Forte tonfo del Milan, serata da dimenticare per i rossoneri, che cadono sul campo di Bournemouth, perdendo 3-0.
Se le ultime due uscite di Amorim e i suoi, con Salisburgo e Atalanta, avevano un minimo fatto ben sperare, la serata di Europa League non ha per nulla confermato le intenzioni. Un risultato non solo deludente, ma anche pesante dato che arriva dalla 15esima classificata della Premier. Maignan esce dal campo dopo appena 20 minuti dall'avvio, mentre l'ex bianconero Di Gregorio esce con i guanti puliti: zero conclusioni in porta nei 90'
Kluivert e Tavernier raddoppiano, follia di Maignan
L'avvio è subito in salita per gli uomini di Amorim. Al 6' De Winter devia con la mano il colpo di testa di Evanilson nato da un corner. Dopo il controllo al VAR, l'arbitro assegna il rigore. Dal dischetto ci va proprio il figlio d'arte di un ex milanista: Justin Kluivert. L'olandese dal dischetto non sbaglia e manda avanti i padroni di casa all'8'.
Il Milan fatica a reagire e il Bournemouth continua a creare occasioni, mettendo in difficoltà una difesa tutt'altro che impeccabile. Al 27' arriva l'episodio che indirizza definitivamente la gara. Durante un calcio d'angolo, Adams si trova a contatto con Mike Maignan, che reagisce colpendo l'avversario al volto. L'arbitro estrae il cartellino rosso diretto e concede un secondo giro dal dischetto agli inglesi. Con il Milan in inferiorità numerica, stavolta si presenta Tavernier che firma il raddoppio. Amorim è costretto a sacrificare Hutchinson per inserire Lorenzo Torriani tra i pali. La situazione diventa complicata e il Milan rientra negli spogliatoi sotto di due reti, senza aver trovato le contromisure per arginare gli avversari.
Adli chiude i conti, notte da dimenticare
Nella ripresa il Bournemouth gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi. I rossoneri di Milano provano a limitare i danni, ma la superiorità numerica permette agli inglesi di controllare il ritmo e amministrare il possesso rendendo il Milan quasi inoffensivo . All'84' arriva anche il colpo del definitivo ko: Adli sorprende Torriani con una punizione che aggira una barriera mal posizionata e si insacca in porta. Il 3-0 è un risultato pesante, dopo i segnali delle ultime uscite la trasferta inglese rappresenta un brusco ritorno alla realtà. Gli errori di De Winter e Maignan pesano enormemente, ma la prestazione complessiva lascia interrogativi anche sul piano del gioco. Per Amorim c'è molto da rivedere: in Europa, con questo atteggiamento, non bastano parole e ambizioni per evitare figuracce.
Forte tonfo del Milan, serata da dimenticare per i rossoneri, che cadono sul campo di Bournemouth, perdendo 3-0.
Se le ultime due uscite di Amorim e i suoi, con Salisburgo e Atalanta, avevano un minimo fatto ben sperare, la serata di Europa League non ha per nulla confermato le intenzioni. Un risultato non solo deludente, ma anche pesante dato che arriva dalla 15esima classificata della Premier. Maignan esce dal campo dopo appena 20 minuti dall'avvio, mentre l'ex bianconero Di Gregorio esce con i guanti puliti: zero conclusioni in porta nei 90'
Kluivert e Tavernier raddoppiano, follia di Maignan
L'avvio è subito in salita per gli uomini di Amorim. Al 6' De Winter devia con la mano il colpo di testa di Evanilson nato da un corner. Dopo il controllo al VAR, l'arbitro assegna il rigore. Dal dischetto ci va proprio il figlio d'arte di un ex milanista: Justin Kluivert. L'olandese dal dischetto non sbaglia e manda avanti i padroni di casa all'8'.
Il Milan fatica a reagire e il Bournemouth continua a creare occasioni, mettendo in difficoltà una difesa tutt'altro che impeccabile. Al 27' arriva l'episodio che indirizza definitivamente la gara. Durante un calcio d'angolo, Adams si trova a contatto con Mike Maignan, che reagisce colpendo l'avversario al volto. L'arbitro estrae il cartellino rosso diretto e concede un secondo giro dal dischetto agli inglesi. Con il Milan in inferiorità numerica, stavolta si presenta Tavernier che firma il raddoppio. Amorim è costretto a sacrificare Hutchinson per inserire Lorenzo Torriani tra i pali. La situazione diventa complicata e il Milan rientra negli spogliatoi sotto di due reti, senza aver trovato le contromisure per arginare gli avversari.
Adli chiude i conti, notte da dimenticare
Nella ripresa il Bournemouth gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi. I rossoneri di Milano provano a limitare i danni, ma la superiorità numerica permette agli inglesi di controllare il ritmo e amministrare il possesso rendendo il Milan quasi inoffensivo . All'84' arriva anche il colpo del definitivo ko: Adli sorprende Torriani con una punizione che aggira una barriera mal posizionata e si insacca in porta. Il 3-0 è un risultato pesante, dopo i segnali delle ultime uscite la trasferta inglese rappresenta un brusco ritorno alla realtà. Gli errori di De Winter e Maignan pesano enormemente, ma la prestazione complessiva lascia interrogativi anche sul piano del gioco. Per Amorim c'è molto da rivedere: in Europa, con questo atteggiamento, non bastano parole e ambizioni per evitare figuracce.