Il Milan cercava una vittoria per restare agganciato al gruppo di testa, ma dalla trasferta contro il Sassuolo arriva soltanto un pareggio. Al Mapei Stadium termina 1 a 1, al termine di una partita che si accende soprattutto nella ripresa e nella quale i rossoneri non riescono a conservare il vantaggio.
Il Milan di Amorim si presentava a Reggio Emilia con l'obiettivo di ripartire dopo la sosta per le Nazionali e dare continuità al proprio cammino in campionato. Il Sassuolo di Alberto Aquilani cercava un'altra vittoria con una grande, dopo quella ottenuta contro la Juventus.
Primo tempo a reti inviolate: poche emozioni e continue interruzioni
Il tecnico portoghese conferma la difesa a quattro, con Gila a destra e l'esordio di Matteo Gabbia dal primo minuto al posto di De Winter. Sulle fasce schiera due giocatori offensivi, Moreira a sinistra e Chukwueze a destra. L'equilibrio è cercato al centro dove un giocatore di corsa come Musah prende il posto di Luka Modric. In avanti confermati Pulisic e Goncalo Ramos, chiamato a dare continuità alle buone prove offerte con la maglia del Portogallo. Il Sassuolo di Aquilani prova l'impresa con un'altra grande, dopo la vittoria contro la Juventus e conferma tutti i suoi giocatori di punta: Matic e Adzic a centrocampo e il tridente offensivo Berardi-Esposito-Lauriente.
Meglio il Sassuolo nei primi minuti di gara: la pressione alta sulla costruzione del Milan è molto efficace e i rossoneri non riescono a rendersi pericolosi. Infortunio per Gabbia al 17', che esce in barella e le lacrime agli occhi; al suo posto entra De Winter. Dopo pochi minuti, infortunio anche nelle fila dei neroverdi: problema al ginocchio per Leysen che esce dal campo zoppicando vistosamente. Primo tempo per lunga parte soporifero, continue interruzioni oltre a quelle legate ai due infortuni. Tempo effettivo di gioco molto al di sotto della media. Nessuna chiara occasione da rete né per il Milan né per il Sassuolo. L'arbitro Fourneau non segue la linea dettata da Orsato da inizio anno e interrompe il gioco per ogni contatto, impedendo alla partita di crescere di ritmo. Due lampi di Ramos nel finale di primo tempo, ma Muric risponde con sicurezza. Il Milan aumenta la pressione, il Sassuolo è costretto ad arretrare e anche Moreira e Pavlovic sfiorano il vantaggio. Dopo sette minuti di recupero si chiude con poche emozioni il primo tempo al Mapei Stadium.
Rabiot sblocca la partita, Odenthal non ci sta
Le squadre rientrano in campo: il Milan prova a cambiare sostituendo Estupinan (già ammonito) con Modric. Nessun cambio nel Sassuolo. Il tecnico Amorim torna alla difesa a tre, con il croato in regia. Subito meglio la manovra rossonera, che schiaccia il Sassuolo nella loro metà campo. Bellissimo gol di Adrien Rabiot al 63°: bella triangolazione Pulisic- Modric-Rabiot, che dal lato sinistro dell'area di rigore lascia partire un sinistro potente che sorprende il portiere del Sassuolo sul suo palo. Gli uomini di Aquilani provano subito a reagire e Maignan si supera su un'ottima occasione per Bowie. Pareggia subito il Sassuolo con Odenthal sugli sviluppi di un calcio d'angolo e una mischia in area. 1 a 1. Dopo una pessima prestazione, a pochi minuti dalla fine Chukwueze viene sostituito da Hutchinson. Il Milan non riesce a reagire al pareggio e anzi rischia la sconfitta nel finale. Dopo 4 minuti di recupero, finisce 1a 1 al Mapei Stadium tra Sassuolo e Milan.
Milan, occasione mancata
Il pareggio al Mapei Stadium lascia qualche rimpianto al Milan di Ruben Amorim. Dopo essere riuscito a sbloccare il risultato con Rabiot, non ha avuto il tempo di consolidare il vantaggio, subendo la risposta del Sassuolo in una fase delicata del match. Per i neroverdi, invece, il punto conquistato rappresenta una risposta importante: la squadra non si è disunita dopo lo svantaggio e ha trovato la forza di reagire rapidamente. La capacità di restare dentro la partita ha permesso agli emiliani di evitare la sconfitta e di mettere in difficoltà un avversario che ha l'ambizione di competere per i primi posti in classifica. Il risultato finale premia la resistenza del Sassuolo e lascia al Milan la sensazione di un'occasione non sfruttata. La rete di Rabiot non è sufficiente al Milan per portare a casa i tre punti: Odenthal risponde, il Mapei Stadium festeggia e la sfida si chiude 1 a 1.
Il Milan cercava una vittoria per restare agganciato al gruppo di testa, ma dalla trasferta contro il Sassuolo arriva soltanto un pareggio. Al Mapei Stadium termina 1 a 1, al termine di una partita che si accende soprattutto nella ripresa e nella quale i rossoneri non riescono a conservare il vantaggio.
Il Milan di Amorim si presentava a Reggio Emilia con l'obiettivo di ripartire dopo la sosta per le Nazionali e dare continuità al proprio cammino in campionato. Il Sassuolo di Alberto Aquilani cercava un'altra vittoria con una grande, dopo quella ottenuta contro la Juventus.
Primo tempo a reti inviolate: poche emozioni e continue interruzioni
Il tecnico portoghese conferma la difesa a quattro, con Gila a destra e l'esordio di Matteo Gabbia dal primo minuto al posto di De Winter. Sulle fasce schiera due giocatori offensivi, Moreira a sinistra e Chukwueze a destra. L'equilibrio è cercato al centro dove un giocatore di corsa come Musah prende il posto di Luka Modric. In avanti confermati Pulisic e Goncalo Ramos, chiamato a dare continuità alle buone prove offerte con la maglia del Portogallo. Il Sassuolo di Aquilani prova l'impresa con un'altra grande, dopo la vittoria contro la Juventus e conferma tutti i suoi giocatori di punta: Matic e Adzic a centrocampo e il tridente offensivo Berardi-Esposito-Lauriente.
Meglio il Sassuolo nei primi minuti di gara: la pressione alta sulla costruzione del Milan è molto efficace e i rossoneri non riescono a rendersi pericolosi. Infortunio per Gabbia al 17', che esce in barella e le lacrime agli occhi; al suo posto entra De Winter. Dopo pochi minuti, infortunio anche nelle fila dei neroverdi: problema al ginocchio per Leysen che esce dal campo zoppicando vistosamente. Primo tempo per lunga parte soporifero, continue interruzioni oltre a quelle legate ai due infortuni. Tempo effettivo di gioco molto al di sotto della media. Nessuna chiara occasione da rete né per il Milan né per il Sassuolo. L'arbitro Fourneau non segue la linea dettata da Orsato da inizio anno e interrompe il gioco per ogni contatto, impedendo alla partita di crescere di ritmo. Due lampi di Ramos nel finale di primo tempo, ma Muric risponde con sicurezza. Il Milan aumenta la pressione, il Sassuolo è costretto ad arretrare e anche Moreira e Pavlovic sfiorano il vantaggio. Dopo sette minuti di recupero si chiude con poche emozioni il primo tempo al Mapei Stadium.
Rabiot sblocca la partita, Odenthal non ci sta
Le squadre rientrano in campo: il Milan prova a cambiare sostituendo Estupinan (già ammonito) con Modric. Nessun cambio nel Sassuolo. Il tecnico Amorim torna alla difesa a tre, con il croato in regia. Subito meglio la manovra rossonera, che schiaccia il Sassuolo nella loro metà campo. Bellissimo gol di Adrien Rabiot al 63°: bella triangolazione Pulisic- Modric-Rabiot, che dal lato sinistro dell'area di rigore lascia partire un sinistro potente che sorprende il portiere del Sassuolo sul suo palo. Gli uomini di Aquilani provano subito a reagire e Maignan si supera su un'ottima occasione per Bowie. Pareggia subito il Sassuolo con Odenthal sugli sviluppi di un calcio d'angolo e una mischia in area. 1 a 1. Dopo una pessima prestazione, a pochi minuti dalla fine Chukwueze viene sostituito da Hutchinson. Il Milan non riesce a reagire al pareggio e anzi rischia la sconfitta nel finale. Dopo 4 minuti di recupero, finisce 1a 1 al Mapei Stadium tra Sassuolo e Milan.
Milan, occasione mancata
Il pareggio al Mapei Stadium lascia qualche rimpianto al Milan di Ruben Amorim. Dopo essere riuscito a sbloccare il risultato con Rabiot, non ha avuto il tempo di consolidare il vantaggio, subendo la risposta del Sassuolo in una fase delicata del match. Per i neroverdi, invece, il punto conquistato rappresenta una risposta importante: la squadra non si è disunita dopo lo svantaggio e ha trovato la forza di reagire rapidamente. La capacità di restare dentro la partita ha permesso agli emiliani di evitare la sconfitta e di mettere in difficoltà un avversario che ha l'ambizione di competere per i primi posti in classifica. Il risultato finale premia la resistenza del Sassuolo e lascia al Milan la sensazione di un'occasione non sfruttata. La rete di Rabiot non è sufficiente al Milan per portare a casa i tre punti: Odenthal risponde, il Mapei Stadium festeggia e la sfida si chiude 1 a 1.