Un-ex Real Madrid ad Avellino. No non è il titolo di un film o neanche una battuta. È quello che voleva far accadere il presidente dell’Avellino Angelo Antonio D’Agostino per ritornare in serie A dopo 40 anni. E per farlo ha contattato l’entourage di James Rodriguez. C’è stata una prima offerta di 1 milione l’anno, con opzione per il secondo, come base di stipendio con alcuni bonus, che l'avrebbero portata a 2 milioni. Il sogno però è destinato a rimanere tale, poiché il ragazzo ha scelto di tornare in patria, all'Atlético Nacional.
I dettagli della trattativa
La società biancoverde, dopo un ottimo mercato estivo, ha sentito la necessità di innalzare il tasso tecnico della propria rosa con un giocatore di categoria superiore per poter tentare un assalto alla conquista della A. Il mercato degli svincolati offriva un'ampia rosa di nomi di qualità, ma un preciso profilo ha destato l’attenzione della società e del mister Alessandro Nesta: James Rodriguez. L’ex fantasista del Real e del Bayern era rimasto svincolato dopo l’ultima esperienza al Minnesota e ha una gran voglia di rimettersi in gioco in un campionato stimolante e in una squadra con grandi progetti. Dopo avergli illustrato l’entusiasmo con cui verrebbe accolto e il progetto dell’Avellino gli è stata proposta una prima offerta: circa un milione di euro l’anno che con i bonus, legati alle prestazioni e al raggiungimento della promozione, aumenterebbe a circa 2/2,5 milioni di euro con rinnovo automatico di un ulteriore anno in caso di promozione. Il giocatore aveva inizialmente dato la sua disponibilità, salvo poi rifiutare la prima offerta ed effettuare un dietrofront di cuore, che lo porterà nel campionato colombiano.
James Rodriguez: un talento fenomenale
L’eroe della Colombia dei Mondiali 2014, all’età di 35 anni ha ancora tanto da dare al calcio, magari con un ulteriore miracolo. Talento sopraffino di quest’era calcistica, Rodriguez con i tiri da fuori, la sua visione e la sua rapidità ha incantato i tifosi non solo delle squadre per cui ha giocato, ma anche tutti quelli che amano tali prodezze. Il suo momento più importante e decisivo per la sua carriera è stato il Mondiale 2014, dove trascinò a suon di gol la sua nazionale ai quarti, il risultato migliore di sempre per la Colombia: 5 presenze, 6 reti. Queste grandi prestazioni furono decisive per l’acquisto del Real Madrid. E da quel momento inizia la sua grande carriera che comprende anche la conquista di 2 Champions League. Dal 2021 non è riuscito più a trovare la continuità che lo aveva contraddistinto all’inizio della sua carriera, ma nonostante abbia cambiato spesso squadre, ha sempre lasciato il segno nei cuori dei suoi tifosi per il tocco e la tecnica che è rimasta quella dei giorni migliori.
L’Avellino sogna in grande per tornare in A
James Rodriguez poteva essere la ciliegina sulla torta di un grande mercato dell’Avellino che, dopo aver preso Di Maggio e Berenbruch dall’Inter, Missori dal Sassuolo e addirittura Cheddira per 2,5 milioni di euro dal Napoli, si candida ad un ruolo di protagonista di uno dei campionati più appassionanti e equilibrati degli ultimi 10 anni. Dopo essere tornati in B l’anno scorso, dove hanno anche partecipato ai playoff per la promozione, i dirigenti biancoverdi faranno di tutto per far tornare il club irpino nella massima competizione italiana. Una partecipazione alla A che manca addirittura dall’87/88, quasi 40 anni. In quell’ultima stagione nonostante i gol di Walter Schachner, mitico attaccante austriaco, l'Avellino non riuscì a salvarsi per un punto. Tanti furono i campioni che negli anni ‘80 vestirono la maglia dell’Avellino: Ramon Angel Diaz e Jaury che giocheranno anche nell’Inter, Ferdinando De Napoli che sarà uno dei pilastri del Napoli che vinse i primi due scudetti della sua storia, Stefano Tacconi e Luciano Favero futuri pilastri della Juventus e Dirceu, indimenticabile fantasista brasiliano.
Un-ex Real Madrid ad Avellino. No non è il titolo di un film o neanche una battuta. È quello che voleva far accadere il presidente dell’Avellino Angelo Antonio D’Agostino per ritornare in serie A dopo 40 anni. E per farlo ha contattato l’entourage di James Rodriguez. C’è stata una prima offerta di 1 milione l’anno, con opzione per il secondo, come base di stipendio con alcuni bonus, che l'avrebbero portata a 2 milioni. Il sogno però è destinato a rimanere tale, poiché il ragazzo ha scelto di tornare in patria, all'Atlético Nacional.
I dettagli della trattativa
La società biancoverde, dopo un ottimo mercato estivo, ha sentito la necessità di innalzare il tasso tecnico della propria rosa con un giocatore di categoria superiore per poter tentare un assalto alla conquista della A. Il mercato degli svincolati offriva un'ampia rosa di nomi di qualità, ma un preciso profilo ha destato l’attenzione della società e del mister Alessandro Nesta: James Rodriguez. L’ex fantasista del Real e del Bayern era rimasto svincolato dopo l’ultima esperienza al Minnesota e ha una gran voglia di rimettersi in gioco in un campionato stimolante e in una squadra con grandi progetti. Dopo avergli illustrato l’entusiasmo con cui verrebbe accolto e il progetto dell’Avellino gli è stata proposta una prima offerta: circa un milione di euro l’anno che con i bonus, legati alle prestazioni e al raggiungimento della promozione, aumenterebbe a circa 2/2,5 milioni di euro con rinnovo automatico di un ulteriore anno in caso di promozione. Il giocatore aveva inizialmente dato la sua disponibilità, salvo poi rifiutare la prima offerta ed effettuare un dietrofront di cuore, che lo porterà nel campionato colombiano.
James Rodriguez: un talento fenomenale
L’eroe della Colombia dei Mondiali 2014, all’età di 35 anni ha ancora tanto da dare al calcio, magari con un ulteriore miracolo. Talento sopraffino di quest’era calcistica, Rodriguez con i tiri da fuori, la sua visione e la sua rapidità ha incantato i tifosi non solo delle squadre per cui ha giocato, ma anche tutti quelli che amano tali prodezze. Il suo momento più importante e decisivo per la sua carriera è stato il Mondiale 2014, dove trascinò a suon di gol la sua nazionale ai quarti, il risultato migliore di sempre per la Colombia: 5 presenze, 6 reti. Queste grandi prestazioni furono decisive per l’acquisto del Real Madrid. E da quel momento inizia la sua grande carriera che comprende anche la conquista di 2 Champions League. Dal 2021 non è riuscito più a trovare la continuità che lo aveva contraddistinto all’inizio della sua carriera, ma nonostante abbia cambiato spesso squadre, ha sempre lasciato il segno nei cuori dei suoi tifosi per il tocco e la tecnica che è rimasta quella dei giorni migliori.
L’Avellino sogna in grande per tornare in A
James Rodriguez poteva essere la ciliegina sulla torta di un grande mercato dell’Avellino che, dopo aver preso Di Maggio e Berenbruch dall’Inter, Missori dal Sassuolo e addirittura Cheddira per 2,5 milioni di euro dal Napoli, si candida ad un ruolo di protagonista di uno dei campionati più appassionanti e equilibrati degli ultimi 10 anni. Dopo essere tornati in B l’anno scorso, dove hanno anche partecipato ai playoff per la promozione, i dirigenti biancoverdi faranno di tutto per far tornare il club irpino nella massima competizione italiana. Una partecipazione alla A che manca addirittura dall’87/88, quasi 40 anni. In quell’ultima stagione nonostante i gol di Walter Schachner, mitico attaccante austriaco, l'Avellino non riuscì a salvarsi per un punto. Tanti furono i campioni che negli anni ‘80 vestirono la maglia dell’Avellino: Ramon Angel Diaz e Jaury che giocheranno anche nell’Inter, Ferdinando De Napoli che sarà uno dei pilastri del Napoli che vinse i primi due scudetti della sua storia, Stefano Tacconi e Luciano Favero futuri pilastri della Juventus e Dirceu, indimenticabile fantasista brasiliano.