Dopo aver visto sfumare l'operazione che avrebbe dovuto portare Palestra in nerazzurro, la dirigenza dell'Inter ha subito riattivato il proprio lavoro di scouting alla ricerca di profili funzionali al progetto tecnico di Cristian Chivu. L'attenzione è rivolta soprattutto alla fascia destra, un reparto destinato a essere ridisegnato in vista della partenza di Denzel Dumfries. Tra gli ultimi nomi finiti sul taccuino di Giuseppe Marotta e Piero Ausilio c'è Guga, terzino destro del Fluminense, che nelle ultime ore è emerso come uno dei profili proposti e monitorati dal club di Viale della Liberazione.
Un giocatore nel pieno della maturità
Classe 1998, Guga, all'anagrafe Cláudio Rodrigues Gomes, è oggi uno dei terzini destri più affidabili del campionato brasiliano e, grazie al passaporto portoghese, non occuperebbe uno slot da extracomunitario.
Cresciuto nei settori giovanili di Avaí e Botafogo, ha completato il proprio percorso di maturazione con l'Atlético Mineiro, dove ha conquistato il campionato brasiliano e la Coppa del Brasile nel 2021, prima di trasferirsi nel 2023 al Fluminense. Con il club di Rio de Janeiro ha disputato competizioni di altissimo livello, tra cui la Copa Libertadores e il Mondiale per Club.
A 27 anni non è più una promessa, ma un calciatore nel pieno della maturità agonistica, forte di un bagaglio di esperienza che lo rende un profilo affidabile e già pronto per un eventuale salto nel calcio europeo.
Perché potrebbe essere utile ai nerazzurri

L'identikit coincide con quello ricercato dalla dirigenza nerazzurra. L'Inter ha bisogno di aumentare le alternative sulle corsie esterne con giocatori capaci di interpretare entrambe le fasi di gioco. Guga possiede caratteristiche molto apprezzate nel calcio moderno: grande resistenza fisica, velocità, continuità di rendimento e una naturale propensione ad accompagnare l'azione offensiva senza trascurare i compiti difensivi.
Dal punto di vista tecnico è un terzino che ama spingere con decisione sulla fascia, arrivando frequentemente al cross dopo la sovrapposizione. Allo stesso tempo sa leggere bene le situazioni difensive e difficilmente perde la posizione. Una duttilità che potrebbe rivelarsi preziosa in un sistema tattico nel quale gli esterni sono chiamati a coprire tutta la corsia per novanta minuti.
Un'operazione sostenibile
Un altro elemento che rende Guga un profilo particolarmente interessante riguarda la sostenibilità economica dell'operazione. Il terzino brasiliano ha una valutazione di mercato di circa 2 milioni di euro, una cifra decisamente contenuta rispetto ad altri esterni monitorati dai grandi club europei. Per convincere il Fluminense, però, potrebbe essere necessario un investimento nell'ordine dei 3-4 milioni di euro, una somma comunque alla portata dell'Inter per un giocatore di 27 anni che vanta già una significativa esperienza nel campionato brasiliano, oltre ad aver disputato competizioni di prestigio come la Copa Libertadores e il Mondiale per Club. Il contratto che lo lega al club di Rio de Janeiro scade nel dicembre 2029, ma un'offerta ritenuta congrua proveniente dall'Europa potrebbe indurre il Fluminense a sedersi al tavolo delle trattative.
Il mercato entra nel vivo

L'interesse per Guga conferma ancora una volta la filosofia dell'Inter: individuare calciatori affidabili, con esperienza internazionale e costi compatibili con una gestione finanziaria sempre più attenta. Non è detto che il brasiliano diventi il prossimo acquisto nerazzurro, ma il fatto che il suo nome sia finito sul tavolo della dirigenza dimostra come il lavoro di scouting sia già pienamente operativo.
Le prossime settimane diranno se questa semplice manifestazione d'interesse si trasformerà in una vera trattativa. Nel frattempo, Guga resta un nome da seguire con attenzione: potrebbe essere una delle sorprese del mercato estivo della Beneamata.
After seeing the operation that should have brought Palestra to the Nerazzurri fade away, the Inter management immediately reactivated their scouting work in search of profiles functional to Cristian Chivu's technical project. The focus is mainly on the right wing, a department destined to be redesigned in view of the departure of Denzel Dumfries. Among the latest names to end up in Giuseppe Marotta and Piero Ausilio's notebook is Guga, right back of Fluminense, who in the last few hours has emerged as one of the profiles proposed and monitored by the Viale della Liberazione club.
Un giocatore nel pieno della maturità
Born in 1998, Guga, born Cláudio Rodrigues Gomes, is today one of the most reliable right-backs in the Brazilian championship and, thanks to his Portuguese passport, he would not occupy a slot as a non-EU citizen.
Raised in the youth sectors of Avaí and Botafogo, he completed his maturation path with Atlético Mineiro, where he won the Brazilian championship and the Brazilian Cup in 2021, before moving to Fluminense in 2023. With the Rio de Janeiro club he played top-level competitions, including the Copa Libertadores and the Club World Cup.
At 27, he is no longer a promise, but a footballer at the height of his competitive maturity, with a wealth of experience that makes him a reliable profile and ready for a possible leap into European football.
Perché potrebbe essere utile ai nerazzurri

The identikit coincides with the one sought by the Nerazzurri management. Inter needs to increase the alternatives on the external lanes with players capable of interpreting both phases of the game. Guga possesses characteristics that are highly appreciated in modern football: great physical resistance, speed, continuity of performance and a natural propensity to accompany offensive action without neglecting defensive tasks.
From a technical point of view he is a full-back who loves to push decisively on the wing, frequently arriving at the cross after overlapping. At the same time he knows how to read defensive situations well and rarely loses his position. A flexibility that could prove invaluable in a tactical system in which the wingers are called upon to cover the entire lane for ninety minutes.
Un'operazione sostenibile
Another element that makes Guga a particularly interesting profile concerns the economic sustainability of the operation. The Brazilian full-back has a market valuation of around 2 million euros, a decidedly low figure compared to other wingers monitored by the big European clubs. To convince Fluminense, however, an investment in the order of 3-4 million euros may be necessary, a sum within Inter's reach for a 27-year-old player who already boasts significant experience in the Brazilian championship, as well as having played in prestigious competitions such as the Copa Libertadores and the Club World Cup. The contract that binds him to the Rio de Janeiro club expires in December 2029, but an offer deemed appropriate from Europe could induce Fluminense to sit at negotiating table.
Il mercato entra nel vivo

The interest in Guga once again confirms Inter's philosophy: identifying reliable players, with international experience and costs compatible with increasingly careful financial management. It's not a given that the Brazilian will become the next Nerazzurri signing, but the fact that his name has ended up on the management's table shows how the scouting work is already fully operational.
The next few weeks will tell if this simple expression of interest will turn into a real negotiation. In the meantime, Guga remains a name to follow carefully: he could be one of the surprises of the Beneamata summer transfer market.