sfida decisiva in ottica scudetto, ma una vittoria alimenterebbe le speranze del popolo romanista.

L’ostacolo, però, è di quelli veramente alti. Il Napoli di Allegri non ha intenzione di farsi sovrastare dal momento positivo degli avversari. Inoltre, il fattore campo è un vantaggio tutt’altro che trascurabile per gli azzurri: nelle ultime otto gare casalinghe contro la Roma, i partenopei non hanno mai perso. I giallorossi, quindi, dovranno espugnare un vero e proprio fortino e rompere la maledizione degli ultimi anni. Se questo dovesse essere davvero l’anno giusto, i primi segnali passeranno anche da qui.

Le probabili formazioni

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marín, Olivera; De Bruyne, Lobotka, McTominay; Politano, Højlund, Lang.

Roma (3-4-2-1): Gollini; Mancini, N’dicka, Hermoso; Lulli, Pisilli, De Roon, Wesley; Soulé, Mora; Malen.

Non è una partita qualunque. Si tratta di un match che da sempre attira l’attenzione di tutta Italia. La qualità in campo ma, soprattutto, la rivalità tra i tifosi sono ciò che rende speciale questa gara.

La squadra di Gasperini fa visita allo stadio Maradona per cercare la prima vittoria stagionale in un big match. I pareggi contro Inter e Como hanno lasciato al tecnico ex Atalanta la consapevolezza di stare lavorando nella direzione giusta. Il Napoli, d’altro canto, ha bisogno di tornare a scalare la classifica per non rischiare di finire nella parte destra del tabellone.

Napoli, serve una svolta in campionato

Dopo un inizio molto turbolento da parte della formazione di Allegri, i partenopei sembravano essersi sbloccato grazie alla vittoria schiacciante in casa contro il Frosinone, la sorpresa della Serie A. La sconfitta, però, incassata al Penzo nello scorso weekend ha riportato a galla i soliti problemi. Gli infortuni di Alisson Santos e Neres non hanno sicuramente aiutato il tecnico toscano, ma il successo in Champions League contro il Bodø/Glimt ha ridato animo all’ambiente azzurro. Dopo i primi tre punti conquistati in Europa, c’è bisogno di ritrovarli anche in Serie A.

Dubbi di formazione

Max Allegri è pronto a dare continuità alla maggior parte dei giocatori scesi in campo da titolari contro la squadra norvegese. In porta ci sono pochi dubbi: Meret continua a essere preferito a Milinković-Savić. In difesa si va verso la conferma del capitano Di Lorenzo, di Rrahmani e di Rafa Marín, mentre bisogna prestare attenzione a un possibile turno di riposo per Spinazzola, con Olivera che lo insidia.

A centrocampo torna l’instancabile Lobotka, affiancato dai soliti McTominay e Kevin De Bruyne. In attacco, invece, continuano a pesare le assenze di Alisson Santos e Neres. Giovane si sta allenando al massimo per conquistare una maglia da titolare, ma la sensazione è che il tridente offensivo visto martedì scorso, composto da Politano, Højlund e Noa Lang, sarà confermato anche per la sfida contro la squadra della capitale.

Allegri presenta il match: “La Roma e Gasp lavorano bene, sarà una bella partita”

Il tecnico del Napoli è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro la Roma, analizzando diversi argomenti. Sul valore e il peso del match ha dichiarato: “Vale tanto, è una squadra che sta facendo benissimo. Gasperini sta facendo davvero un ottimo lavoro. Hanno entusiasmo e tecnica. Noi siamo scivolati a Venezia, sarebbe bello riprendere il cammino, ma non è l'ultima della stagione; è importante, chiaro, ma siamo solo all'ottava giornata. Pensiamo a migliorare le situazioni di campo, soprattutto sul fatto che, quando non siamo in possesso, gli altri ci 'entrano troppo dentro'. E poi serve il risultato per dare continuità per riagganciarci alle prime quattro”.

L'allenatore ha toccato anche il tema degli attaccanti, Hojlund e Lucca: “Con noi ha segnato prima della sosta e poi ha segnato anche in nazionale. Non scordiamoci che le sta giocando tutte, tranne il primo tempo di Venezia. Sono contento, resti sereno. L'importante è che segni la squadra. Poi c'è Giovane che sta rientrando. Lucca ha delle qualità e va sostenuto, il calcio è bello perché gira tutto con un solo pallone”.

Sui passi avanti che la squadra può fare ha dichiarato: “Quando siamo nella nostra metà campo dobbiamo dare la sensazione di essere più forti. Progressi? quelli si fanno coi risultati, perché è il risultato che condiziona il giudizio. Col Bodo abbiamo rischiato, e vinto. Paradossalmente col Venezia non abbiamo rischiato, creato tanto e poi perso. Questo deve essere chiaro: l'obiettivo principale e fondamentale è il risultato, che poi passa attraverso prestazioni diverse, che dipendono anche dagli avversari. Ma se è chiaro l'obiettivo, è più facile arrivarci”.

I giallorossi puntano in alto

Se il Napoli, quindi, è obbligato a dare risposte in campionato, la Roma arriva al match con una situazione diametralmente opposta. Il pareggio al Sinigaglia le ha tolto il primato, ora condiviso solo da Inter e Lazio, ma la successiva prova di carattere offerta in casa contro il Genoa, senza il suo bomber Malen, dimostra quanto i giallorossi facciano sul serio quest’anno. L’esempio emblematico sono i gol di Castro e Lulli: tutti i giocatori si sentono parte del progetto e sono pronti a lottare per far tornare a sognare un’intera città.

Gasperini alle prese con le assenze

Il tecnico torinese è costretto a correre ai ripari dopo i diversi infortuni dell’ultimo periodo. Gollini è pronto a difendere ancora i pali della Roma, con Svilar che potrebbe rientrare in campo dopo la sosta per le nazionali di novembre. In difesa non si vogliono correre rischi: Mancini a destra, N’dicka al centro e Hermoso a sinistra.

L’assenza di Manu Koné permette al giovane Pisilli di trovare continuità in mezzo al campo, affiancato dall’esperto De Roon. Sulle fasce è confermato Wesley, mentre a destra Molina potrebbe accomodarsi in panchina per far spazio a Lulli.

Le notizie dall’infermeria, però, non finiscono qui: per Lorenzo Pellegrini potrebbe essere necessario un nuovo intervento chirurgico, che significherebbe stagione finita. In caso di terapia conservativa, i tempi di recupero stimati sarebbero di circa tre mesi. Dybala, invece, vuole tornare al più presto e aumentano le possibilità di vederlo in panchina già martedì contro il Cagliari.

In assenza della Joya, Rodrigo Mora è pronto a prendere il suo posto. Al suo fianco è confermato Matías Soulé, mentre Malen torna titolare dopo aver scontato il turno di squalifica.

I precedenti

La Roma di Gasperini si presenta al match con gli onori della favorita. Con il ritmo che l’Inter e, sorprendentemente, anche la Lazio stanno dettando in campionato, un passo falso dei giallorossi permetterebbe alle altre due squadre di provare un primo allungo. È comunque troppo presto per parlare di una sfida decisiva in ottica scudetto, ma una vittoria alimenterebbe le speranze del popolo romanista.

L’ostacolo, però, è di quelli veramente alti. Il Napoli di Allegri non ha intenzione di farsi sovrastare dal momento positivo degli avversari. Inoltre, il fattore campo è un vantaggio tutt’altro che trascurabile per gli azzurri: nelle ultime otto gare casalinghe contro la Roma, i partenopei non hanno mai perso. I giallorossi, quindi, dovranno espugnare un vero e proprio fortino e rompere la maledizione degli ultimi anni. Se questo dovesse essere davvero l’anno giusto, i primi segnali passeranno anche da qui.

Le probabili formazioni

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marín, Olivera; De Bruyne, Lobotka, McTominay; Politano, Højlund, Lang.

Roma (3-4-2-1): Gollini; Mancini, N’dicka, Hermoso; Lulli, Pisilli, De Roon, Wesley; Soulé, Mora; Malen.