Max Allegri vs Cesc Fabregas: nuovo round sul ring

Sono passati esattamente 193 giorni dall’ultima volta che Fabregas e Allegri si sono incontrati e quella sera il finale non fu uno dei migliori. Era il 18 febbraio 2026 e dopo “ un intervento “ di Fabregas su Saelemaekers, per cercare di non far ripartire velocemente il gioco, tra i due allenatori sono volate parole forti, continuate poi anche nella sala di San Siro adibita alle conferenze stampa, con Allegri che urla al collega spagnolo che era solo un bambino e che aveva appena iniziato ad allenare. 
Nessuno può sapere se i due dopo quella sera si sono piu parlati. Ma una cosa è certa: domenica 30 agosto alle 18.30 si troveranno di nuovo faccia a faccia, l’uno contro l’altro, entrambi a condurre la propria squadra verso la vittoria. 

Fabregas glissa sullo scontro con Allegri

Fabregas in conferenza stampa è tornato a parlare di quell’avvenimento ,e la tensione di quella notte, dopo tanti mesi, sembra aver ceduto il passo al rispetto e agli elogi nei confronti dell’allenatore toscano. “Sono cose che possono succedere, se ho sbagliato atteggiamenti mi pento". Stesso concetto ribadito dal suo “avversario” allenatore: “Domani non sarà sfida tra noi due, ma Napoli contro Como. Lui è un allenatore che promette bene, ha fatto ottimi risultati”.
Oltre alle parole, la rivalità tra i due è ben visibile anche nel modo di giocare e l’approccio alla partita delle due squadre. Infatti, si sa, i giocatori sono lo specchio dei loro allenatori. Il pragmatismo di Allegri contro le idee e la proposta di Fabregas. La ricerca dell’equilibrio e della stabilità del Napoli si è vista sin dalla prima giornata contro il Genoa, la squadra ha saputo soffrire e chiudersi tra le linee, aspettando pazientemente fino al minuto 82, momento in cui la partita si è sbloccata. Dall’altra parte il pareggio di Udine ha dimostrato qualche limite nella formazione lariana, sebbene ci siano stati lampi facilmente riconducibili alla passata stagione.

Il Como cercherà di fare la partita, partendo dai piedi di Butez per la prima costruzione, stanare l’avversario, superare il primo pressing e arrivare nella metacampo azzurra. E li che il talento di Nico Paz potrebbe diventare decisivo, muovendosi tra le linee e cercando di sfittare gli spazi lasciati  e i suoi compagni di reparto. Il Napoli dovrà rimanere compatto e paziente, aspettando il momento giusto per colpire. Lobotka sarà il riferimento per dare ordine alla manovra, mentre la velocità di Politano e Alisson Santos potrà diventare l'arma per attaccare gli spazi.

Il Napoli vuole blindare il suo fortino

Il Maradona sarà sicuramente un fattore importante. Lo stadio ospita il primo big match stagionale e si farà trovare pronto. La squadra di casa spingerà al massimo per prendersi i tre punti davanti alla propria gente e per riconfermarsi dopo la vittoria di Genova, dimostrando di aver assimilato la nuova gestione targata Allegri, che tornerà al Maradona 29 anni dopo l’ultima volta da calciatore. Il como, dal canto suo, vuole dimostrare che quello di Udine è stato solo un passo falso, e senza perdere la propria identità di gioco, provare a fare la partita e raggiungere i primi 3 punti stagionali.
Probabili formazioni
Allegri punterà alla continuità insistendo sulla formazione che ha conquistato i 3 punti al Marassi con Kevin De Bruyne che probabilmente entrerà a partita in corso. In casa Como si prospettava una prima da titolare da Liberali che dovrà ancora aspettare in panchina, confermati davanti i 4 che hanno iniziato a Udine, mente ballottaggio sul terzino sinistro tra Valle e il nuovo arrivato Kaiki.

Le probabili formazioni

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Højlund, Alisson Santos. All. Allegri.

COMO (4-2-3-1): Butez; Yan Couto, Ramon, Chalobah, Kaiki; Perrone, Da Cunha; Diao, Nico Paz, Baturina; Douvikas. All. Fàbregas.

Exactly 193 days have passed since the last time Fabregas and Allegri met and that evening the ending was not one of the best. It was February 18, 2026 and after "an intervention" by Fabregas on Saelemaekers, to try not to restart the game quickly, strong words flew between the two coaches, which continued also in the San Siro room used for press conferences, with Allegri shouting at his Spanish colleague that he was just a child and that he had just started coaching. No one can know if the two spoke to each other again after that evening. But one thing is certain: on Sunday 30 August at 6.30pm they will find themselves face to face again, one against the other, both leading their team towards victory.

Fabregas glissa sullo scontro con Allegri

Fabregas spoke about that event again in the press conference, and the tension of that night, after so many months, seems to have given way to respect and praise for the Tuscan coach. “These are things that can happen, if I have the wrong attitude I regret it." Same concept reiterated by his "adversary" coach: "Tomorrow it won't be a match between the two of us, but Napoli against Como. He is a coach who promises well, he has achieved excellent results". In addition to the words, the rivalry between the two is also clearly visible in the way the two teams play and the approach to the match. In fact, as we know, players are the mirror of their coaches. Allegri's pragmatism against Fabregas' ideas and proposal. Napoli's search for balance and stability was evident from the first day against Genoa, the team was able to suffer and close in between the lines, waiting patiently until the 82nd minute, when the match broke the deadlock. On the other hand, the draw in Udine demonstrated some limitations in the Como team, although there were flashes that can easily be traced back to last season.

Como will try to play the game, starting from Butez's feet for the first build, flush out the opponent, overcome the first pressing and arrive in the Azzurri's midfield. It is there that Nico Paz's talent could become decisive, moving between the lines and trying to fill the spaces left and his teammates. Napoli will have to remain compact and patient, waiting for the right moment to strike. Lobotka will be the reference to give order to the maneuver, while the speed of Politano and Alisson Santos can become the weapon to attack the spaces.

Il Napoli vuole blindare il suo fortino

Il Maradona sarà sicuramente un fattore importante. Lo stadio ospita il primo big match stagionale e si farà trovare pronto. La squadra di casa spingerà al massimo per prendersi i tre punti davanti alla propria gente e per riconfermarsi dopo la vittoria di Genova, dimostrando di aver assimilato la nuova gestione targata Allegri, che tornerà al Maradona 29 anni dopo l’ultima volta da calciatore. Il como, dal canto suo, vuole dimostrare che quello di Udine è stato solo un passo falso, e senza perdere la propria identità di gioco, provare a fare la partita e raggiungere i primi 3 punti stagionali.Probabili formazioniAllegri punterà alla continuità insistendo sulla formazione che ha conquistato i 3 punti al Marassi con Kevin De Bruyne che probabilmente entrerà a partita in corso. In casa Como si prospettava una prima da titolare da Liberali che dovrà ancora aspettare in panchina, confermati davanti i 4 che hanno iniziato a Udine, mente ballottaggio sul terzino sinistro tra Valle e il nuovo arrivato Kaiki.

Le probabili formazioni

NAPLES (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Højlund, Alisson Santos. All. Allegri.

COMO (4-2-3-1): Butez; Yan Couto, Ramon, Chalobah, Kaiki; Perrone, Da Cunha; Diao, Nico Paz, Baturina; Douvikas. All. Fàbregas.