Liga, il derby va al Cholo. Raphinha trascina il Barcellona

Si è conclusa un'altra entusiasmante giornata di Liga, che ha portato gol, spettacolo e sorprese. 
Al "Ramon Sanchez Pizjuan" il Barcellona ha dato un'altra dimostrazione della sua forza dirompente, battendo i padroni di casa per 1-3. A brillare è stato il solito Raphinha, con la seconda tripletta consecutiva. Il brasiliano sembra aver assimilato a pieno il ruolo di “falso nueve” cucitogli addosso da Flick dopo il mancato arrivo di Julian Alvarez dal mercato. Con queste tre reti l'ormai ex esterno raggiunge quota 14 marcature stagionali, e siamo solo ad ottobre. Numeri strepitosi per il giocatore, che punta alla Scarpa d'Oro, e per tutta la squadra. La corazzata del tecnico tedesco è ora a +5 sulla seconda in classifica, ma questo è l'aspetto di minor rilevanza. L'alchimia tra giocatori, allenatore e nuovi inserimenti fa pensare che questo possa essere l'anno giusto per centrare non solo il titolo di Liga, ma anche quella Champions League che manca dal 2015. 

David ancora in gol: il derby di Madrid è dell'Atletico

La grandissima sorpresa di giornata è arrivata dal derby di Madrid. A trionfare è stato, tra stupore e polemiche, l'Atlético del “Cholo” Simeone. I colchoneros si cono imposti sui rivali grazie alle reti di Grimaldo (su calcio di rigore) e al terzo gol in quattro apparizioni di Jonathan David. L'ex Juve sembra essere rinato dal suo approdo in Spagna: un'altra dimostrazione di quanto il contesto incida sul rendimento di un calciatore. 
Non è stato solo il derby di David, ma anche quello delle polemiche. Sul cartellino rosso rimediato da Huijsen in occasione del vantaggio dei biancorossi c'è poco da discutere. Il difensore trattiene volontariamente l'avversario lanciato a rete ed in controllo del pallone. Il Real Madrid ha avuto qualcosa da ridire sugli altri due episodi, ovvero le due mancate espulsioni a Romero e Pubill. I due interventi, a parere di tanti eccessivamente vigorosi, sono stati sanzionati con due ammonizioni; questo ha fatto andare su tutte le furie l'ambiente blancos, che ha espresso il disappunto generale con un comunicato ufficiale. A contare resta però il campo, con i risultati che si porta dietro. Il Real di Mourinho è ora al quarto posto, a 6 punti dalla capolista Barcellona e dietro proprio ai cugini, che si trovano a pari merito con il Betis. 

I risultati

Espanyol 1-3 Elche

Osasuna 1-1 Rayo Vallecano

Ath. Club 0-0 Alavés

Celta Vigo 5-0 Racing Santander

Siviglia 1-3 Barcellona

Getafe 1-0 Malaga

Atl. Madrid 2-1 Real Madrid

Villareal 3-1 Levante

Dep. A Coruna 1-1 Betis

Valencia 2-3 Real Sociedad

La classifica

  1. Barcellona 21
  2. Atl. Madrid 16
  3. Betis 16
  4. Real Madrid 15
  5. Siviglia 13
  6. Alavés 11
  7. Dep. A Coruna 10
  8. Real Sociedad 10
  9. Villareal 8
  10. Ath. Club 8
  11. Getafe 8
  12. Rayo Vallecano 8
  13. Osasuna 8
  14. Celta Vigo 7
  15. Espanyol 7
  16. Racing Santander 7
  17. Levante 5
  18. Elche 5
  19. Valencia 4
  20. Malaga 3

Si è conclusa un'altra entusiasmante giornata di Liga, che ha portato gol, spettacolo e sorprese. Al "Ramon Sanchez Pizjuan" il Barcellona ha dato un'altra dimostrazione della sua forza dirompente, battendo i padroni di casa per 1-3. A brillare è stato il solito Raphinha, con la seconda tripletta consecutiva. Il brasiliano sembra aver assimilato a pieno il ruolo di “falso nueve” cucitogli addosso da Flick dopo il mancato arrivo di Julian Alvarez dal mercato. Con queste tre reti l'ormai ex esterno raggiunge quota 14 marcature stagionali, e siamo solo ad ottobre. Numeri strepitosi per il giocatore, che punta alla Scarpa d'Oro, e per tutta la squadra. La corazzata del tecnico tedesco è ora a +5 sulla seconda in classifica, ma questo è l'aspetto di minor rilevanza. L'alchimia tra giocatori, allenatore e nuovi inserimenti fa pensare che questo possa essere l'anno giusto per centrare non solo il titolo di Liga, ma anche quella Champions League che manca dal 2015.

David ancora in gol: il derby di Madrid è dell'Atletico

La grandissima sorpresa di giornata è arrivata dal derby di Madrid. A trionfare è stato, tra stupore e polemiche, l'Atlético del “Cholo” Simeone. I colchoneros si cono imposti sui rivali grazie alle reti di Grimaldo (su calcio di rigore) e al terzo gol in quattro apparizioni di Jonathan David. L'ex Juve sembra essere rinato dal suo approdo in Spagna: un'altra dimostrazione di quanto il contesto incida sul rendimento di un calciatore. Non è stato solo il derby di David, ma anche quello delle polemiche. Sul cartellino rosso rimediato da Huijsen in occasione del vantaggio dei biancorossi c'è poco da discutere. Il difensore trattiene volontariamente l'avversario lanciato a rete ed in controllo del pallone. Il Real Madrid ha avuto qualcosa da ridire sugli altri due episodi, ovvero le due mancate espulsioni a Romero e Pubill. I due interventi, a parere di tanti eccessivamente vigorosi, sono stati sanzionati con due ammonizioni; questo ha fatto andare su tutte le furie l'ambiente blancos, che ha espresso il disappunto generale con un comunicato ufficiale. A contare resta però il campo, con i risultati che si porta dietro. Il Real di Mourinho è ora al quarto posto, a 6 punti dalla capolista Barcellona e dietro proprio ai cugini, che si trovano a pari merito con il Betis.

I risultati

Espanyol 1-3 Elche

Osasuna 1-1 Rayo Vallecano

Ath. Club 0-0 Alavés

Celta Vigo 5-0 Racing Santander

Siviglia 1-3 Barcellona

Getafe 1-0 Malaga

Atl. Madrid 2-1 Real Madrid

Villareal 3-1 Levante

Dep. A Coruna 1-1 Betis

Valencia 2-3 Real Sociedad

La classifica

  1. Barcellona 21
  2. Atl. Madrid 16
  3. Betis 16
  4. Real Madrid 15
  5. Siviglia 13
  6. Alavés 11
  7. Dep. A Coruna 10
  8. Real Sociedad 10
  9. Villareal 8
  10. Ath. Club 8
  11. Getafe 8
  12. Rayo Vallecano 8
  13. Osasuna 8
  14. Celta Vigo 7
  15. Espanyol 7
  16. Racing Santander 7
  17. Levante 5
  18. Elche 5
  19. Valencia 4
  20. Malaga 3