La Roma ha bisogno di punti, e ne ha bisogno subito. All’Olimpico arriva lo Slovan Bratislava per la terza giornata della fase campionato di Champions League, con i giallorossi che si presentano all’appuntamento con un solo punto in classifica. La squadra di Gasperini occupa il venticinquesimo posto, con quattro gol segnati e cinque subiti: numeri che non rendono pienamente giustizia a quanto mostrato in campo, ma che impongono una risposta immediata davanti al proprio pubblico.
La ferita più bruciante resta quella della sfida contro il Real Madrid. Davanti ai propri tifosi, la Roma aveva la partita in mano, salvo poi subire una rimonta nel giro di pochi minuti, fino al definitivo 3-4. A pesare sulla classifica c’è anche l’1-1 sul campo del Fenerbahçe, con un vantaggio che i giallorossi non sono riusciti a gestire fino in fondo. Dopo due gare in cui la squadra ha mostrato qualità offensive, ma anche fragilità nei momenti decisivi, serve una prova di maturità. La vittoria in Champions League manca ancora e l’occasione per conquistare i primi tre punti sembra favorevole, almeno sulla carta.
Roma, le parole di Gasperini
Gasperini ha chiesto massima attenzione, sottolineando le qualità dell’avversario: «È una squadra dinamica, con qualche ottimo giocatore e ben preparata atleticamente. Non è tra quelle di prima fascia, ma ogni partita in Champions è difficile e non la sottovaluteremo, perché abbiamo bisogno di vincere». Parole che evidenziano la necessità di affrontare la gara con la giusta mentalità, evitando cali di concentrazione.
Il tema caldo riguarda soprattutto l’attacco. Con Dybala indisponibile, l’allenatore ha aperto alla possibilità di schierare insieme Malen e Castro: «Per caratteristiche potrebbe essere la partita in cui lui e Malen giocano insieme, non so se dall’inizio o a gara in corso. Ma non voglio assolutamente snaturare le geometrie e gli schemi di una squadra che sta facendo gol e creando tante situazioni, solamente per la voglia di far vedere due giocatori insieme». Una coppia offensiva potrebbe garantire maggiore peso in area e nuove soluzioni contro una difesa che ha già incassato nove reti.
Dall’altra parte, lo Slovan Bratislava arriva a Roma in una situazione ancora più complicata. Gli slovacchi sono ultimi su 36 squadre, con zero punti, un gol segnato e nove subiti. Pesano soprattutto il 6-1 incassato a Parigi contro il PSG e lo 0-3 contro lo Stoccarda. In panchina siede Yaya Touré, ex centrocampista del Manchester City, che da calciatore ha incrociato anche la Roma. Il dato più significativo riguarda le trasferte europee: lo Slovan ha perso dieci delle undici gare esterne disputate tra Coppa dei Campioni e Champions League. Tra i giocatori da tenere d’occhio ci sono l’attaccante sloveno Andraž Šporar e il difensore austriaco Kevin Wimmer, con un passato in Premier League.
Per la Roma, dunque, non si tratta soltanto di conquistare tre punti, ma anche di ritrovare fiducia e continuità in Europa. Serviranno concentrazione, cinismo sotto porta e la capacità di chiudere la partita senza concedere agli avversari la possibilità di rientrare in gioco. All’Olimpico, la spinta del pubblico potrà rappresentare un’arma importante: vincere significherebbe rilanciare la classifica e riaccendere la corsa verso i playoff.
Le probabili formazioni:
Roma (3-4-2-1): Gollini; Mancini, Balerdi, Hermoso; Wesley, De Roon, Pisilli, Molina; Soulé, Pellegrini; Malen. All.: Gasperini
Slovan Bratislava (4-2-3-1): Takac; Blackman, Bajnc, Markovic, Sandro Cruz; Pokorny, Mustafic; Barseghyan, Martinez, Camara; Griger. All.: Yaya Toure
La Roma ha bisogno di punti, e ne ha bisogno subito. All’Olimpico arriva lo Slovan Bratislava per la terza giornata della fase campionato di Champions League, con i giallorossi che si presentano all’appuntamento con un solo punto in classifica. La squadra di Gasperini occupa il venticinquesimo posto, con quattro gol segnati e cinque subiti: numeri che non rendono pienamente giustizia a quanto mostrato in campo, ma che impongono una risposta immediata davanti al proprio pubblico.
La ferita più bruciante resta quella della sfida contro il Real Madrid. Davanti ai propri tifosi, la Roma aveva la partita in mano, salvo poi subire una rimonta nel giro di pochi minuti, fino al definitivo 3-4. A pesare sulla classifica c’è anche l’1-1 sul campo del Fenerbahçe, con un vantaggio che i giallorossi non sono riusciti a gestire fino in fondo. Dopo due gare in cui la squadra ha mostrato qualità offensive, ma anche fragilità nei momenti decisivi, serve una prova di maturità. La vittoria in Champions League manca ancora e l’occasione per conquistare i primi tre punti sembra favorevole, almeno sulla carta.
Roma, le parole di Gasperini
Gasperini ha chiesto massima attenzione, sottolineando le qualità dell’avversario: «È una squadra dinamica, con qualche ottimo giocatore e ben preparata atleticamente. Non è tra quelle di prima fascia, ma ogni partita in Champions è difficile e non la sottovaluteremo, perché abbiamo bisogno di vincere». Parole che evidenziano la necessità di affrontare la gara con la giusta mentalità, evitando cali di concentrazione.
Il tema caldo riguarda soprattutto l’attacco. Con Dybala indisponibile, l’allenatore ha aperto alla possibilità di schierare insieme Malen e Castro: «Per caratteristiche potrebbe essere la partita in cui lui e Malen giocano insieme, non so se dall’inizio o a gara in corso. Ma non voglio assolutamente snaturare le geometrie e gli schemi di una squadra che sta facendo gol e creando tante situazioni, solamente per la voglia di far vedere due giocatori insieme». Una coppia offensiva potrebbe garantire maggiore peso in area e nuove soluzioni contro una difesa che ha già incassato nove reti.
Dall’altra parte, lo Slovan Bratislava arriva a Roma in una situazione ancora più complicata. Gli slovacchi sono ultimi su 36 squadre, con zero punti, un gol segnato e nove subiti. Pesano soprattutto il 6-1 incassato a Parigi contro il PSG e lo 0-3 contro lo Stoccarda. In panchina siede Yaya Touré, ex centrocampista del Manchester City, che da calciatore ha incrociato anche la Roma. Il dato più significativo riguarda le trasferte europee: lo Slovan ha perso dieci delle undici gare esterne disputate tra Coppa dei Campioni e Champions League. Tra i giocatori da tenere d’occhio ci sono l’attaccante sloveno Andraž Šporar e il difensore austriaco Kevin Wimmer, con un passato in Premier League.
Per la Roma, dunque, non si tratta soltanto di conquistare tre punti, ma anche di ritrovare fiducia e continuità in Europa. Serviranno concentrazione, cinismo sotto porta e la capacità di chiudere la partita senza concedere agli avversari la possibilità di rientrare in gioco. All’Olimpico, la spinta del pubblico potrà rappresentare un’arma importante: vincere significherebbe rilanciare la classifica e riaccendere la corsa verso i playoff.
Le probabili formazioni:
Roma (3-4-2-1): Gollini; Mancini, Balerdi, Hermoso; Wesley, De Roon, Pisilli, Molina; Soulé, Pellegrini; Malen. All.: Gasperini
Slovan Bratislava (4-2-3-1): Takac; Blackman, Bajnc, Markovic, Sandro Cruz; Pokorny, Mustafic; Barseghyan, Martinez, Camara; Griger. All.: Yaya Toure