Un quattro a zero per tornare a vincere: l’Inter U23 supera il Giugliano, guidata dalla coppia polacca Kaczmarski-Zuberek e da un ispiratissimo Mosconi. Finalmente quello che ci voleva. Nel recupero dell’ottava giornata di campionato, la squadra di Stefano Vecchi dà una risposta alla prestazione sottotono di settimana scorsa contro il Savoia, riportandosi nella parte sinistra della classifica.
Una squadra solida e le scelte decisive di Vecchi
Nonostante qualche assenza, tra infortunati come Fiordilino o Prestia e aggregati alla prima squadra come Bovio, i nerazzurri hanno dimostrato sin dal primissimo minuto di essere una squadra solida, compatta e determinata. Tutti sono intercambiabili, nessuno è inamovibile e chi entra dalla panchina non abbassa il livello, anzi, tutt’altro. Ancora una volta, a fare la differenza sono state le scelte di Stefano Vecchi, che con gli ingressi al 60’ di Mosconi e Zuberek ha completamente cambiato l’andamento della gara.
Mosconi cambia la partita
Se nella prima frazione era proprio la mancanza di lucidità negli ultimi venticinque metri a penalizzare l’U23, mentre dal punto di vista difensivo la squadra aveva tenuto molto bene, nella ripresa la gara cambia completamente. Lavelli e Fumagalli, oggi sottotono, lasciano spazio a due dei tre giocatori più in forma del momento: Mosconi e Zuberek. Il numero 30 è tarantolato. Lotta su ogni pallone, lascia sul posto gli avversari e vuole in tutti i modi lasciare il segno sulla gara. Gli basta un pallone per bucare con il sinistro la difesa gialloblù e fare 0-1.
Zuberek MVP: due gol e due assist
Ma oggi, a prendersi il premio di MVP è senza dubbio il giocatore polacco con la maglia numero 11. Due assist, uno per Mosconi e l’altro proprio per il connazionale Kaczmarski, che in questo momento completa il trittico dei giocatori più in forma della rosa. Al momento dello 0-2, all’84’, la gara sembra ormai finita, ma non per Zuberek. Prima fa 0-3 con una conclusione da fuori area e poi cala il poker, completando la doppietta sia di gol sia di assist.
Ora tre sfide al Breda per sfatare il tabù
Di difficoltà, la squadra nerazzurra ne ha incontrate tante lungo tutto il suo percorso e anche oggi, nella prima frazione, non ha convinto al cento per cento. Le sensazioni al termine di questa gara, però, sono più che positive. Tutto lascia ben sperare in vista delle tre partite consecutive in casa contro Monopoli, Sorrento e Scafatese, nelle quali la squadra di Stefano Vecchi dovrà sfatare il tabù del Breda, avendo conquistato solamente una vittoria tra le mura amiche.
Un quattro a zero per tornare a vincere: l’Inter U23 supera il Giugliano, guidata dalla coppia polacca Kaczmarski-Zuberek e da un ispiratissimo Mosconi. Finalmente quello che ci voleva. Nel recupero dell’ottava giornata di campionato, la squadra di Stefano Vecchi dà una risposta alla prestazione sottotono di settimana scorsa contro il Savoia, riportandosi nella parte sinistra della classifica.
Una squadra solida e le scelte decisive di Vecchi
Nonostante qualche assenza, tra infortunati come Fiordilino o Prestia e aggregati alla prima squadra come Bovio, i nerazzurri hanno dimostrato sin dal primissimo minuto di essere una squadra solida, compatta e determinata. Tutti sono intercambiabili, nessuno è inamovibile e chi entra dalla panchina non abbassa il livello, anzi, tutt’altro. Ancora una volta, a fare la differenza sono state le scelte di Stefano Vecchi, che con gli ingressi al 60’ di Mosconi e Zuberek ha completamente cambiato l’andamento della gara.
Mosconi cambia la partita
Se nella prima frazione era proprio la mancanza di lucidità negli ultimi venticinque metri a penalizzare l’U23, mentre dal punto di vista difensivo la squadra aveva tenuto molto bene, nella ripresa la gara cambia completamente. Lavelli e Fumagalli, oggi sottotono, lasciano spazio a due dei tre giocatori più in forma del momento: Mosconi e Zuberek. Il numero 30 è tarantolato. Lotta su ogni pallone, lascia sul posto gli avversari e vuole in tutti i modi lasciare il segno sulla gara. Gli basta un pallone per bucare con il sinistro la difesa gialloblù e fare 0-1.
Zuberek MVP: due gol e due assist
Ma oggi, a prendersi il premio di MVP è senza dubbio il giocatore polacco con la maglia numero 11. Due assist, uno per Mosconi e l’altro proprio per il connazionale Kaczmarski, che in questo momento completa il trittico dei giocatori più in forma della rosa. Al momento dello 0-2, all’84’, la gara sembra ormai finita, ma non per Zuberek. Prima fa 0-3 con una conclusione da fuori area e poi cala il poker, completando la doppietta sia di gol sia di assist.
Ora tre sfide al Breda per sfatare il tabù
Di difficoltà, la squadra nerazzurra ne ha incontrate tante lungo tutto il suo percorso e anche oggi, nella prima frazione, non ha convinto al cento per cento. Le sensazioni al termine di questa gara, però, sono più che positive. Tutto lascia ben sperare in vista delle tre partite consecutive in casa contro Monopoli, Sorrento e Scafatese, nelle quali la squadra di Stefano Vecchi dovrà sfatare il tabù del Breda, avendo conquistato solamente una vittoria tra le mura amiche.